Durata: 16 Giu 2017 - 27 Giu 2017
Luogo: Perù
Prezzo: a partire da € 2995
Programma di viaggio: scarica il PDF

GIORNO 1         VENERDI’ 16 GIUGNO
VOLO-LIMA
Arrivo all’aeroporto internazionale Jorge Chavez, ricevimento da parte del nostro personale e trasferimento all’hotel. Lima è la capitale del Perú e con una popolazione di circa 10 milioni di abitanti è la quinta cittá piú grande del Sud America. La cittá fu fondata il 18 gennaio del 1535 dal conquistador Francisco Pizarro sotto il nome di “Cittá dei Re” ed è il cuore commerciale, finanziario, culturale e politico del paese. Qui si concentrano i 2/3 dell’industria nazionale e si trova l’aeroporto piú grande del paese. Il centro coloniale della città è stato dichiarato Patrimonio Mondiale dall’Unesco nel 1991. Pernottamento nell’hotel JOSE ANTONIO LIMA**** o SIMILARE. Cena libera

GIORNO 2          SABATO 17 GIUGNO
LIMA – AREQUIPA
Trasferimento in aeroporto e volo per Arequipa. Arrivo alla “cittá bianca” di Arequipa. Visita di Arequipa, conosciuta come la “Città bianca” per i suoi begli edifici in sillar (roccia vulcanica). Si inizia con una sosta al pittoresco quartiere di Yanahuara e al belvedere di Carmen Alto con vista sulle antiche colture a terrazzamenti della valle di Chilina. Rientro in centro città, visita alla chiesa e ai chiostri della Compagnia di Gesù e successivamente alla Cattedrale che affaccia sulla Plaza de Armas. Continuazione a piedi per la visita al celebre Monastero di Santa Catalina, fondato nel 1579 ed aperto al pubblico dal 1970, una vera cittadella nella città. Il complesso religioso copre un’area di 20,000 mq, si sviluppa tra passaggi stretti e tortuosi, viuzze colorate e giardini rigogliosi. Pranzo libero. Nel pomeriggio visita del Museo Santuarios Andinos, dove è esposta Juanita, una giovane Inca sacrificata agli dei più di 500 anni fa sul vulcano Ampato (6380 m). Cena libera e pernottamento in hotel. NOTA: La mummia Juanita viene custodita al buio per la sua conservazione dal 1 gennaio al 30 di aprile. Durante questi mesi viene esposta la mummia Sarita, anch’essa ritrovata sul vulcano Ampato. Pernottamento nell’hotel CASA ANDINA SELECT AREQUIPA**** o SIMILARE.

GIORNO 3           DOMENICA 18 GIUGNO
AREQUIPA-CHIVAY
Arequipa-Chivay: 151km – 04h00
Prima Colazione. Partenza in direzione del Canyon del Colca. Si attraverseranno le pampa di Cañahuas, uno dei pochi posti al mondo in cui si possono osservare le vigogne allo stato brado, in questa immensa riserva si trovano anche lama e alpaca. Durante il tragitto sarà possibile ammirare le bellissime terrazze di origini precolombiana, che tuttora vengono coltivate dagli indigeni Collaguas. Il punto piú alto che raggiungeremo sará Patapampa (4900 m), per poi discendere fino a Chivay (3600 m). Sistemazione in hotel.Pranzo in un ristorante locale. Pernottamento nell’hotel EL REFUGIO**** o SIMILARE.

GIORNO 4          LUNEDI’ 19 GIUGNO
CHIVAY -CROCE DEL CONDOR- CHIVAY- PUNO
Chivay-Croce del Condor-Chivay :  42km – 01h15 di tragitto
Chivay-Puno: 278km – 05h20 di tragitto
Prima Colazione. Partenza al mattino presto per la Cruz del Condor da dove si gode un bellissimo panorama della Valle del Colca. Lungo il percorso si effettueranno alcune soste per poter ammirare il bel paesaggio. Arrivati alla Cruz, con un po’ di fortuna si avrá l’opportunitá di osservare il maestoso volo dei condor. Rientro a Chivay con sosta al villaggio di Maca per poter visitare brevemente una delle chiesette coloniali piú ricche della vallata. Proseguimento per Puno (3800 m) con sosta a Lagunillas, dove le montagne si rispecchiano sull’acqua azzurra della laguna creando un magico gioco di colori. Pasti liberi. Arrivo nel tardo pomeriggio. Pernottamento nell’hotel ECO INN PUNO*** o SIMILARE.

GIORNO 5          MARTEDI’ 20 GIUGNO
PUNO -LAGO TITICACA- PUNO
Puno-Uros : 25 min in barca artigianale
Uros-Taquile: 01h45 in barca artigianale
Taquile-Puno : 02h30 in barca artigianale
Prima Colazione. Escursione in barca sul lago Titicaca, il lago navigabile piú alto del mondo (3810 m). La leggenda racconta che dalle sue acque sono emersi Mama Occlo e Manco Capac, i fondatori dell’impero Inca. Rientro a Puno con arrivo previsto nel tardo pomeriggio. Visita alle Isole galleggianti degli Uros,  indigeni di origine Aymara, chiamati anche tribù dell’acqua, vivono su isole di canna di totora (giunco), che utilizzano anche per la costruzione delle loro capanne e imbarcazioni; vivono principalmente di pesca, patate essiccate e volatili marini. Continuazione verso l’isola di Taquile a 35 km dalla cittá di Puno. Una lunga scalinata in pietra conduce dal molo al centro dell’isola, ma per i visitanti è stato creato un sentiero meno ripido che circonda l’isola e permette di godere del paesaggio circostante durante il percorso che porta alla piazza centrale. Sarete sorpresi da una vista meravigliosa: il blu acceso del lago Titicaca, il cielo sempre azzurro e le cime innevate della Cordigliera Reale boliviana. Gli abitanti sono molto ospitali, vivono di agricoltura e allevamento e sono abilissimi tessitori. Pranzo in un ristorante della comunità. Cena libera. Pernottamento nell’hotel ECO INN PUNO*** o SIMILARE.

GIORNO 6           MERCOLEDI’ 21 GIUGNO
PUNO-CUSCO
Puno-Cusco: 380km – 7/8 ore
Prima Colazione. Partenza in bus turistico verso Cusco. La bellezza del paesaggio è unica, passando dall’altopiano alle Ande e attraversando numerosi villaggi caratteristici. Durante il percorso il bus effettuerà delle fermate per la visita di Pucara; Raqchi dove sarà possibile ammirare antiche rovine Huari e il bel tempio di Huiracocha e l’ultima fermata ad Andahuaylillas, dove si trova l’impressionante cappella conosciuta come “la piccola sistina”. Il punto più elevato che si attraversa è La Raya (4000 m) che segna il limite tra la zona andina e quella dell’altopiano. Pranzo in ristorante locale durante il tragitto. Arrivo in serata a Cusco, antica capitale dell’impero Inca, il cui nome in lingua quechua significa “l’ombelico del mondo”.  Trasferimento e sistemazione nell’hotel  ECO INN CUSCO**** o similare. Cena libera e pernottamento in hotel. NOTA A partire dalla base 10, il tragitto si effettua in bus privato visitando Sillustani al posto di Pucara. Le famose Chullpas di Sillustani, sono tombe circolari di origine pre-incaica utilizzate successivamente anche dagli Incas. In ognuna di queste torri funerarie sono stati ritrovati fino a 25 corpi mummificati in posizione fetale ed accompagnati da offerte (cibo, gioielli e diversi utensili) che potessero servire ai defunti per la loro vita nell’aldilá. Il sito si trova a circa 4000 m.s.l.m. in un paesaggio dominato dalle montagne che circondano la Laguna di Umayo.

GIORNO 7         GIOVEDI’ 22 GIUGNO
CUSCO-CHINCHERO-OLLANTAYTAMBO-MACHU PICCHU
Cusco-Chinchero: 31 km –  45 min
Chinchero-Ollantaytambo: 50 km – 55 min
Ollantaytambo-Aguas Calientes  : 44 km – 01h30 in treno
Prima colazione. Partenza per la Valle Sacra degli Inca. Visita al mercato andino di Chinchero dove di domenica si riuniscono i locali per barattare i loro prodotti con quelli provenienti dalla cittá. Qui si mantengono ancora le tradizioni regionali ereditate dall’epoca pre-ispanica, riflesse nelle acconciature e nei colorati vestiti che riempiono di atmosfera questo mercato. Potremo assistere ad una dimostrazione sulla lavorazione della lana in un laboratorio artigianale. Le gentili signore di Chinchero ci introdurranno a questa vera e propria arte: dal lavaggio della lana alla sua filatura, il processo di colorazione con tinte naturali ricavate da piante locali ed infine la tessitura con il telaio artigianale. Visita alla bella chiesa coloniale e alle magnifiche mura di costruzione Inca. Successivamente visiteremo le Saline di Maras situate ai piedi di una montagna e divise in numerose pozze che ricevono acqua salata proveniente dal sottosuolo. Questa mina di sale è una delle piú antiche del Perú, si sa che fu sfruttata prima dell’arrivo degli Inca nella regione. La visita de Maras non si programma durante la stagione delle piogge (dalla fine di Novembre agli inizi di Aprile). Pranzo incluso. Continuazione per Ollantaytambo, uno degli ultimi siti costruiti dagli Inca prima dell’arrivo degli spagnoli. Gran parte della costruzione è rimasta inconclusa, le pietre abbandonate come testimonianza della battaglia che si tenne tra Manco II e i conquistadores. Trasferimento alla stazione ferroviaria di Ollantaytambo per prendere il treno verso Aguas Calientes. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento e cena inclusa  nell’hotel EL MAPI**** o SIMILARE.

GIORNO 8         VENERDI’ 23 GIUGNO
MACHU PICCHU-POROY- CUSCO
Aguas Calientes-Poroy: 93 km – 03h30 di treno
Poroy-Cusco: 13km – 25 min di tragitto
Prima colazione.Visita alle rovine maestose de “la città perduta degli Inca”, scoperta nel 1911 dall’antropologo americano Hiram Bingham. Le rovine si trovano sulla cima del Machu Picchu (montagna vecchia in quechua), ai piedi del Huayana Picchu (montagna giovane), circondate dai fiumi Urubamba e Vilcanota. Il complesso è diviso in due grandi zone: la zona agricola, formata dai tipici terrazzamenti inca che si trova a sud e la zona urbana a nord, che era l’area dedicata alle attivitá quotidiane, civili e religiose. Pasti liberi. Partenza in treno fino alla stazione di Poroy, proseguimento per Cusco e sistemazione nell’hotel. .Pernottamento nell’hotel ECO INN CUSCO**** o SIMILARE.

GIORNO 9         SABATO 24 GIUGNO
CUSCO
Prima colazione. Giornata dedicata alla cerimonia dell’Inti Raymi (Festa del sole). Questa festa si svolge ogni 24 giugno, giorno del solstizio d’inverno nell’emisfero meridionale, quando il sole è nel punto più lontano dalla Terra. Gli Incas, grandi astronomi, praticavano grandi incantesimi affinché il sole si avvicinasse nuovamente al nostro pianeta. La cerimonia fu vietata durante l’occupazione spagnola perché considerata sacrilega, per i cusqueños pertanto ricopre un grande significato di riaffermazione culturale ed è un simbolo di indipendenza nei confronti del giogo spagnolo. L’Inti Raymi evoca lo splendore delle cerimonie religiose dell’impero Inca e si svolge sulla spianata del sito di Sacsayhuaman, poco fuori dal centro sotrico di Cusco. La celebrazione si svolge come una “processione” ed inizia nel Korikancha, il Tempio dedicato al Sole. Da qui, l’Inca (“capo” in quechua) viene condotto sul suo trono fino alla Plaza de Armas, dove inizia il suo discorso di fronte a migliaia di partecipanti  esortando le autoritá ad operare con saggezza. I partecipanti poi proseguono in direzione di Sacsayhuaman, dove si pratica il sacrificio di un lama bianco e uno nero. Le viscere ed il grasso sono donati a due sacerdoti i quali offrono l’intestino al Kallpa Rikuq perche possa dare il pronostico dell’anno e il grasso a Wupariruj con cui accenderá un fuoco e osservando il fumo darà il suo augurio. I presagi dei due sacerdoti, vengono interpretati da Willaq Uma, il sommo sacerdote, che poi li comunica all’Inca. I partecipanti sono vestiti con abiti tradizionali, adornati con piume e maschere, alcuni portano lance e durante la cerimonia suonano e intonano canti al dio Sole al ritmo di flauti e tamburi.Lo spettacolo è davvero unico al mondo e pieno di vibrante energia. Pranzo al sacco.Al termine della cerimonia di presenteranno vari artisti nazionali ed internazionali.Cena libera

GIORNO 10     DOMENICA 25 GIUGNO
CUSCO
Prima colazione. Visita alle rovine fuori cittá: l’anfiteatro di Qenqo, centro di culto alla Pachamama (Madre Terra in quechua); Puka Pukara, un antico rifugio utilizzato dai chaski (messaggeri inca) per riposarsi durante le lunghe spedizioni ed utilizzato come forte dopo l’arrivo degli spagnoli; Tambomachay, conosciuto come “Bagno dell’Inca”, centro dedicato al culto dell’acqua. Ultima tappa a Sacsayhuaman, ancora oggi oggetto di studi archeologici. Questo sito copre un’area di 6 km2 e si pensa potese essere un centro polifunzionale al pari di Machu Picchu. Visita alla cittá di Cusco. La Plaza de Armas, dove secondo la leggenda si conficcò il bastone d’oro dell’Inca Manco Capac, indicandogli il luogo esatto dove fondare la città che sarebbe diventata la capitale dell’Impero; il caratteristico quartiere di San Blas dove i palazzi dell’epoca coloniali sono stati costruiti sulle fondamenta dei palazzi incaici e dove si trovano gli artigiani e gli antiquari più importanti della città. Visita alla grande Cattedrale, eretta nel XVI secolo sulle fondamenta del Palazzo inca di Wiracocha. Visita a Korikancha, il centro religioso piú sacro dell’epoca incaica dedicato al culto del dio Sole e sul quale, dopo l’arrivo degli spagnoli, è stato costruito il convento di Santo Domingo. Pranzo libero.Pomeriggio libero.Cena show in ristorante locale.

GIORNO 11     LUNEDI’ 26 GIUGNO
CUSCO-LIMA
Prima colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Lima. Arrivo e  connessione con il volo internazionale.Continuazione per la visita al Convento di San Francisco, un bell’esempio di architettura coloniale con il suo chiostro ornato con colorate piastrelle di Siviglia ed affreschi rappresentanti la vita di San Francesco d’Assisi. Il convento è conosciuto inoltre per la sua favolosa biblioteca, tra le piú antiche del Sud America, e le catacombe dove si trovano le ossa di migliaia di persone decedute durante gli anni della colonizzazione spagnola. Visita alla Cattedrale di Lima, costruita nel 1625 e ricostruita nel 1940 dopo un grande terremoto che percosse la capitale. Pranzo in un ristorante locale.Visita al Museo Larco Herrera, fondato nel 1926 e situato dentro un elegante edificio del XVIII secolo, costruito sopra una piramide precolombiana del VII secolo. Il Museo ospita una grande collezione d’oro, argento e ceramica ed è uno dei pochi musei al mondo dove i visitatori possono percorrere il deposito ed apprezare i 45,000 oggetti archeologici debitamente classificati; un’esperienza davvero unica. Ritorno in aeroporto e volo di rientro in Italia.

GIORNO 12    MARTEDI’  27 GIUGNO
ITALIA
Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi