Durata: 07 Nov 2019 - 19 Nov 2019
Luogo: Bhutan
Prezzo: da € 3370
Programma di viaggio: scarica il PDF

Il Bhutan è un luogo straordinario, rimasto quasi completamente immune al passare del tempo. Situato al centro dell’imponente catena montuosa dell’Himalaya, è vissuto per secoli in una sorta di isolamento volontario, lontano dal resto del mondo. Da quando le sue porte sono state aperte, con diffidenza, nel 1974, i visitatori ne sono rimasti ammaliati: l’ambiente è incontaminato, il paesaggio e l’architettura sono maestosi, la gente è ospitale e affascinante e la cultura è unica nella sua purezza. . Nonostante l’immenso potenziale delle sue risorse naturali, il Bhutan è uno dei paesi più poveri dell’Asia, che sfugge completamente alla mentalità del ‘profitto a tutti i costi’ tipica del resto del mondo. Con un piede nel passato e un altro nel futuro, si avvia con fiducia verso la modernizzazione, intesa dal suo punto di vista, proteggendo fieramente la sua antica cultura, le sue risorse naturali e il suo stile di vita profondamente buddhista.

DURATA:
13 giorni / 9 notti

PUNTI FORTI:
• Visita al famoso Dzong di Punakha
• Assistere al Festival Black-Necked Crane di Phobjikha
• Jambay Lhakhang Drup festival di Bhumtang
• La vista della catena Himalayana

GIORNO 1 7 Novembre
Italia – volo
Arrivo in aeroporto in tempo utile per le formalità di imbarco. Partenza dall’Italia con volo di linea per Francoforte in classe economica, cambio aeromobile e proseguimento per Muscat.

GIORNO 2 8 Novembre
Muscat – Katmandu
Cambio aeromobile e proseguimento per Katmandu. Giornata a vostra disposizione a Katmandu. Prenotamento a Katmandu.

GIORNO 3 9 Novembre
Katmandu- PARO-Thimphu
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per prendere il volo (11.10-12.30) per Paro. Sul volo verso Paro avrete l’occasione di ammirare la splendida vista sul Everest, sul Kanchenjunga e sulle cime dell’Himalaya orientale. Benvenuti in Bhutan! Disbrigo delle formalità doganali e trasferimento a Thimphu.(cieca 1 ora). Visite guidate nella citta’. Nella serata una passeggiata al Memorial Chorten, uno degli edifici religiosi più notevoli di Thimpu. Costruito nel 1974 in onore del 3° Re, Jigme Dorji Wangchuk , un luogo molto amato dai fedeli che lo frequentano giornalmente in modo molto autentico È importante ricordarsi che si gira in senso orario e che devono essere compiuti almeno 3 giri completi. Un posto particolare per poter osservare i bhutanesi presenti, giovani e anziani, nella loro quotidianità ricca di serenità, positività e religiosità. Pernottamento a Thimphu.

GIORNO 4 10 Novembre
Thimphu – Gangtey (Phobjikha Valley, 2900 m)
Dopo la prima colazione in hotel e check out, si procede per Punakha attraverso il bellissimo passo Dochula (3O8Om). In Bhutan, i passi sono contrassegnati da un grande Chorten bhutanese (stupa) e bandiere di preghiera. Il passo di Dochula offre una vista spettacolare sulle alte vette dell’Himalaya orientale in una giornata limpida. I Druk Wangyel Stupas (centinaia di stupa) sono uno spettacolo su questo sfondo.
La strada è panoramica e si attraversano foreste di bambù e querce per arrivare nella valle di Gangtey / Phobjikha. Pernottamento a Phobjikha.

GIORNO 5 11 Novembre
Gangtey – Black-Necked Crane festival
Il monastero di Gangtey si trova arroccato su una piccola collina che si alza dal fondovalle. E’ l’unico monastero di Nyingmapa sul lato occidentale delle Black Mountains e anche il più grande del Bhutan. E’ circondato da un grande villaggio abitato principalmente dalle famiglie dei 140 Gomchens (monaci laici) che si prendono cura del monastero. A pochi chilometri oltre il monastero di Gangtey, sul fondovalle si trova il villaggio di Phobjikha. Questa tranquilla e remota valle è la casa invernale delle gru dal collo nero, che migrano dalle aride pianure del Tibet a nord, per passare i mesi invernali in un clima più mite. Phobjikha, ad un’altitudine di 2900 m, cade sotto il distretto di Wangdue Phodrang e si trova alla periferia del Black Mountain National Park. La valle vanta due bei fiumi, Nakay Chhu (Chhu Naap-acqua nera) e Gay Chhu (Chhu Karp-acqua bianca). Secondo una leggenda locale, i due fiumi rappresentano in realtà un serpente e un cinghiale. I due animali si affrontano l’uno con l’altro con l’accordo che se il serpente (Nakay Chhu) avesse vinto, la valle del Phobjikha sarebbe stata in grado di coltivare il riso, ma se il cinghiale avesse vinto, il riso non sarebbe mai stato coltivato nell’area. Il serpente ha perso dal momento che ha dovuto vagare per tutto il percorso durante il suo viaggio. Il riso non può essere coltivato nella valle ancora oggi. L’annuale festival della gru a collo nero viene celebrato nel cortile di Gangtey Goenpa nella valle di Phobjikha. Il festival è un’occasione per la gente del posto di rallegrarsi e celebrare l’arrivo di questo uccello in via di estinzione e maestoso che diventa una parte inseparabile nella loro vita quotidiana durante i mesi invernali. Il festival annuale è organizzato per generare consapevolezza e comprensione sull’importanza di conservare le gru a collo nero in via di estinzione. Il festival include programmi culturali come canti popolari e balli (alcuni con temi di gru dal collo nero) e balli di maschera eseguiti dalla popolazione locale, balli di gru e drammi a tema ambientale e canzoni di bambini delle scuole. Pernottamento a Phobjikha.

GIORNO 6 12 Novembre
Gangtey – Trongsa – Bumthang/Jakar Valley (2600m)
Partenza per Bumthang. Prima sosta per visitare il Trongsa Dzong. Costruito nel 1648 fu la sede del potere dul Bhutan centrale e orientale. Dopo pranzo, proseguimento per Bumthang, passando per il passo Yotong La (3350 m).
Bumthang è il nome generale dato al complesso di quattro valli: Chumey, Choekhor, Tang e Ura con altitudini che variano dai 2.600 ai 4.000 metri. È sede di molti importanti templi e monasteri buddisti. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 7, 8 13-14 Novembre
Bhumthang, Jambay Lhakhang Drup
Si dice che il re tibetano Songsten Gampo nel VII secolo abbia costruito 108 templi in un giorno e si ritiene che Jambay Lhakhang a Bumthang sia uno di questi. Il momento migliore per visitare il monastero di Jambay Lhakang è in occasione del Festival, il cui nome completo è Jambay Lhakhang Drup. Si tratta senza dubbio di una delle celebrazioni religiose più affascinanti del Bhutan e dura cinque giorni. Quest’anno avrà luogo all’inizio di novembre. Il Festival si caratterizza per le suggestive danze dei monaci buddhisti con costumi, maschere, musiche e danze tradizionali. Ogni sera al tramonto, inoltre, si svolge il rituale del fuoco, celebrato da danzatori nudi. Se volete vivere un’esperienza di misticismo e fascino tra terra e cielo, il Festival di Jambay Lhakang vale assolutamente il viaggio. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 9 15 Novembre
Bhumthang – Punakha (1242m)
Dopo la prima colazione, check-out dall’hotel e proseguimento per Punakha, la vecchia capitale del Bhutan. Visita della citta del Punakha Dzong, una massiccia struttura costruita all’incrocio di due fiumi. Era la capitale del Bhutan fino al 1955 e serve ancora come residenza invernale dei monaci. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 10 16 Novembre
Punakha – Paro
Dopo colazione si parte per rientrare a Paro. La prima tappa è nella vicina Lobesa dove, con una piacevole passeggiata, attraversando il villaggio e le risaie si visita il monastero Chimi Lhakhang, il “tempio della fertilità” costruito nel 15° secolo. Si prosegue per il passo Dochula dove si sosta per il pranzo. Arrivo a Paro. Vicino ad una strada in pietra, passando sul ponte in legno a campate “Nymezampa”, coperto da scandole e sormontato da due case di guardia, che attraversa il Paro Chu, visitiamo il Paro Dzong costruito nel 1646 da Zhabdrung Ngawang Namgyal. Qui sono state girate alcune scene del film di Bertolucci “Il piccolo Buddha”. La sua torre centrale a cinque piani, il Ta Dzong, è una delle più belle, con le sue eccezionali opere in legno. Arrivo all’Hotel. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 11 17 Novembre
PARO
Dopo la prima colazione salita a piedi al Monastero di Taktsang (4-5 ore di cammino fra andata e ritorno, in alternativa è possibile noleggiare un cavallo per raggiungere il punto panoramico). Conosciuto anche come “Nido della Tigre”, il monastero è sempre stato considerato uno dei luoghi più sacri del regno. Si dice che il Guru Padmasambava (Rinpoche) sia volato qui nell’VIII secolo sul dorso di una tigre per sconfiggere i demoni della regione di paro che si stavano opponendo alla diffusione del buddhismo. Pranzo nella caffetteria del punto panoramico. Nel pomeriggio visita del Dumtse Lhakhang, un’insolito tempio simile a un chorten, edificato nel 1433 da Thangtong Gyalpo, il famoso costruttore di ponti in ferro. Si sviluppa su tre piani che rappresentano l’inferno, la terra e il paradiso, e custodisce al suo interno dipinti murali ritenuti tra i migliori del Bhutan. Cena e pernottamento in hotel.

GIORNO 12 18 Novembre
Paro- Kathmandu in volo (07.45-08.45ore) & Italia
Dopo colazione trasferimento in aeroporto in tempo utile per prendere il volo per Katmandu. Cambio aeromobile e partenza per l’ Italia.

GIORNO 13 19 Novembre
Volo
Cambio aeromobile e proseguimento per Italia. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi