
Arrivo in aeroporto in tempo utile, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per la Mongolia. Notte in volo.
Arrivo a Ulaanbaatar, la capitale della Mongolia, dove si effettueranno le formalità d’ingresso. Dopo l’accoglienza da parte del nostro personale locale, trasferimento in hotel. Visita della città, una combinazione unica di tradizione e modernità nel cuore della steppa mongola, con una storia che si intreccia con il futuro. Fondata nel 1639 come un piccolo centro religioso, Ulaanbaatar è cresciuta fino a diventare il cuore pulsante del paese, con circa metà della popolazione della Mongolia che vive qui. Scopriremo quindi il monastero di Gandan (Gandantegchinlen), il principale monastero della Mongolia costruito circa 300 anni fa e la collina Zaisan, alla cui base si trova una enorme statua di Buddha e da dove si gode un bellissimo panorama della città e delle colline circostanti. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.
Prima colazione e partenza verso le dune Elsen Tasarkhai, una delle meraviglie naturali più affascinanti della Mongolia, situata a circa 250 chilometri a ovest di Ulaanbaatar. Conosciuto come il “Deserto degli oasi”, Elsen Tasarkhai è una vasta area di sabbia che si estende per circa 80 km di lunghezza e 5 km di larghezza, ma è sorprendentemente ricca di vegetazione, rendendola unica rispetto ad altri deserti. L’area è circondata da montagne granitiche, verdi prati e vegetazione. Pernottamento in campo gher. Pensione completa.
Prima colazione e partenza per una giornata dedicata al trasferimento attraverso i paesaggi della Mongolia. Durante il percorso si costeggerà la catena montuosa dei Monti Altai, la più lunga del paese, entrando progressivamente nell’area del Deserto del Gobi. Arrivo e pernottamento in hotel locale. Mezza pensione con pranzo.
Prima colazione e partenza per una giornata dedicata all’attraversamento del Deserto del Gobi nord-occidentale, fino all’arrivo nella città di Altai, capoluogo della regione del Gobi Altai. Qui la catena montuosa dei Monti Altai incontra il deserto, creando un paesaggio in cui montagne e distese aride si fondono tra vuoti e rilievi. All’arrivo sarà possibile visitare il mercato locale e osservare le caratteristiche mototaxi della città. Pernottamento in hotel. Mezza pensione con pranzo.
Prima colazione e partenza in direzione di Khovd, capoluogo dell’omonima regione e area di confine sud-occidentale tra i mongoli Khalkh e le diverse minoranze etniche presenti nelle regioni più occidentali del paese. Prima dell’arrivo in città, deviazione verso sud per un’escursione alla grotta di Gurvan Tsenheriin Agui, l’unica caverna della Mongolia con pitture rupestri. Alta circa venti metri, custodisce raffigurazioni risalenti al Paleolitico, datate tra i 12.000 e i 40.000 anni fa, con immagini di animali, nomadi e altre figure misteriose. Nel tardo pomeriggio arrivo a Khovd, capoluogo dell’omonima regione. Pernottamento in hotel locale. Mezza pensione con pranzo.
Prima colazione e partenza da Khovd lungo la spettacolare strada che conduce a Ulgii, capoluogo della regione del Bayan-Ölgii, situata a circa 2000 km da Ulaanbaatar. Attraversando i paesaggi dell’estremo ovest mongolo si raggiunge la città nel corso della giornata. Pernottamento in hotel/campo gher. Mezza pensione con pranzo.
Dedichiamo queste giornate ad assistere alle gare di abilità e velocità dei cacciatori con aquile, una delle tradizioni più spettacolari dell’ovest della Mongolia. Dalle alture circostanti i cacciatori liberano i loro maestosi rapaci, lanciandoli verso il cielo mentre vengono rilasciate le prede. Le aquile perdono lentamente quota per poi piombare improvvisamente sulla preda immobilizzandola, mentre il cacciatore deve raggiungerle rapidamente prima che l’animale possa ferire il rapace. A fare da cornice al torneo assistiamo a numerosi eventi paralleli, tra cui concerti, sfilate in abiti tradizionali e mercatini di tappeti e borse in feltro. Partecipiamo anche al “Kokbar”, gioco equestre tradizionale simile al Buskashì afgano, in cui due squadre di cavalieri si contendono la carcassa di una capra decapitata. Dopo le premiazioni abbiamo tempo per visitare Ulgii, città dall’atmosfera insolita per la Mongolia, con il suo bazar e la moschea che richiamano ambienti quasi mediorientali. Concludiamo seguendo un concerto di musica tradizionale kazaka. Pernottamento in hotel/campo gher. Pasti liberi.
Prima colazione e partenza verso la regione di Uvs, famosa per la varietà dei suoi ambienti naturali e per la presenza del più grande lago del paese, da cui la regione prende il nome. Durante il percorso sosta presso il Lago Achit, situato a 1435 metri sul livello del mare e con una superficie di circa 290 kmq. Nel corso della giornata si raggiunge Ulaangom, tranquilla cittadina capoluogo della regione. La tappa prevede circa 300 km di percorso su strade non asfaltate. Pernottamento presso l’hotel Chingis Khaan o struttura similare. Mezza pensione con pranzo.
Prima colazione e partenza verso est, iniziando il lungo attraversamento della Mongolia interna: da qui Ulaanbaatar dista ancora circa 1500 km. La destinazione della giornata è Tosontsengel, raggiunta al termine di una lunga tappa che impegna per l’intera giornata. Arrivo e pernottamento in hotel locale. Mezza pensione con pranzo.
Prima colazione e partenza verso le terme di Tsenkher, dove le acque raggiungono temperature tra i 60 e gli 80 gradi, ideali per il relax. Durante il percorso si transita nei pressi del Lago Terkhiin Tsagaan Nuur, circondato da antichi crateri vulcanici ormai spenti, e della roccia di Taikhar Chuluu. Si attraversa inoltre il capoluogo della provincia di Tsetserleg, con visita al museo locale e al monastero. Nel pomeriggio arrivo al campo gher Shiveet Maixam o struttura simile. Possibilità di bagno alle terme e di provare massaggi e trattamenti tradizionali mongoli. Pensione completa.
Prima colazione e partenza in direzione est verso Kharkhorin, antica capitale dell’Impero Mongolo di Gengis Khan. Oggi la località è un piccolo villaggio, dove si conservano ancora due delle quattro tartarughe di pietra che un tempo segnavano i confini della città imperiale. Su un colle panoramico alle spalle dell’abitato si trova un moderno monumento che celebra le antiche glorie dell’impero, quando questo luogo era considerato il centro del mondo. Si visita il monastero-museo di Erdene Zuu, importante luogo di pellegrinaggio per i mongoli, circondato da lunghe mura sormontate da stupa che delimitano lo spazio sacro dalle vaste praterie circostanti. Costruito sui resti dell’antica Kharkhorin, il complesso ospita diversi templi di grande interesse e un piccolo museo. Pernottamento in campo gher. Mezza pensione con cena.
Prima colazione e partenza per il rientro verso Ulaanbaatar, dopo aver concluso le visite della tappa precedente. La giornata è dedicata al trasferimento verso la capitale, attraversando nuovamente i paesaggi della Mongolia centrale. Arrivo nel pomeriggio a Ulaanbaatar. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro in Italia. Fine dei servizi.
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