Durata: 13 Feb 2017 - 23 Feb 2017
Luogo: Sudan
Prezzo: da € 1830
Programma di viaggio: scarica il PDF

Partenza con Accompagnatore AZALAI il 13 Febbraio 2019.

DURATA: 11 giorni/ 9 notti

PUNTI FORTI:

  • Viaggio ai confini del Sahara in un area di rara bellezza

  • Meroe con le sconosciute piramidi dei faraoni neri

  • Old Dongola

  • Il mitico regno di Kush

  • Le case case nubiane, capolavori di colore e forme

  • Danza dei dervishi a Ondurman

Meravigliosa spedizione nel Regno di Kush. Nel centro del Sahara, tra Egitto ed Etiopia, troviamo un luogo dove torverete le vestigia di antiche civiltà in mezzo ad un bellissimo deserto e popoli meravigliosi.  Viaggio realizzato per veri e propri viaggiatori senza frontiere.

 

GIORNO 1  13 Febbraio   Italia – volo

Partenza dall’Italia. Scalo e proseguimento per Khartoum  pernottamento in hotel

Giovani sudanesi

 

GIORNO 2 14  Febbraio  Volo –  Khartoum – Dongola – El Seliem

All’arrivo a Khartoum incontro con il personale locale e trasferimento nel nostro hotela  4 stelle, il REGENCY Hotel, a 15 minuti dall’aeroporto.  Più tardi intorno alle  09: incntro con la guida e il nostro autista del 4×4  Toyota land cruiser, da dove iniziamo il nostro viaggio nel deserto andando verso Omdurman per  poi attraversare il deserto di Bayoda su una strada asfaltata, per 500 km,  in direzione Dongola. La strada va parallela al Nilo, che  dopo aver lasciato Khartoum dirigendosi verso  nord crea una grande curva tornando  di nuovo verso sud ovest per rinfiancarsi alla nostra strada. Breve sosta all’esterno di Omdurman per vedere le colonie di termiti sparse nel deserto e dopo 303 km sosta alla stazione di Multaga sosta per riposo e per ammirare  diversi paesaggi sulla strada. Prima di raggiungere Dongola visiteremo il castello di Khandag costruito dai Mamluk (Mamalucchi dinastia caucasica che ha regnato in Egitto  tra il 13° e il 18° secolo) ), situato in una posizione strategica sulla riva del Nilo.  Riprendiamo la strada per Dongola, attraversando il Nilo fino al villaggio ELSeliem.  Sistemazione  in hotel Sharlis Bonis. Cena e pernottamento presso SHARLIS BONIS hotel in ELseliem . (B / L / D)

Antico tempio nubiano

GIORNO 3 15 Febbraio  El Seliem- Dongola-Tajab-Soleb

La mattina alle 09:00, cominciamo la nostra giornata con una breve visita al  mercato locale di El Seliem, poi ci dirigiamo verso la città di Dongola . Il territorio nubiano del Sudan parte dai pochi e piccoli  villaggi situati prima di Dongola e si estende verso la riva occidentale e orientale del Nilo fino al confine egiziano. Attraversiamo il deserto e ci dirigiamo verso il villaggio di Soleb.. Questa strada desertica fa parte del tradizionale cammino delle carovane  dei  cammelli (Dromedari) che impegnavano 40 giorni per portare in Egitto. Di solito si incontrano le carovane sulla strada. Pranzo e sosta nel villaggio di Tajab sulla riva del Nilo (2 ore) dove il paesaggio sul Nilo è incantevole. Continuiamo con  il nostro 4×4 verso il villaggio nubiano di  Soleb dove ci fermiamo per ammirare il tramonto al Tempio Amun costruito da Amenhotep III (1388 aC – 1350 aC), tempio che con la sua bella architettura  assomiglia al tempio Amun di  Luxor. Pernottamento presso la casa nubiana a Soleb. (B, L, D)

 

