Durata: 7 GIORNI
Luogo: Armenia
Prezzo: DA €615
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZE DI GRUPPO 2018: 1, 29 APRILE / 17 GIUGNO / 15, 29 LUGLIO / 12 AGOSTO / 9 SETTEMBRE / 7 OTTOBRE / 4 NOVEMBRE

Della grande Armenia, che si estendeva dalle montagne del Caucaso fino a lambire le calde acque del Mediterraneo, rimane oggi un luogo dove ancora possiamo osservare le testimonianze della cultura, della fede e del carattere di un popolo, che nei secoli, è stato al tempo stesso potenza regionale e vittima della lotta tra titani.

DURATA:
7 giorni/ 6 notti

PUNTI FORTI:
• Paesaggi incontaminati, villaggi rurali e architettura delle grandi città
• Le aspre montagne del Caucaso
• I monasteri e le chiese di pietra

PROGRAMMA:
GIORNO 1
Italia – Volo
Arrivo in aeroporto in tempo utile per le formalità di imbarco e partenza con il volo di linea per l’Armenia.

GIORNO 2
Volo – Yerevan
Arrivo in aeroporto internazionale Zvartnots. Disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida e trasferimento in hotel. Partenza alla scoperta della città di Yerevan, capitale dell’Armenia. Visiteremo tutti i luoghi di particolare rilievo: Teatro dell’Opera e del Balletto, Madre Armenia, Cascade, Chiesa di St. Katoghike del XIII° secolo, Matenadaran, Istituto dei manoscritti antichi (include più di 17.000 manoscritti antichi, ma anche archivi e documenti diplomatici dal XIV° al XIX° secolo), Mercato Coperto che brilla con la varietà di frutta e verdure, Tsitsernakaberd, memoriale e museo del Genocidio degli Armeni del 1915.
Opzione facoltativa: visita e degustazione del pregiatissimo cognac armeno nella distilleria di Ararat a Yerevan (ad extra pagamento di 10 euro a persona).
Pernottamento e cena libera a Yerevan. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 3
Yerevan – Khor Virap – Areni – Yerevan
Prima colazione e partenza verso Il monastero di Khor Virap, costruito dal IV al XVIIº secolo, dove a seconda della leggenda fu imprigionato per 13 anni San Gregorio l’Illuminatore, il primo catholicos di Tutti gli Armeni che predicò il cristianesimo in Armenia, in seguito il popolo armeno adottò la fede cristiana nel 301. Dal monastero si apre una stupenda veduta sul Monte Ararat. Dopo la visita al monastero Khor Virap si prosegue verso il monastero di Noravank, particolare sia per la scelta del luogo che dal punto di vista architettonico. Il complesso monastico sorge su una cima, in totale isolamento, un ambiente aspro e roccioso, ma insieme grandioso e solenne. Pranzo e degustazione del vino locale da una famiglia ad Areni (prodotto da loro stessi), paese famoso per la produzione del vino. Rientro a Yerevan, cena libera e pernottamento. Mezza pensione con pranzo.

Monastero di Khor Virap

GIORNO 4
Yerevan – Garni – Lago di Sevan – Yerevan
Prima colazione e partenza alla scoperta di vari paesaggi e siti storici dell’Armenia, verso la regione di Kotayk. Sosta lungo la strada per la visita dell’Arco di Ciarents, il promontorio dove il grande poeta armeno Yeghishe Ciarents amava venire a contemplare il monte Ararat che si svela in tutto il suo splendore da questo piccolo arco eretto in sua memoria. Visita del Tempio del Sole di Garni (III° secolo a.C.), gioiello dell’architettura armena precristiana, l’unico monumento che appartiene alla cultura ellenistica e conservato dopo la cristianizzazione in Armenia. La zona intorno a Garni fu abitata sin dai tempi del neolitico e gli archeologi vi trovarono iscrizioni cuneiformi urartee risalenti all’VIII° secolo a.C. Dal tempio si gode la magnifica veduta della gola, in fondo alla quale scorre il Fiume Azat. Ai lati si ergono pareti a perpendicolo, formazioni basaltiche a “canna d’organo” che si chiamano “Sinfonia delle Pietre”. Dopo la visita al tempio di Garni penetreremo nel mondo della spiritualità del monastero di Ghegard. Il monastero, chiamato con il nome della lancia che trafisse il corpo di Cristo, è ubicato in un profondo canyon molto spettacolare. Per metà costruito e metà scavato nella roccia, risale secondo la tradizione al IV secolo. Pranzo presso una famiglia locale nel villaggio di Garni con possibilità di partecipare alla preparazione del lavash, pane nazionale che viene cotto nel forno tradizionale dalle donne del villaggio. Dopo il pranzo partenza verso il lago di Sevan, “un pezzo di cielo caduto sulle montagne”, situato 1900 m sopra il livello del mare, uno dei più elevati laghi di acqua dolce del mondo. Le sue sponde sono state dichiarate Parco nazionale. Visita al monastero di Sevanavank che sorge in cima della penisola e gode di una stupenda veduta del lago.
Opzione facoltativa: Possibilità di gita in barca sul lago di Sevan (30 minuti) ad extra pagamento di 60 euro (somma totale che verrà divisa tra tutti i partecipanti del gruppo).
Rientro a Yerevan, cena libera e pernottamento. Mezza pensione con pranzo.

GIORNO 5
Visita Facoltativa di Etchmaidzin, Zvartnots, Vernissage
Prima colazione e giornata libera a disposizione.
Per chi lo desidera, visita facoltativa (con supplemento) della città di Etchmiadzin a 20 km da Yerevan. La cattedrale d’Etchmiadzin (IV secolo) è il centro della chiesa armena-apostolica. Il nome del luogo significa “L’Unigenito è disceso” poiché, secondo la leggenda, Cristo vi apparve a San Gregorio l’Illuminatore. A Etchmiadzin batte il cuore della chiesa armena, qui risiede il “Catholicos di tutti gli armeni” e si trovano, oltre alla cattedrale-residenza, alcune tra le più antiche e splendide chiese armene, consacrate alle sante vergini, di cui la chiesa della Santa Hripsime (618) che fa parte della nostra visita a Etchmiadzine. Al rientro, visita del tempio di Zvartnots che crollò in seguito a un terremoto avvenuto tra il 930 e il 1000, il sito oggi è ridotto in rovina e forma una collina di ruderi inesplorati. Una lunga campagna di scavi condotta tra il 1900 e il 1907 ha rivelato la consistenza completa e la grande importanza archeologica e architettonica del complesso. Il tempio si distingue per la profusione di sculture e altorilievi di cui si può ancora ammirare la ricchezza dei capitelli di stile ionico. I passaggi ad arco sono ornati di viti e melograni stilizzati. Nel pomeriggio visita del Vernissage – mercato all’aria aperta che dà riparo ai pittori armeni, accoglie più di mille spettatori che ammirano l’abbondanza dei quadri, si sorprendono della raffinatezza dello stile e della fantasia degli artigiani dell’arte e dell’artigianato nazionale. Gli artigiani creano sfidando la pietra, il metallo, il legno, l’argilla, il colore e la forma. Pranzo in un locale tipico ad Edjmiatsin. Rientro a Yerevan, cena libera e pernottamento. Pasti liberi.

GIORNO 6
Visita Facoltativa – Sulle pendici del monte Aragats
Prima colazione e giornata libera a disposizione.
Per chi lo desidera, escursione facoltativa (con supplemento) alla volta della regione di Aragatsotn, situata sulle pendici del monte di Aragats, apice più alto dell’Armenia (4.095m). Visita della fortezza di Amberd che si staglia contro uno scenario roccioso di fronte alla vallata di Ararat, a 2300 metri sul livello del mare e che fu distrutta ad opere delle truppe di Tamerlano nel XIV secolo. Si prosegue verso il monastero di Hovhannavanq (monastero di San Giovanni Battista) e quello di Saghmosavanq (monastero dei salmi). Rientro a Yerevan, cena libera e pernottamento. Pasti liberi.

GIORNO 7
Yerevan – Volo – Italia
Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e imbarco sul volo di rientro in Italia.