Tel: (+39) 055.4627448 — Cell (solo emergenze): (+39) 370.3357615
Chat Whatsapp
Durata: 04 Mag 2023 - 20 Mag 2023
Luogo: PAKISTAN
Prezzo: Da € 3750
Programma di viaggio: scarica il PDF

Viaggio alla scoperta delle regioni dell’Indokush e del Karakorum, partecipando a uno dei festival più memorabili dell’anno. Tra valli incantate e montagne poderose incontriamo un popolo che sembra uscito da un libro di fiabe: i Kalash, ultimi superstiti pagani di origine europea che hanno conservato la caratteristica di adorare molti dei, cosa molto rara in un paese di forte osservanza musulmana. Tutto in un quadro incantato e suggestivo e l’atmosfera gioiosa del Chilum Joshi Festival.

GIORNO 1        GIOVEDI’ 04 MAGGIO
ITALIA – VOLO – ISLAMABAD
Arrivo in aeroporto almeno 3h prima della partenza del volo. Disbrigo delle formalità doganali e partenza con volo di linea.

GIORNO 2        VENERDI’ 05 MAGGIO 
ISLAMABAD – RAWALPINDI
Arrivo a Islamabad prima dell’alba, trasferimento in hotel, dove ci sarà tempo di sistemarsi e riposare un poco. Colazione in hotel e una visita alla città che includerà la Moschea Faisal, il punto panoramico Daman-E-Koh e il villaggio Saidpur (l’antico villaggio di Islamabad). Cena e pernottamento in hotel. Rawalpindi è un’antica città con vicoli stretti e vivaci bazar, mentre Islamabad è una città moderna che funge da capitale dello stato. Raja Bazaar, Murree Road, Lok Virsa Museum e Shah Faisal Mosque sono i luoghi di interesse turistico inclusi nel tour della città. Pernottamento in Hill View Hotel Islamabad. Pasti: Pensione Completa.

GIORNO 3      SABATO 06 MAGGIO
TAXILA
Nella lista UNESCO dal 1980, Taxila è uno dei più importanti siti archeologici dell’Asia ed è costituito da quattro insediamenti diversi: il tumulo preistorico di Saraikala; la città più antica di Bhir, fondata nel VI sec. a.C. e poi conquistata da Alessandro Magno durante la sua avanzata verso l’India nel 326 a.C.; i bastioni fortificati di Sirkap (II sec. a.C.) e la città di Sirsukh (I sec. d.C.). Situata lungo una delle direttrici della Via della Seta che univa la Cina all’Europa, dal V sec. a.C. al II sec. d.C. fu anche un importante centro di studio Buddhista che attirò studiosi da tutta l’Asia. Visita al museo, progettato in stile greco le sue gallerie sono state allestite da Sir John Marshal, il direttore generale dell’archeologia nell’India britannica.Pernottamento in Hill View Hotel Islamabad. Pasti: Pensione Completa.

GIORNO 4      DOMENICA 07 MAGGIO
ISLAMABAD – CHILAS (480 Km, 9 ore)
Partiremo da Islamabad per arrivare a Besham, attraversando le famose città di Abbottabad e Mansehra. Più tardi seguendo il corso del fiume Indo, faremo soste fotografiche a Shatial, dove si trovano rocce con antichi graffiti. Arriveremo a Chilas per il pernottamento in hotel Shingrilla Midway Hotel. Pasti: Pensione Completa.

GIORNO 5       LUNEDI’ 08 MAGGIO
CHILAS – HUNZA (240 KM, circa 5 ore)
Partenza in mattinata. Dal finestrino della vettura potremo ammirare il Nanga Parbat, che offre panorami mozzafiato. La prossima tappa sarà il punto dove tre montagne, il Karakoram, l’Himalaya e l’Indù Kush si incontrano, vicino alla confluenza del fiume Indo e Gilgit Rivers. Attraversiamo la città di Gilgit e continuiamo il nostro viaggio sulla Karakorum Highway. Lungo il percorso, attraversiamo diversi villaggi delle valli Hunza e Nagar e facciamo una sosta fotografica al punto panoramico di Rakaposhi. Il pranzo sarà servito all’ombra di Rakaposhi. Continuiamo con la visita dei bellissimi forti Altit e Baltit. Pernottamento a Karimabad in Darbar hotel / Farmee Hotel. Pasti: Pensione Completa.

“La valle di Hunza era un regno indipendente situato sulle alte montagne di Gamma Karakoram. La valle è stata abitata da gente chiamata “Hunzakuts” per oltre 2000 anni. Parlano una lingua unica chiamata Burushaski, nessuna affinità con altre lingue del patrimonio indo-ariano di lingue parlate nella regione. Prima che lo stato fosse fuso al Pakistan, Hunza mantenne il suo status semi-indipendente durante il regno dell’impero indiano britannico. Il sovrano di Hunza era chiamato Mir of Hunza. Con la morte dell’ultimo Mir nel 1974, Hunza perse il suo potere e la sua semi-indipendenza. Prima della costruzione dell’autostrada Karakorum, avvenuta con l’accordo tra il governo del Pakistan e la Cina, Hunza rimase in uno stato di isolamento, l’accessibilità era molto difficile. Questa situazione cambiò bruscamente il suo corso con l’arrivo della gente delle valli e di altre parti del paese. Essendo seguace della fede ismailita, Hunzakuts vide un raggio di speranza sotto la direzione del loro leader spirituale il quale ha aperto uno spiraglio di progresso con varie iniziative di sviluppo attraverso iniziative culturali, educative e di emancipazione dei bisognosi. Il successo di questi programmi ha portato un cambiamento completo facendo salire il livello di istruzione al 90% della popolazione, la più alta di qualsiasi altra parte del Pakistan.”

GIORNO 6      MARTEDÌ’ 09 MAGGIO
HUNZA -KARIMABAD 
Giornata dedicata all’escursione al Khunjerav Pass (Khun’ significa Sangue e ‘Jerav’ significa torrente proveniente da acqua di sorgente) con sosta al lago Attabad di nuova formazione. Questo lago, lungo 30 km si è formato solo nel 2010 dopo che una massiccia frana ha arginato completamente il fiume Hunza. Le sue acque fresche e cristalline sono uno spettacolo unico e passare attraverso i suoi 5 tunnel sarà un’esperienza indimenticabile. Suggeriamo una visita al ghiacciaio Passu, da dove parte un sentiero che risale la collina che conduce al Breeze Restaurant, famoso per servire deliziose torte all’albicocca. È anche un ottimo posto per vedere i coni di Passu e il ghiacciaio Passu dall’alto. Per chi è in cerca di adrenalina, potrà dirigersi verso il ponte di corda vicino la città di Husseini, a soli 10 km di distanza. La popolazione locale del villaggio di Hussaini, soprattutto le donne, spesso usano questo pericoloso ponte per attraversare il fiume per arrivare a Zarabad. Conosciuto come il ponte più pericoloso del mondo, il ponte sospeso Hussaini può sembrare pericoloso, tuttavia, è un ponte relativamente sicuro ed attira gli escursionisti più intrepidi. Pernottamento a Karimabad in Darbar hotel / Farmee Hotel. Pasti: Pensione Completa.

GIORNO 7      MERCOLEDI’ 10 MAGGIO
KARIMABAD – GUPPIS (260 km, 6/7 ore)
Dopo la colazione trasferimento a Gilgit per proseguire verso Guppis. Salite e discese molto ripide, è la strada che attraversa uno dei più belli, ma isolati ed aspri paesaggi sulla Terra. Attraversiamo la spettacolare valle di Sher Qila. Arrivo a Guppis e sistemazione al Blossom Inn Guppis. Pasti: Pensione Completa.

GIORNO 8      GIOVEDI’ 11 MAGGIO
PHANDER – SHANDUR – MASTUJ – BUNNI (170 Km)
Colazione. Questa sarà una lunga e affascinante giornata intervallata da soste ai vari villaggi che troveremo lungo il percorso. Questo tratto è uno dei più interessanti a livello fotografico. Faremo soste per interagire con gli abitanti mentre svolgono le loro attività quotidiane. Arriveremo al Lago Phandar e dove la vista sulla Valle è meravigliosa, faremo una sosta fotografica e successivamente risaliremo a circa 3800mt di altitudine – PASSO SHANDUR – dove troveremo il lago che segna il confine tra Gilgit e Chitral. Pernottamento a Bunni in Best Western Lodge. Pasti: Pensione Completa.

