Durata: 18 Mag 2019 - 05 Giu 2019
Luogo: PAKISTAN - CINA
Prezzo: Da € 3200
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZA UNICA 18 MAGGIO 2019 con la fotografa Michela Goretti

Un fantastico viaggio Dal Pakistan alla Cina, in viaggio sulla Karakorum Highway,  la strada asfaltata più alta del mondo dove rivivere il mito della via della Seta. Sulle orme di Marco Polo, da Kashgar emblema di un melting pot etnico alla dispersa Urumqi, per giungere alle montagne colorate di Danxia e terminare l’avventura  dai dolcissimi panda Giganti. Durante il percorso visiteremo mitiche città, paesaggi mozzafiato,  bellissimi monasteri e splendidi monumenti.

DURATA: 19 giorni / 17 notti

PUNTI FORTI:

  • Da Islamabad attraverso la spettacolare Karakorum Highway tra le vette più alte al mondo
  • Taxila: sito archeologico in lista UNESCO
  • La Valle di Hunza
  • Khunjerab Pass
  • Kashgar, il suo mercato e Turfàn
  • La splendida Dunhuang
  • Il Parco Nazionale con le montagne colorate di Danxia
  • Notte in Yurta nel Gobi a Badan Jaran e il jeep safari nel deserto
  • I panda giganti nella Riserva di Chengdu

 

GIORNO 1  
Italia – volo
Arrivo in aeroporto in empo utile per le fomrlaità di imbarco. Partenza per Islamabad, scalo e cambio aeromobile.

GIORNO 2  
Volo – Islamabad (citytour)
Arrivo in aeroporto di prima mattina, disbrigo delle formalità doganali, incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel. Iniziamo la visita di Islamabad con Shakerparian, le dolci colline che sovrastano la capitale, progettata dall’architetto greco CR Doxiades. Molti edifici della città sono stati costruiti da famosi architetti come Edward Durell Stone, Corbousier, Geo Ponti e Faranrolli; mentre i giardini sono stati progettati da architetti giapponesi. La famosa Moschea Faisal, caratteristico complesso architettonico, è stata disegnata dal turco Vedat Dalokay, ispirato all’architettura ottomana del XVI secolo. Proseguimento per la visita del Museo del Patrimonio Popolare Lok Virsa e in seguito dei principali viali della città con il Ministero degli Affari Esteri, la Corte Suprema del Pakistan, la Casa del Parlamento, il Palazzo Presidenziale e il Segretariato Civile del Pakistan. Proseguimento del percorso al villaggio Saidpur; alla Moschea Faisal, che prende il nome dall’omonimo re saudita e al mercato tradizionale.

GIORNO 3  
Islamabad – Taxila – Besham (280 kms)
Prima colazione e partenza per Besham con sosta lungo il percorso al complesso archeologico di Taxila. Nella lista UNESCO dal 1980, è uno dei più importati siti archeologici dell’Asia ed è costituito da quattro insediamenti diversi: il tumulo preistorico di Saraikala; la città più antica di Bhir, fondata nel VI sec. a.C. e poi conquistata da Alessandro Magno durante la sua avanzata verso l’India nel 326 a.C.; i bastioni fortificati di Sirkap (II sec. a.C.) e la città di Sirsukh (I sec. d.C.). Situata lungo una delle direttrici della Via della Seta che univa la Cina all’Europa, dal V sec. a.C. al II sec. d.C. fu anche un importante centro di studio Buddhista che attirò studiosi da tutta l’Asia. Proseguimento verso le rovine di Sirkap del I secolo a.c – I secolo d.c per scoprire il piano urbanistico greco, il Santuario di Aquila a doppia testa e l’Acropoli. Visita del Monastero Buddista Jaulian del II-V secolo d.c. e successivamente trasferimento verso Besham, passando da Abbotabad lungo la pittoresca strada Karakorum Highway. Pensione completa. Pensione completa. Arrivo a Besham e pernottamento in hotel.

GIORNO 4  
Besham – Gilgit (347 kms) 
Prima colazione e partenza verso Gilgit lungo la Karakorum Highway ed il fiume Indus che non lascerà indifferente proprio nessuno. Sosta lungo il percorso a Shatial per vedere una grande collezione di opere d’arte rupestre che risalgono dal I al VII secolo d.C. Pranzo lungo il percorso a Chilas e proseguimento del percorso con possibilità di vedere, se il cielo sarà limpido, del monte Nanga Parbat (8125 m), Haramosh e Rakaposhi. Arrivo nel tardo pomeriggio a Gilgit e sistemazione in hotel. Tempo permettendo sarà possibile assistere al gioco del Polo in città. Pensione completa.

GIORNO 5  
Gilgit – Karimabad (110 kms)
Colazione. In mattinata visiteremo la città di Gilgit, l’immagine incisa nella roccia del Buddha del V o VII secolo. Il bazar della città attraversa il vecchio ponte sul fiume Gilgit. Dopo pranzo partenza per la Valle di Hunza con brevi soste fotografiche tra le quali la bellissima vetta Rakaposhi (7788 m). Proseguimento per Karimabad e trasferimento in hotel. Se il tempo a disposizione lo permette faremo una prima visita di Karimabad. Pensione completa. Pernottamento a Karimabad.

GIORNO 6 
Karimabad
Colazione. Visiteremo il villaggio e il forte di Baltit e successivamente raggiungeremo il villaggio e il forte di Altit. Brevi escursioni nel villaggio intorno e, se vi è tempo visita di una famiglia locale nella loro casa per interagire con gli abitanti e vederli durante le attività quotidiane. Nel pomeriggio visita al villaggio Hoper. Pensione completa.

Valle della Hunza:
La valle di Hunza era un regno indipendente situato sulle alte montagne di Gamma Karakoram. La valle è stata abitata da gente chiamata “Hunzakuts” di i loro vicini per oltre 2000 anni. Parlano una lingua unica chiamata Burushaski, nessuna affinità con altre lingue del patrimonio indo-ariano di lingue parlate nella regione. Prima che lo stato fosse fuso al Pakistan, Hunza mantenne il suo status semi-indipendente durante il regno dell’impero indiano britannico. Il sovrano di Hunza è chiamato, Mir of Hunza ha il potere con tutte le questioni dello stato e lo è stato strettamente seguito dai suoi. Legacy of the Mir è associato a un leggendario sfondo ma di sicuro sembrano di alta origine persiana. Con la morte di l’ultimo Mir celebrato nel 1974, Hunza perse la sua presa di potere sugli affari. Prima della costruzione dell’autostrada Karakorum sotto e accordo tra governo del Pakistan e la Cina, Hunza rimase in uno stato più isolato con accessibilità molto difficile. Questa situazione cambiò bruscamente il suo corso con l’accesso della gente della valle ad altre parti del paese. Essendo seguace della fede ismailita, Hunzakuts vide il raggio di speranza sotto la direzione del loro leader spirituale che ha aperto un canale di progresso sotto le sue varie iniziative di sviluppo che regolano attraverso completo culturale, educativo ed emancipazione dei bisognosi. La virtù di questi programmi hanno portato un cambiamento completo con l’istruzione che sale al 90% del popolazione più alta di qualsiasi altra parte del Pakistan.

GIORNO 7  
Karimabad – Sust – Khunjerab Pass – Taxkorgan – (176+160 km) CONFINE PAKISTAN – CINA
Colazione. Al mattino partenza per la Cina con brevi soste ai panorami montuosi della valle di Hunza. All’arrivo a Sust – faremo il disbrigo delle formalità di immigrazione. Successivamente si passa al servizio navetta di confine fino al passo Khujnerab (4934 m) e successivamente si prosegue in Cina. All’arrivo a Taxkorgan, formalità di confine per l’ingresso in Cina. Incontro con la guida locale cinese e trasferimento privato in hotel a Taxkorgan. Visita all’antica Fortezza di Taxkorgan, già punto di sosta per i carovanieri che percorrevano la Via della Seta. Pernottamento a Qianhai Hotel 4*. Pensione completa.

GIORNO 8  
Taxkorgan – Karakuli Lake – Kashgar (210 km)
Dopo colazione partiremo alla volta di Kashgar, sosta lungo il tragitto per la vista al castello di pietra di Tashkurgan, noto anche come il forte di pietra. Questa zona ha una storia di 2.000 anni come tappa principale delle carovane di mercanti lungo la Via della Seta ed era la capitale di vari regni. Durante questo periodo il Forte è servito a controllare queste rotte carovaniere e fornire rifugio ai mercanti. E’ possibile salire sul forte e ammirare lo splendido scenario da una delle quattro torri di avvistamento. Da qui si rimane stupiti dalle viste mozzafiato delle montagne e dei prati che si estendono a perdita d’occhio. Proseguiamo il tragitto attraverso la splendida vetta Muztagh (7546 m di altitudine), seguiremo quindi i panorami che attraversano il Passo di Subash (4500 mt) e scendiamo al lago Karakuli “lago nero” all’ombra delle bellissime cime innevate del monte Muztag. Dopo una breve sosta al lago, continueremo verso Kashgar e all’arrivo trasferimento in hotel per il pernottamento. Kashgar, o Kashi in cinese, è una delle città più importanti dal punto di vista commerciale di tutta la Cina occidentale. Pensione completa. Pernottamento al Jinjiang Hotel 5*.

GIORNO 9 
Kashgar
Colazione. Giornata dedicata alle visite di Kashgar. Visita del famoso Yuksghambe Bazaar domenicale, il più grande di Xinjiang. Con una storia millenaria, il mercato godeva di un’ottima reputazione già ai tempi dell’antica Via della Seta e ancora oggi risulta davvero importante per la popolazione locale. Avrete l’occasione di vedere la contrattazione e la vendita di vari capi di bestiame, acquistare prodotti tipici, artigianato locale e manifatture provenienti da tutta l’Asia centrale. Tempo libero a disposizione.
Proseguimento verso il vecchio centro storico, i cui abitanti, detti Uyghur, lo popolano sin dalle fondazioni della città due mila anni fa. Passeggiando per le strette viuzze del centro storico, potrete imparare davvero molto sugli Uyghur, la loro cultura e tradizioni. Visita alla moschea Id Kah si trova sulla piazza centrale. Costruita nel 1442 con una struttura piccola, diversi lavori di ristrutturazione e ampliamenti hanno creato la scala e lo stile oggi. La moschea è visitabile, sempre al di fuori delle ore di preghiera, anche se comunque troverete gente che prega. Ha un cortile fresco e rilassante, dalla grande porta che conduce alla piazza, a quella che è la moschea stessa. Funziona anche come madrasa (scuola coranica), quindi non è raro vedere studenti che girano per i dintorni. L’interno può sembrare non particolarmente bello, ma è il più grande centro islamico e in attività della Cina. E’ stato costruito durante il regno dell’imperatore Zenthong (1436-1449), anche se l’aspetto attuale l’ha acquisito dopo ampliamenti e costruzioni successive, tra il XVI, XVIII e XIX secolo. Vedremo poi la tomba di Apak Hoja, nella parte nord-est della città. Pensione completa. Pernottamento al Jinjiang Hotel 5*.

GIORNO 10 
Kashgar – volo – Urumqi (Heavenly Lake)
Colazione presto e trasferimento per l’aeroporto di Urumqi. Arrivo a Urumqi e incontro con il personale locale. Trasferimento all’Heavenly Lake, splendido lago montano poco distante da Urumqi. Navigazione sul lago. Rientro a Urumqi, capitale dello Xinjiang Regione Autonoma Uighura, posizionata a nord della catena del Tien Shan, dove convivono circa 3milioni di abitanti tra uiguri, kazaki, hui, kirghisi, mongoli, tagiki, usbeki, persino russi-cinesi, in un meltin pot difficile da immaginare. Visita del museo regionale, dove è possibile vedere mummie risalenti a 3800 anni fa. Finiamo le visite al gran bazaar. Pernottamento al Bingtuan Grand Hotel 4*. Pensione completa

GIORNO 11 
Urumqi –Turpan
Colazione presto e partenza per Turpan vera oasi nel deserto del Gobi. Collocata in una fossa tettonica la cui massima profondità raggiunge i 155 m al disotto del livello del mare (il punto più basso della Cina e il secondo più basso del Pianeta), Turpan è rinomata per le temperature elevate e suoi vigneti, concentrati nella parte nordest del centro urbano, dove è possibile passeggiare al fresco riparati dalla vegetazione. All’arrivo check-in all’hotel e partenza per le prime visite: il tour inizia con le tombe di Astana per poi proseguire con le rovine di Gaochang l’antico villaggio di Tuyuq e le splendide Grotte dei mille Buddha di Bezeklik. Rientro a Turpan. Pensione completa. Pernottamento al Shuangcheng Hotel 4*.

GIORNO 12  
Turpan – treno (D56 09:36-13:05) – Dunhuang
Colazione e trasferimento alla stazione per prendere il treno che vi porterà a Dunhuang. All’arrivo trasferimento nel centro città. Nel pomeriggio escursione escursione al Lago della Luna Crescente, la cui presenza è registrata da oltre duemila anni, e allo spettacolare sistema di Dune Cantanti, alcune delle quali raggiungono addirittura i 200-300 metri di altezza. Il vento che passa tra la sabbia genera uno strano rumore, per questo vengono chiamate le Dune Cantanti. Finiremo la serata con la visita al Mercato Shazhou, il mercato più grande e “squisito” di Dunhuang. È un luogo ideale per conoscere la vita e i costumi folclori a Dunhuang. Si suddivide in diverse aree. Al tramonto visita Echoing-Sand Mountain: altissime e ripidissime colline di sabbia, dove si dice si possa verificare il fenomeno dell’eco, come in alta montagna. Vero o no, si possono risalire le dune o attraversarle con escursioni in cammello. Questo è il deserto dei Gobi. Rientro a Dunhuang. Pensione completa. Pernottamento al Fuguo Hotel 4*

GIORNO 13  
Dunhuang
Colazione. Partenza per Yandan National Geologic Park. Si trova a 180 km a nordovest di Dunhuang La prima impressione che si ha arrivando al Yadan National Geological Park è di trovarsi di fronte a una gigantesca flotta di navi pietrificate pronte a salpare per conquistare il Deserto di Gobi. Settecentomila anni di erosione hanno creato questo posto stupefacente che emerge da un lago prosciugato di oltre 400 kmq. Avventurarsi tra le rocce di Yardang significa scoprire immense sculture naturali e incontrare – con una fantasia non troppo forzata – enormi templi ellenistici e animali esotici scolpiti dai capricci del vento. Ed è qui che al tramonto si ha la percezione di avere finalmente scoperto l’altro (estremo) lato del Deserto dei Tartari che sotto Gengis Khan fondarono lo smisurato impero mongolo. Durante l’escursione si visitano anche le rovine del Passo Meridionale (Yang Guan), che facevano parte delle torri di segnalazione, fatte costruire dalla dinastia Han, che si estendevano verso ovest fino alla città di Loulan, sulle rive del mitico Lop Nur, il “lago errante”, nel deserto del Taklamakan. Rientro a Dunhuang nel tardo pomeriggio. Pensione completa. Pernottamento al Fuguo Hotel 4*

GIORNO 14  
Dunhuang – bus – Jiayuguan (350 km circa)
Colazione e partenza per la visita delle famose grotte di Mogao. Conosciute anche come le grotte dei Diecimila Buddha, le grotte di Mogao si trovano ai piedi della montagna Mingsha. Con una lunghezza totale di 1.680 metri da sud a nord, le grotte serpeggiano attraverso i dirupi frastagliati, sul lato orientale della montagna. Su oltre 700 grotte, nelle 492 grotte sono conservate oltre 2.000 statue a colori e 45.000 mq di affreschi. Questo luogo è un paradiso artistico che integra in sé l’architettura, la pittura e la scultura. Quest’area è inserita nell’elenco dei patrimoni culturali mondiali dell’UNESCO. Trasferimento con bus a Jiayuguan. Arrivo e trasferimento in hotel. Pensione completa. Pernottamento a Jiayuguan hotel 4*.

GIORNO 15  
Jiayuguan – Zhangye (Zhangye – Danxia)
Colazione. Visita del forte di Jiayuguan, facente parte della muraglia cinese. Questo è punto focale per la nascita della “via della seta” in quanto questo passo era un passaggio forzato per giungere in varee aree dell’asia. Proseguimento per Zhangye. Arriviamo dunque a Danxia. In questa area le montagne si estendono per circa 300 chilometri quadrati, creando uno scenario degno di un mondo fantastico. Si tratta di una zona a bassa piovosità vicina al deserto del Gobi. La composizione – che fa venire in mente l’unione di bottiglie di sabbia colorata – è frutto di depositi successivi di vari minerali di pigmentazione diversa. Le increspature della terra, causate dalla collisione della placca indo-australiana con l’Eurasia, hanno portato alla nascita di questo paesaggio surreale. Pensione completa. Pernottamento al campo tendato con Gher Kaoshan Tent.

GIORNO 16  
Zhangye – Badan Jaran (Deserto del Gobi)
Prima colazione. Partenza in in auto verso Badan Jaran (230 km, 3 ore circa). Escursione al deserto Badan Jaran. Per la sua peculiare fisionomia geografica l’altopiano del Gobi-Alashan è chiamato “terra misteriosa della Cina”. Le piste carovaniere passavano ai suoi margini e anche i più importanti esploratori come lo svedese Hedin o i russi Przewalskij e Kozlov, che a cavallo del ‘900 si erano proposti di cancellare le ultime macchie bianche dalle carte dell’Asia Centrale, non osarono addentrarvisi. Il deserto Badan Jaran (1200-1700 m), caratterizzato da immense dune di sabbia che raggiungono i 500 metri d’altezza e dal più grande complesso al mondo di laghi in area desertica. Pensione completa. Pernottamento in yurta (tenda nello stile delle abitazioni dei nomadi dell’Asia Centrale): anche il vitto locale è molto semplice.

GIORNO 17  
Badan Jaran – Zhangye – Lanzhou
Prima colazione. Andiamo alla scoperta di paesaggi mozzafiato come ad esempio la vista dell’oasi di Badan Jilin con un piccolo monastero buddhista che si specchia nelle acque di un laghetto circondato da pioppi e da altissime dune di sabbia. Sarà possibile fare il safari jeep, già incluso. Trasferimento alla stazione ferroviaria di Zhangye per salire a bordo dell’express train che ci porterà a Lanzhou. Pensione completa. Pernottamento al Legend hotel 4*.

GIORNO 18  
Lanzhou – volo Chengdu – Riserva Panda giganti 
Colazione e trasferimento in aeroporto per il volo diretto su Chengdu. Arrivo all’aeroporto di Chengdu, incontro con vostra guida e autista per il trasferimento alla “RISERVA DEI PANDA GIGANTI” situata nella Montagna Futoushan a nord di Chengdu nella Regione del Sichuan e si raggiunge in circa 35 minuti di auto. La Riserva è la più vasta di tutto il mondo, con un gran numero di esemplari accuditi da personale specializzato e da volontari. Ci sono oltre 80 panda che dimorano qui. Rientro a Chengdu, se il tempo a disposizione lo permette, camera in day use prima del trasferimento in aeroporto. Pensione completa.

GIORNO 19  
Chengdu – volo – Italia
Imbarco sul volo di rientro in Italia. Scalo e cambio di aeromobile. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.