Durata: 28 Feb 2018 - 12 Mar 2018
Luogo: Rwanda, Congo RDC, Burundi, Tanzania
Prezzo: da € 2220
Programma di viaggio: scarica il PDF

GIORNO 1 – 28 febbraio
Italia – Volo- Kigali
Partenza per Amsterdam. Cambio aeromobile e proseguimento per Kigali. Pernottamento in budget hotel. Pasti liberi.

GIORNO 2 – 1 marzo
Kigali – Gisengy –Goma (ingresso in Congo) – Bukima Tent
Dopo colazione procederemo alla visita di Kigali. La capitale del Rwanda si trova a un’altitudine di circa 1.600 metri sul livello del mare ed è distribuita su colline che ne identificano i quartieri. Potremo visitare siti storici come il Memoriale del Genocidio nel quartiere Gisozi, Camp Kigali, il National History Museum e alcuni mercatini tradizionali di artigianato come il Caplaki o il mercato cittadino a Muhima. Superamento della frontiera e ingresso in Congo RDC. Raggiungeremo l’area del trekking nel tardo pomeriggio. Pernottamento presso il Bukima Tent Camp. Pasti liberi.

GIORNO 3 – 2 marzo
Bukima Tent – Trekking gorilla – Goma
Subito dopo colazione da consumare all’alba inizieremo il trekking nella foresta alla ricerca di una delle famiglie di gorilla di montagna. Dopo la spiegazione introduttiva da parte dei rangers del parco, ci recheremo al punto d’inizio del trekking. È opportuno avere con sé una giacca per la pioggia e scarpe da trekking di montagna. Non è possibile prevedere il tempo necessario per raggiungere la famiglia di gorilla assegnata. Dal momento in cui avvicineremo i primati, avremo circa un’ora di tempo per osservare il loro comportamento e fare foto o video. Rientro al campo e partenza per Goma. Pernottamento al Hotel Ihusi o similare. Pasti liberi.

GIORNO 4 – 3 marzo
Trekking del Nyiragongo (ascesa)
Dopo colazione partiremo per Kibati dove, a un’altitudine di circa 2.000 metri, inizieremo il trekking d’ascesa al vulcano Nyiragongo, uno dei vulcani della catena dei monti Virunga, vicino al confine con il Rwanda. Peculiarità di questo vulcano attivo è la presenza all’interno del cratere di un lago di lava ribollente di circa 250 metri di diametro. In sei o sette ore di cammino copriremo gli otto chilometri che separano il campo base dalla vetta del Nyiragongo, a 3.470 metri d’altitudine e festeggeremo l’impresa epica con uno spettacolare tramonto sull’impressionante lago di lava. Pernottamento in campo tendato. Pasti liberi.

GIORNO 5 – 4 marzo
Trekking del Nyiragongo (discesa) – Goma- Lago Kivu (battello veloce o via terra) – Bukavu (Congo RDC)
Dopo colazione, con l’immagine del lago di lava all’alba ancora impresso negli occhi, torneremo al campo base e riprenderemo la strada diretti a Goma e riprenderemo il viaggio diretti a Bukavu, il centro amministrativo della provincia del Kivu Sud situato sulla sponda meridionale dell’omonimo lago. Incassato tra sponde scoscese dalle mille sfumature di verde e segnato da baie, fiordi, isole e isolette, il lago Kivu ci regalerà paesaggi mozzafiato. La sua altitudine (1.400 metri) e la presenza al suo interno di grandi quantità di ceneri vulcaniche lo rendono libero dalla bilharzia per cui sarà anche possibile farci il bagno. Pernottamento in budget hotel. Pasti liberi.

GIORNO 6 – 5 marzo
Bukavu – Nyungwe-Butare-Kaniaru-Bujumbura (Burundi)
Dopo colazione lasceremo Bukavu e prenderemo la strada per Bujumbura, capitale del Burundi, dove arriveremo in serata. Pernottamento al Martha Hotel o similare. Pasti liberi.

GIORNO 7 – 6 marzo
Bujumbura – Pigmei – Teza – Gishora (Tambourinares Royales) – Gitega
Colazione e partenza alla volta degli altopiani del centro del Burundi. Lungo il percorso visiteremo il villaggio dei Pigmei di Busekera dove potremo incontrare questa popolazione che vive ancora secondo gli usi e i costumi tradizionali e ammirare i loro prodotti artigianali. Proseguiremo poi verso Teza dove visiteremo una piantagione di tè. Creata nel 1960 e situata ai margini della foresta della Kibira, la piantagione forma un tappeto verde striato che si estende fino alle pendici dei monti circostanti dando vita a uno dei più bei paesaggi del Burundi. In seguito visita al villaggio di Gishora dove è previsto l’incontro con i Tambourinares royales, momento clou del viaggio in Burundi. I costruttori e i suonatori dei tamburi sacri, noti come Tambourinares, sono gli ultimi custodi di un rito che veniva celebrato in onore del re. Il ritmo dei tamburi, le danze e le acrobazie coinvolgono lo spettatore lasciando un ricordo indelebile. L’arrivo a Gitega, antica capitale coloniale, è previsto la sera. Pernottamento al Tropitel Hotel. Pasti liberi.

GIORNO 8 – 7 marzo
Gitega – Failles des Allemands – Chutes de la Karera – Mabanda – Kigoma (Tanzania)
Sveglia di buon’ora e subito dopo colazione partiremo alla volta delle Failles des Allemands, una sorta di fenditura nella montagna utilizzata dai tedeschi agli inizi del XX secolo per scopi militari. Situata a 1.950 metri d’altezza, domina la depressione del Kumoso. Proseguiremo poi verso le Chutes de la Karera, spettacolare serie di tre cascate alimentate dal fiume Karera e nascoste da una galleria naturale di alberi e vegetazione. Dopo pranzo passeremo la frontiera a Mabanda e raggiungeremo la città portuale di Kigoma, in Tanzania. Kigoma è il punto d’incontro tra la ferrovia proveniente da Dar Es Salaam sull’oceano Indiano e il Lago Tanganyika sulle cui acque avvengono gli scambi commerciali con il Congo, il Burundi, la Zambia e le regioni limitrofe. Cercheremo di vedere il porto dove è possibile incontrare commercianti e pescatori (la visita al porto dipende dall’orario di arrivo, spesso alla frontiera si perde parecchio tempo senza un motivo apparente!). Arrivo in serata a Kigoma Pernottamento in budget hotel. Pasti liberi.

GIORNO 9 – 8 marzo
Kigoma – Gombe National Park – Jacobsen – Kigoma
Giornata dedicata alla visita del Gombe National Park. Designato come riserva di caccia nel 1943, il Gombe Stream è diventato parco nazionale nel 1968. Un’estensione di 56 km2 e una striscia larga 100 metri di acqua costiera che lo costeggia da nord a sud per 13 km. Gombe, uno dei parchi nazionali più piccoli della Tanzania, regala grandi emozioni grazie all’incontro con i suoi famosi abitanti. Sulla ripida parete del Rift e sulle sue frange la presenza di erbivori e carnivori è una vera rarità e ciò rende il Gombe il regno ideale per gli amanti dei safari a piedi. Attraversando i boschi fitti di vegetazione (nel parco le aree aperte sono rarissime) non ci faremo mancare incontri davvero speciali: gli scimpanzé hanno un carattere schietto e amano esprimersi attraverso grida e gesti selvaggi. Gli scimpanzé non sono gli unici animali del parco: basta guardare attentamente verso l’alto alla ricerca di cercopitechi dalla coda rossa, di cercopitechi dal diadema, di colobi, rimanendo in allerta per avvistare i babbuini verdi. Da non perdere inoltre la ricchezza del cielo: oltre 200 specie di uccelli, tra cui l’aquila coronata africana, rapace predatore di scimmie, l’aquila pescatrice, tre tipi di Martin pescatore e lo splendente amaranto fiammante. Un altro notevole personaggio del luogo è l’avvoltoio delle palme; una specie quasi vegetariana presente nel lago Tanganica che preferisce la frutta alle carcasse. Durante la visita agli scimpanzé e per tutta la durata della nostra sosta all’interno del Gombe saremo presi in carico dalle guardie del parco. Rientro a Kigoma. Pernottamento in budget hotel. Pasti liberi.

GIORNO 10 – 9 marzo
Kigoma – Nyanza Lac (Burundi) – Rumonge
Dopo colazione, riprenderemo il viaggio verso il Burundi. Proseguiremo per la città di Nyanza Lac, sulle rive del lago Tanganyika, fino a Rumonge, ridente cittadina commerciale sulle rive del lago centro degli scambi fra Congo, Tanzania e Burundi. Procederemo per un’altra ventina di minuti prima di approdare alla più bella spiaggia del Burundi dove trascorreremo l’intero pomeriggio in completo relax attendendo l’ora del crepuscolo.
Pernottamento in budget hotel. Pasti liberi.

GIORNO 11 – 10 marzo
Rumonge – Bujumbura
Ultime ore da dedicare al relax prima del trasferimento al Bujumbura. Pernottamento in budget hotel. Pasti liberi.

GIORNO 12 – 11 marzo

Bujumbura-Volo
Trasferimento in aeroporto internazionale di Bujumbura per l’imbarco sul volo che ci riporterà in Italia.

GIORNO 13 – 12 marzo

Volo
Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.