Durata: 07 Mag 2019 - 20 Mag 2019
Luogo: PAKISTAN
Prezzo: da € 2650
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZA UNICA PER IL CHILUM JOSHI FESTIVAL MARTEDI’ 7 MAGGIO 2019

***Accompagnatore Azalai dall’Italia dal 6° partecipante***
**Land Cruiser 4X4 indipendentemente dal n° di partecipanti**
*Pensione completa*
Tour Operator leader nella programmazione della destinazione in oggetto

Viaggio alla scoperta delle regioni dell’Indokush e del Karakorum, partecipando a uno dei festival più memorabili dell’anno. Tra valli incantate e montagne poderose incontriamo un popolo che sembra uscito da un libro di fiabe: i Kalash, ultimi superstiti pagani di origine europea che hanno conservato la caratteristica di adorare molti dei, cosa molto rara in un paese di forte osservanza musulmana. Tutto in un quadro incantato e suggestivo e l’atmosfera gioiosa del Joshi Festival.

DURATA:
14 giorni / 12 notti

PUNTI FORTI:

  • La minoranza Kalash e il loro Joshi Festival
  • Pernotteremo dai Kalash il popolo dalle misteriose origini e dalla religione politeistica
  • Islamabad, Rawalpindi e il sito archeologico di Swat
  • La valle di Hunza percorrendo la Karakorum Highway
  • Le influenze architettoniche tibetane a Karimabad

GIORNO 1       7 MAGGIO
Italia – Volo
Arrivo in aeroporto in tempo utile per l’imbarco. Partenza in giornata dall’Italia, cambio di aeromobile e proseguimento per Islamabad.

GIORNO 2      8 MAGGIO
Volo – Islamabad
Arrivo all’aeroporto di Islamabad. Disbrigo delle formalità doganali, ritiro dei bagagli e usciti dall’area doganale incontrerete la nostra assistenza locale per il trasferimento in hotel. Check-in e un po’ di riposo. Nel pomeriggio visita di Islamabad: le colline Shakerparian per la vista di un panorama mozzafiato sulla città. Guideremo attraverso le maggiori strade di Islamabad, passando dagli edifici del Governo. Visita del villaggio Saidpur e della moschea Faisal. Pensione completa. Pernottamento al Pearl Continental Hotel 5* o similare

GIORNO 3     9 MAGGIO
Islamabad – Taxila – Naran via Babusar Pass (300 kms)
Dopo colazione, partenza per Naran e lungo il percorso sosta al museo archeologico di Taxila, uno dei migliori e più interessanti con la sua vasta collezione di manufatti e statue provenienti dai vicini monasteri. Più tardi procederemo verso i siti di Sirkap che fu fondata dai greci. Vedremo il piano urbanistico, il santuario di Double Headed Eagle, uno stupa e l’acropoli in lontananza. Successivamente si proseguirà per il monastero buddista di Jaulian, datato dal 2 al 5 sec d.C è uno tra i meglio conservati, con la corte dello stupa con belle figure rappresentate. Proseguiamo per la Valle di Naran con sosta per il pranzo ad Abbotabad – All’arrivo trasferimento in hotel per il pernottamento. (B, L, D). Pensione completa. Pernottamento a Naram PTDC Motel ( Cabana Huts )/ Furcrust Hotel o similare.

GIORNO 4     10 MAGGIO
Naran – Gilgit (220 kms)
Colazione. In mattinata partenza per Gilgit passato dal Passo Babusar con varie soste fotografiche. Continuazione e se la giornata sarà limpida avremo un primo assaggio del Nanga Parbat (8125m) la vetta più famosa. Continuando ulteriormente vedremo alcune grandi vette come Haramosh e Rakaposhi. Arrivo a Gilgit e trasferimento in hotel. Pranzo in hotel, più tardi visiteremo la città di Gilgit, l’immagine incisa nella roccia del Buddha del V o VII secolo. Il bazar della città attraversa il vecchio ponte sul fiume Gilgit; potremo vedere una partita di Polo in città (se giocata). Pensione completa. Pernottamento al Serena Hotel 4* o similare.

GIORNO 5     11 MAGGIO
Gilgit – Karimabad (110 kms)
Colazione. In mattinata partenza per la Valle di Hunza con brevi soste fotografiche tra le quali la bellissima vetta Rakaposhi (7788 m). Proseguimento per Karimabad e trasferimento in hotel. Pranzo in hotel. Visiteremo il villaggio e il forte Baltit e successivamente raggiungeremo il villaggio e il forte di Altit. Brevi escursioni nel villaggio intorno e, se vi è tempo visita di una famiglia locale nella loro casa. Pensione completa. Pernottamento al Serena Hotel 3*/ Fairy Land Duikar o similare.

GIORNO 6     12 MAGGIO
Karimabad – Khunjerab Pass – Karimabad (360 kms)
Colazione. Oggi esploreremo la valle superiore di Hunza in quanto tende ad essere stretta attraverso lo scenario di alta montagna circondato dai ghiacciai (7478 m). Attraverseremo il villaggio Passu superando un’enorme massa di ghiaccio del ghiacciaio Batura lungo circa 58 km. Khunjerab è il punto più alto della KKH a 4734 metri ed è considerata la via commerciale più alta del mondo. Guidiamo attraverso meravigliose viste sulle montagne attraverso la valle di Khyber. Qui si eseguono le formalità di confine con la Cina. Saremo scortati dalle guardie di frontiera mentre iniziamo a salire attraverso lo stretto passaggio che sale gradualmente fino a Khunjerab Top (4934 m) – il punto più alto sulla strada si trova proprio al confine cinese. Nel pomeriggio la luce della montagna cambia e possiamo vedere alcuni momenti mozzafiato di Gojal Peaks nell’atmosfera dell’imbrunire.
Visiteremo il villaggio Ghulkin e pranzeremo con una famiglia locale Wakhi. Più tardi rientro a Karimabad. Pensione completa. Pernottamento al Serena Hotel 3*/ Fairy Land Duikar o similare.

GIORNO 7     13 MAGGIO
Karimabad – Gilgit – Gupis (240 kms)
Colazione. Partenza al mattino per Gupis ad ovest di Gilgit con breve sosta a Gilgit per poi proseguire verso la Ghizer Valley. Breve giro a Sher Qila, una delle parti più centrali della Valle. Visita ad un villaggio dove pranzeremo in una casa locale. Ripartiamo alla volta di Gupis con brevi soste nei villaggi per vedere la vita quotidiana delle persone. In queste valli si parla la lingua Shina del gruppo di lingue Indo-Dard. Prima dell’arrivo dell’Islam la gente locale professava il buddismo, l’induismo e la fede zoroastriana. Sfortunatamente i segni delle vecchie credenze sono spariti, tuttavia conservano le loro antiche religioni nelle attuali tradizioni islamiche. Considerano ancora il fuoco come santo e credono negli spiriti che controllano il mondo. All’arrivo, trasferimento al motel PTDC 2*. Visita con veicolo verso la Valle Yasin per raggiungere il villaggio Tawus. Rientro a Gupis. Pensione completa.

Valle della Hunza:
La valle di Hunza era un regno indipendente situato sulle alte montagne di Gamma Karakoram. La valle è stata abitata da gente chiamata “Hunzakuts” di i loro vicini per oltre 2000 anni. Parlano una lingua unica chiamata Burushaski, nessuna affinità con altre lingue del patrimonio indo-ariano di lingue parlate nella regione. Prima che lo stato fosse fuso al Pakistan, Hunza mantenne il suo status semi-indipendente durante il regno dell’impero indiano britannico. Il sovrano di Hunza è chiamato, Mir of Hunza ha il potere con tutte le questioni dello stato e lo è stato strettamente seguito dai suoi. Legacy of the Mir è associato a un leggendario sfondo ma di sicuro sembrano di alta origine persiana. Con la morte di l’ultimo Mir celebrato nel 1974, Hunza perse la sua presa di potere sugli affari. Prima della costruzione dell’autostrada Karakorum sotto e accordo tra governo del Pakistan e la Cina, Hunza rimase in uno stato più isolato con accessibilità molto difficile. Questa situazione cambiò bruscamente il suo corso con l’accesso della gente della valle ad altre parti del paese. Essendo seguace della fede ismailita, Hunzakuts vide il raggio di speranza sotto la direzione del loro leader spirituale che ha aperto un canale di progresso sotto le sue varie iniziative di sviluppo che regolano attraverso completo culturale, educativo ed emancipazione dei bisognosi. La virtù di questi programmi hanno portato un cambiamento completo con l’istruzione che sale al 90% del popolazione più alta di qualsiasi altra parte del Pakistan.

GIORNO 8       14 MAGGIO (Joshi Festival)
Gupis – Lago Phandar – Shandur Pass – Mastuj – Chitral (170 kms)
Questa sarà una lunga e affascinante giornata intervallata da soste ai vari villaggi che troveremo lungo il percorso.
Questo tratto è uno dei più interessanti a livello fotografico. Faremo soste per interagire con gli abitanti mentre svolgono le loro attività quotidiane. Arriviamo al Lago Phandar e la vista sulla Valle è meravigliosa, faremo una sosta fotografica e successivamente risaliremo a circa 3800mt di altitudine – PASSO SHANDUR – dove troveremo il lago che segna il confine tra Gilgit e Chitral. All’arrivo a Chitral ci trasferiremo all’hotel locale Chitral Pamir view hotel o PTDC. Pensione completa.

GIORNO 9       15 MAGGIO (Joshi festival)
Chitral – Birir – Bomburet (70 kms)
Colazione. Al mattino faremo una visita a piedi di Chitral, cittadina situata sulla sponda occidentale del fiume Kunar ai piedi del Tirich Mir (7708 mt) – la cui cima nel punto di confine tra Pakistan e Afghanistan è la più alta dell’Hindū Kūsh Chitral è usata anche come base per molti trekking e spedizioni. Deve inoltre la sua importanza al commercio, da qui passavano infatti i carovanieri sulla via dell’Afghanistan. A Chitral visiteremo il vecchio forte, alla Mosceha Shahi, tra le più antiche della città. Finiremo le visite al vivace e colorato bazaar.
Partenza per la Bomburet Valley, la Valle dove risiede la minoranza Kalash. Dopo aver ottenuto i permessi speciali per il nostro ingresso, visiteremo Birir, il più ortodosso tra i villaggi Kalash. Passaggio e sosta anche al villaggio Guru, posto su una collina e ripartiamo poi per raggiungere Bomburet dove faremo il check-in presso la guest-house. Escursioni a piedi ai villaggi kalash di Batrik e Shiekhnandeh – gli abitanti di questo villaggio arrivarono dal Nuristan nel 1893 quando i Re afghani obbligavano alla conversione forzata all’Islam. Pensione completa. Pernottamento a Bomburet al PTDC.

GIORNO 10       16 MAGGIO (ultimo giorno Joshi festival)
Bomburet
Colazione. Al mattino faremo un tour a piedi ai villaggi Kalash di Batrik e Anish, sarà un’occasione interessante per visitare le loro case e i luoghi di culto per conoscere il loro modo di vivere e tenere conto delle abitudini e delle tradizioni dei popoli Kalash. Dopo aver pranzoto alla Guest House, proseguiremo per un’escursione nel villaggio di Rumbur, il secondo villaggio di Kalash – dove assisteremo ai festeggiamenti dell’Uchal Festival. Più tardi, rientro in albergo durante. Pernottamento a Bomburet al PTDC. Pensione completa.

Uchal Festival. La giornata di oggi sarà decisamente indimenticabile, alla scoperta della tribù Kafir Kalash che è considerata infedele dai musulmani perché politeisti di antichi Dei, nota al mondo esterno per il loro atteggiamento gioioso verso la vita. La leggenda dice che sono discendenti di quattro soldati greci dell’esercito di Alessandro Magno. La tribù vive nei piccoli villaggi ai piedi delle colline vicino al fiume. L’Uchal Festival viene celebrato ogni anno al momento del raccolto di frumento e orzo per ringraziare la madre natura per la sua prosperità. Specialmente in occasione dell’evento vengono preparati dei piatti tradizionali particolari come formaggi, burro e pane di mais. Ogni cerimonia è accompagnata dalle danze popolari e canti ritmici al suono dei tamburi e flauti. Le donne indossano tradizionali abiti neri, uno zucchetto decorato con conchiglie e monete del mare e tantissime collane colorate e cominciano le danze in circo, poi intervengono anche gli uomini. La partecipazione ai balli locali è molto gradita e viene interpretata come un segno di amicizia. Gli anziani invece indossano abiti molto vivaci e raccontano leggende e storie del passato.

GIORNI 11      17 MAGGIO
Bomburet – Lowari Tunnel – Saidu Sharif (297 kms)
Partenza al mattino dopo colazione per la Swat Valley, attraversando il tunnel Lowari e passando dalla cittadina di Drosh per scendere a Dir, dove faremo sosta per il pranzo. Proseguiamo verso Said Sharif, un area sacra buddhista situata ai piedi dei monti che separano la valle del fiume Saidu da quella del fiume Jambil. L’area sacra è costituita da due terrazze ricavate sul pendio del colle, tramite un taglio nella roccia sul lato nord. Il terrazzamento artificiale comprende uno stūpa, circondato da monumenti di dimensioni minori, e un monastero. Gli scavi vennero iniziati dalla Missione Archeologica Italiana nel 1963 e terminarono nel 1982, con una pausa tra il 1966 e il 1977. La prima campagna di scavo indagò la terrazza inferiore con lo stūpa principale, mentre la terrazza superiore con il monastero venne portata alla luce durante la seconda campagna. Trasferimento in hotel. Pernottamento al Serena Hotel 4*. Pensione completa.

GIORNO 12       18 MAGGIO
Saidu Sharif
Dopo colazione guideremo fino a Jehanabad per vedere l’immagine scolpita nella roccia di Buddha risalente al V secolo dC – dopo visiteremo il villaggio di Madyan, tipica stazione collinare. Nel pomeriggio visita allo Swat Museum – dove vi è la meravigliosa collezione di manufatti e statue che riflettono la scultura nord di Gandharan. Questa raccolta proviene da siti vicini, in seguito si procede al monastero buddista di Butkara Stupa, questo luogo è stato scavato e restaurato dalla missione italiana sotto il dott. Tucci. Pensione completa. Pernottamento al Serena Hotel 4*.

GIORNO 13      19 MAGGIO
Saidu Sharif – Islamabad (277 kms)
Colazione. Partenza per il rientro a Islamabad con soste lungo il percorso presso la stupa Shangadara e passeremo il Malakan Pass, con sosta fotografica al monastero Takht – e- Bhai. Successivamente visiteremo Shahbazgarhi vedere gli “editti del Re Ashoka il Grande, scolpiti sulla roccia” risalenti al 250 aC Arriviamo ad Islamabad nel tardo pomeriggio e ci trasferiamo in hotel. Cena di congedo al Ristorante locale Farwell. Pernottamento al Pearl Continental Hotel 5* o similare. Pensione completa.

GIORNO 14      20 MAGGIO
Islamabad – volo – Italia
Colazione. Trasferimento in tempo utile in aeroporto per l’imbarco sul volo di rientro in Italia. Scalo e cambio di aeromobile. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.