GIORNO 9      VENERDI’ 12 MAGGIO
BUNNI – CHITRAL (80 km)
Dopo la prima colazione presso la guest house, ci fermeremo brevemente al villaggio di Charun per vedere delle antiche sculture buddiste: Charun Rock carving. Faremo una visita a piedi di Chitral, cittadina situata sulla sponda occidentale del fiume Kunar ai piedi del Tirich Mir (7708 mt) – la cui cima nel punto di confine tra Pakistan e Afghanistan è la più alta dell’Hindū Kūsh. Chitral è usata anche come base per molti trekking e spedizioni. Deve inoltre la sua importanza al commercio, da qui passavano infatti i carovanieri sulla via dell’Afghanistan. A Chitral visiteremo il vecchio forte, la Mosceha Shahi, tra le più antiche della città. Finiremo le visite al vivace e colorato bazaar. Partenza per la Bomburet Valley, la Valle dove risiede la minoranza Kalash. Dopo aver ottenuto i permessi speciali per il nostro ingresso arriviamo a Bomburet dove faremo il check-in presso la guest-house. Pernottamento presso Alexander post o Kilash continental o simile a Bamburate. Pasti: Pensione Completa.  (Vi preghiamo di notare che in Bamburate gli hotel sono molto semplici ma con camere pulite e bagni.)

GIORNI 10&11    SABATO e DOMENICA 13 & 14 MAGGIOO
CHILUM JOSHI FESTIVAL nelle valli di Bamborat e Rumbur 

Ogni anno per 4 giorni consecutivi, dal 13 al 16 maggio, si festeggia il Kalash Chilam Joshi Festival, uno tra gli eventi più noti e amati nella comunità dei kalash, in cui essi pregano per la salvaguardia dei campi e degli animali prima di andare al lavoro, offrendo a tale scopo il loro latte alle persone care. Con essa si festeggia l’arrivo dell’estate e si celebra l’abbondanza dei prodotti lattiero-caseari durante la stagione. La festa rappresenta un’ottima occasione per le persone lontane di tornare a far visita alle comunità d’origine. La gente kalash ama la musica e le danze al ritmo dei tamburi. Essa crede che il dio pastorale Sorizan protegga le greggi durante l’autunno e l’inverno, e organizza un festival invernale per ringraziarlo. Un’altra divinità, Goshidai, protegge le greggi durante le stagioni estive e primaverili e pertanto viene onorato in occasione del Chilam Joshi. Gli esponenti di questa antica comunità – che si ritengono discendenti di Alessandro Magno – il primo giorno della festa si recano nella Rumbur Valley e cominciano a spostarsi visitando i vari villaggi a seconda degli eventi che vengono proposti localmente, senza uno schema predefinito, tra risate, musica, percussioni dei tamburi, balli e canti. Il primo giorno si decorano tutte le case con addobbi floreali; l’indomani si condividono vino e latte con amici e parenti, e si partecipa al rituale del gulparik, ossia il battesimo dei neonati con il latte, mentre tutt’attorno gli abitanti dei villaggi ballano al ritmo del tamburo e le donne cospargono il latte sulla raffigurazione della dea Jestak, protettrice dei figli e della casa. Le donne vestono i loro tradizionali abiti neri, stretti in vita da una fascia colorata, con le collane e i copricapo decorati. Le danze cominciano con la formazione di un cerchio da parte femminile, poi tocca agli uomini unirsi alla catena: tra l’ilarità del pubblico, uomini e donne si prendono a braccetto o si staccano litigando alla ricerca del posto giusto, vicino al compagno o alla compagna desiderata, spesso facendo smorfie di disappunto per la vicinanza di un partner non voluto. Le baruffe scherzose continuano anche quando il ballo è iniziato, la catena si è chiusa e il cerchio gira in tondo ondeggiando al ritmo del canto. Intorno, i capi tribali in abiti coloratissimi narrano storie del passato, molto apprezzate dalla comunità. Il festival non è solo un’evento per salutare la stagione primaverile, ma è importante anche dal punto di vista religioso ed è ricco di rituali, tra cui la celebrazione di matrimoni. Pernottamento presso Alexander Post o Kilash Continental o simile a Bamburate. Pasti: Pensione Completa.

GIORNO 12       LUNEDI’ 15 MAGGIO
SWAT
Partenza al mattino dopo colazione per la Swat Valley, attraversando il tunnel Lowari e passando dalla cittadina di Drosh per scendere a Dir, dove faremo sosta per il pranzo. Proseguiamo verso Said Sharif, un area sacra buddhista situata ai piedi dei monti che separano la valle del fiume Saidu da quella del fiume Jambil. L’area sacra è costituita da due terrazze ricavate sul pendio del colle, tramite un taglio nella roccia sul lato nord. Il terrazzamento artificiale comprende uno stūpa, circondato da monumenti di dimensioni minori, e un monastero. Gli scavi vennero iniziati dalla Missione Archeologica Italiana nel 1963 e terminarono nel 1982, con una pausa tra il 1966 e il 1977. La prima campagna di scavo indagò la terrazza inferiore con lo stūpa principale, mentre la terrazza superiore con il monastero venne portata alla luce durante la seconda campagna. Trasferimento in hotel. Pernottamento a Swat in Swat Serena, Swat Palace o simile. Pensione Completa.

GIORNO 13      MARTEDI’ 16 MAGGIO
SWAT
Dopo colazione partiremo per visitare diversi siti archeologici della Swat Valley, come il monastero buddista di Butkara Stupa, scavato e restaurato dalla missione italiana sotto il dott. Tucci. Visiteremo poi Islampur, il villaggio dei tessitori di lana. Lo storico Parvesh Shaheen narra che il villaggio di Islampur esisteva già nel 2 ° secolo, quando Kanishka il Grande era al potere. Allora era conosciuto come Salutar, e i maharaja, in particolare quelli che vivevano sulle rive del fiume Gange e Jamna, compravano proprio da questo villaggio i tessuti per i loro troni e abiti invernali. Inoltre visiteremo il Murghzar White Palace ed il Mangora Bazar. Pernottamento in Hotel. Pernottamento a Swat in Swat Serena, Swat Palace o simile. Pensione Completa.

GIORNO 14       MERCOLEDI’ 17 MAGGIO
SWAT – PESHAWAR (200 KM)
Colazione. Partenza per Peshawar con soste lungo il percorso presso il sito archeologico Takht-i-Bahi .Il complesso monastico buddhista che vi si trova costituisce una delle testimonianze più importanti dell’architettura e dell’arte buddhista del Gandhara, per il suo impianto articolato, per lo stato di conservazione di molte unità architettoniche, per l’abbondanza e la qualità della produzione scultorea che ha restituito. Takht significa “trono” e bahi, “acqua” o “sorgente” in persiano/urdu. Il complesso monastico fu chiamato Takht-i-Bahi perché fu costruito in cima a una collina e anche vicino ad un ruscello. Takht-I-Bahi è stato portato alla luce all’inizio del 20 secolo. Pernottamento a Fort Continental a Peshawar. Pensione Completa.

GIORNO 15       GIOVEDI’ 18 MAGGIO
PESHAWAR
Colazione. Visita della città di Peshawar. Iniziamo con la moschea costruita nel 1670 che ha preso il nome dal governatore Mahabat Khan. L’edificio è caratterizzato dalla facciata realizzata completamente in marmo bianco ed è considerato uno dei luoghi più simbolici di Peshawar. Proseguiamo attraversando le piccole viuzze del Qissa Khawani Bazar e visiteremo il Peshawar Museum. Una piccola sosta alla torre dell’orologio, Cunningham Clocktower e al mercato ortofrutticolo Chowk Yadgar. Finiamo la nostra visita con il Museo Sethi Houses. Pernottamento a Fort continental a Peshawar. Pensione Completa.

GIORNO 16      VENERDI’ 19 MAGGIO
PESHAWAR – ISLAMABAD (277 Km)
Prima colazione e trasferimento presso il complesso archeologico di Gorkhatri, un vecchio caravanserraglio dell’ epoca Mughal. Trasferimento a Islamabad. Pernottamento a Hill View Hotel Islamabad. Pensione completa.

GIORNO 17       SABATO 20 MAGGIO
ISLAMABAD – VOLO – ITALIA
Trasferimento in tempo utile in aeroporto per l’imbarco sul volo di rientro in Italia. Scalo e cambio di aeromobile. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.