Old Dongola

GIORNO 4 16 Febbraio  Jebel Dosha-Sadenga-Sesibi- 3° Cataratta – Tombus

In mattinata torniamo a visitare il Tempio di Amun a Soleb ( visita all’alba al tempio è facoltativa), poi attraversiamo le piccole fattorie lungo la riva del Nilo, incontrando i Nubiani che sono molto cordiali e aperti a parlare della loro  vita.  A seguire raggiungeremo il Jebel Dosha, un monte che sovrasta le sponde del Nilo, dove si puo ammirare la cappella nella roccia di Thutmose III e lo splendido paesaggio che lo circonda,  per poi proseguire verso il villaggio di Sadenga (14 km, 30 minuti) . A Sadenga visiteremo il tempio della regina Tiye, moglie di Amenhotep III, e una serie di sepolture a forma di piccole piramidi. Proseguiamo verso sud raggiungendo Sesibi prima di attraversare il Nilo a Koka (1,5 ore), visitando le reliquie di Akhenaten (Amenhotep IV 1351 BCE -1334 aC) e il suo tempio dedicato al dio Aton. Attraversiamo il Nilo con un traghetto, e dopo altri 30 minuti di guida raggiungiamo la terza cataratta del Nilo dove la superficie dell’acqua è interrotta da molti piccoli massi e pietre che sporgono dal letto del fiume. Prossima sosta per ammirare  i graffiti su roccia di Sebu, risalenti all’antico regno (3.100 a.C.). Pranzo pic-nic lungo il tragitto. Giunti a Tombus ammireremo una statua colossale incompiuta scolpita probabilmente 3.000 anni fa. Sistemazione in una casa tradizionale nubiana, dove saremo ospiti di una famiglia del posto. Cena preparata dal nostro cuoco.  Pernottamento in casa nubiana a Tombus. (B, L, D)

 

Una breve pausa per il the lungo il percorso

GIORNO 5  17 Febbraio  Tombus- Kerma- Kawa

Iniziamo la giornata con una camminata mattutina per il villaggio di Tombus; con le sue case finemente decorate e la stele di Thutmose,  camminando sulla riva del Nilo, dove le rocce di granito poco profondo creano un’altra piccola cataratta circondata da verdi palme che si affacciano sulle due sponde del fiume.  Partenza per Kerma, una delle più antiche comunità agricole e pastorali urbanizzate in Africa, dove dopo una breve passeggiata per il mercato pranziamo. Kerma fu occupata dal regno egiziano da circa il 2500 aC fino al 1500 aC. Era una delle prime comunità urbanizzate in Africa con un’economia locale basata sull’agricoltura e la zootecnia. Nel corso del tempo, Kerma progredì sotto il suo controllo dominante del commercio sul Nilo. Nel pomeriggio visiteremo il strano  monumento deffufa (parola nubiana che indica una costruzione antica), una struttura robusta in mattoni di fango alta 19 metri, che fù un centro religioso, circondato da botteghe, edifici pubblici e case, in uno stile misto nubiano e egiziano. Visita al museo locale per approfondire la storia del regno e per ammirare le interessanti statue che vi sono custodite. A seguire partenza verso Kawa attraverso piste e strada asfaltata attraverso il  deserto nubiano, non mancheranno soste e  momenti di relax per godere la luce del sole pomeridiano in mezzo le dune di sabbia, la cena e il campo . Pernottamento  in tende nelle spettacolari dune di sabbia oasi di Kawa. (B, L, D)

 

Anziana nubiana di Tumbus

GIORNO 6 18 Febbraio  Kawa-Old Dongola- Deserto Nubiano – Karima

Risveglio rilassante nella bellissima oasi di Kawa , colazione al campo e poi visita  del vicino tempio di Amun.  Kawa, che era un importante centro religioso e urbano nel Regno di Kush; mentre, solo un solo tempio, fu costruito dal re egiziano Tutankhamon, ha guadagnato la sua importanza grazie alla sua  posizione geografica strategica , situata alla fine del percorso del deserto che collega la città con Napata. Proseguendo su una pista desertica e su strada asfaltata arriviamo a  Old Dongola. L’antica Dongola fu fondata nel V secolo come fortezza, ma in poco tempo attorno a lei si sviluppò una città. In seguito, con l’avvento del Cristianesimo, divenne la capitale del regno di Makuria, e vi furono costruite numerose chiese. Tra queste vi è l’Edificio X (come viene chiamato dagli archeologi contemporanei) e la Chiesa dai pavimenti di pietra. Queste due strutture furono erette a circa 100 metri dal centro della città murata, il che fa capire che già a quei tempi la città si estendeva oltre le mura originarie della fortezza. L’Edificio X fu poco dopo rimpiazzato dalla Vecchia Chiesa, costruita su una collina che offre una splendida vista su  tutta la città e l’antico monastero.  Proseguimento  attraverso il deserto nubiano fino a Karima . Cena e pernottamento in MARAWI RESORT vicino Karima. (B, L, D)

 

Gruppo familiare

GIORNO 7 19 Febbraio  Karima –Kurru-Foresta pietrificata – Jebel Barkal

In mattinata dopo la colazione partiamo verso  Kurru 15 km da Karima (30 min) dove visiteremo il cimitero reale della 25° dinastia a Kurru, dove gli ultimi scavi archeologici hanno rivelato che fu una città fortificata risalente al 890/860 a.C. Durante la 25° dinastia il re Biye fu il primo sovrano nubiano ad adottare il titolo di faraone e ordinare la costruzione di una piramide. In questo cimitero visiteremo due camere di sepoltura, scendendo le scale dove possiamo ammirare i dipinti ben conservati sulle pareti. La prima piramide era per il re Tanut Amani e la seconda  per la madre, la  regina Kalahata. Un breve tragitto di 5 minuti ci porta una foresta pietrificata davvero suggestiva. Pranzo in un ristorante o pic-nic. Proseguimento per la citta’ di Barkal , conosciuta come Napata, con  i suoi bellissimi templi e palazzi ai piedi della montagna.  Qui  i re nubiani hanno rivendicato il loro potere reale e dovevano essere confermati e coronati dal dio Amun che abitava all’interno della montagna. Più tardi nel 1870 il grande musicista Giuseppe Verdi fu ispirato da questo posto per comporre  la leggendaria Opera Aida. Visitiamo l’enorme tempio di Amun, il tempio della dea Mut costruito all’interno della montagna e le piramidi ad ovest delle montagne. Più tardi nel pomeriggio a seconda della nostra energia e interesse ritorneremo a Jebel Barkal per salire e godere il tramonto che si affaccia sui templi e sulle piramidi e sul grande Nilo. Ritorno per cena e pernottamento in MARAWI RESORT vicino Karima. (B, L, D)

 

Le piramidi di Meroe

GIORNO 8 20 Febbraio  Karima – Nuri – Gazali- deserto Bayoda -Eddammer-Meroe

Cominciamo la nostra giornata con una visita al mercato locale di Karima, per poi attraversare il Nilo su un ponte che conduce alle piramidi Nuri 20 km (25 minuti). Le piramidi si trovano nell’altro lato del fiume rispetto al Jebel Barkal. Nuri contiene le tombe di 21 re e fra 52 fra regine e principi. Taharqa è stato il primo re a costruire la sua tomba a Nuri e la sua piramide è sempre stata la più alta. Le piramidi di Nuri sono più larghe di quelle precedenti ad el Kurru e sono alte dai 20 ai 30 metri. Trasferimento  per 26 km (35 min) per raggiungere la valle di Gazali fermandosi al monastero. Guidando attraverso la valle e il deserto di Bayoda, avremo la possibilità di incontrare i nomadi Hassania. Pranzo in un ristorante locale. Arrivo alle Piramidi di Meroe in tempo per ammirare il tramonto, sistemazione del campo tendato sulle dune. Pernottamento in tende vicino a piramidi di Meroe. (B, L, D)

 

Tempio a Naga

GIORNO 9 21 Febbraio Royal Town, Shendi -Mussawarat Es Sufra —Naga-Khartoum.

Al mattino dopo la prima colazione, rivediamo le piramidi alla luce del mattino, poi visitiamo le rovine  dei templi, palazzi e uffici della metropoli di Meroe, tra cui una termae romana ben conservata. Proseguendo verso la città di Shendi (52 km), dove visiteremo le tessiture tradizionali in cotone presso una famiglia. Ci dirigiamo verso  Mussawarat es Sufra, 85 km su una strada asfaltata, poi atraverso una pista desertica entriamo nella Valle Awatib per 20 km (30 min) arrivando a  Mussawarat. Importante centro di culto che risale al IV secolo a.C.; Il complesso di Musawwarat è stato costruito all’interno di un grande recinto con molte rappresentazioni di elefanti per cui si pensa che ci fosse un culto particolare; vicino c’è il tempio di Apedemak interamente ricostruito da una missione archeologica tedesca intorno al 1970. Questo labirinto è un complesso di templi religiosi, edifici, corridoi, rampe e cortili che coprono 485.000 metri quadrati. I pellegrini da lontano probabilmente hanno viaggiato qui per festeggiare i festival, tra cui l’unificazione del Re e della Regina, come indicato da migliaia di graffiti pittorici graffiati sulle pareti di arenaria, visiteremo il vicino tempio del leone dove vediamo il tocco del arte groco-romana mescolata al Kuhsite. Proseguimento per Naga (30 km. Gli scavi sono molto recenti e gli edifici meglio conservati sono il tempio del Leone e il tempio di Ammone costruiti dal re Natakamani e dalla regina Amanitore all’inizio dell’era cristiana. Lasciamo il deserto per dirigerci verso  Khartoum (170KM), arrivando la sera, trasferimento nel nostro hotel. Cena in un ottimo ristorante a Khartoum. Pernottamento in  REGENCY HOTEL a Khartoum. (B, L, D)

 

Danza dei dervisci

GIORNO 10 22 Febbraio  Khartoum – Danza dei dervishi a Ondurman

Al mattino  alle 9.00, incontro  nella lobby dell’hotel, e trasferimento in mini bus con aria condizionata per  visitare il museo nazionale di archeologia che rappresenta il notevole sforzo dell’UNESCO per salvare l’antichità nubiana dall’inondazione delle grandi dighe di Aswan; interi templi e tombe sono state spostate centinaia di miglia a Khartoum per essere ricostruite presso il Museo Nazionale del Sudan. Alcuni di questi resti archeologici, quasi perfettamente conservati, risalgono a quasi quattro mila anni, mentre gli affreschi cristiani in mostra rappresentano la collezione più ricca finora scoperta nella valle del Nilo.

Più tardi una breve corsa (15 minuti) al parco Mogran per vedere la meravigliosa la confluenza del Nilo Bianco e Nilo Azzurro,. Poi andiamo verso Omdurman attraversando il Nilo Bianco, dove visitiamo la tomba del Mahdi, la casa Khalifa, per poi pranzare  in un ottimo ristorante di Omdurman. Visita al mercato locale di Omdurman, (20 minuti di guida) considerato il più grande mercato del paese. Partiamo a Hamad ELNe verso il cimitero di Omdurman, dove  concludiamo il nostro giro turistico partecipando alla performance emozionante della danza Dervish, che termina circa 15 minuti prima del tramonto.

La cerimonia settimanale dei dervisci vicino alla capitale, Khartoum, è considerata una delle principali attrazioni turistiche del Sudan. Il sufismo è associato all’islam sunnita e sciita e coloro che lo praticano sono chiamati Sufi o Dervisci. Ogni venerdì i dervisci si radunano un’ora prima del tramonto attorno ad alcune delle grandi moschee di Khartum e Omdurman. Si forma un cerchio e inizia il rituale. La cerimonia inizia con il Madeeh, che recita parole di gratitudine al profeta Maometto. Il pubblico interagisce con i cantori, danzando al ritmo degli strumenti a percussione. Poi arriva lo Zikr, in cui i dervisci ripetono la parola “Allah” molte volte. I dervisci iniziano a girare intorno all’interno del cerchio. Con l’ aiuto della musica, i profumi  dell’incenso incenso e  l’infinita ripetizione di canti religiosi arrivano le  vertigini ed  entrano in uno stato di trance. Secondo l’antica credenza, il Sufismo riguarda la purificazione dell’anima alla ricerca della pace .Mentre i più famosi dervisci Mevlevi indossano vesti bianche, i dervisci sudanesi sono spesso vestiti di verde e rosso. Un’altra caratteristica del derviscio sudanese è l’uso di perline. L’anziano derviscio qui raffigurato ha 1.000 perle avvolte intorno al collo – un peso abbastanza da portare. La cerimonia non riguarda solo il canto devozionale, ma è anche un incontro sociale e comunitario in cui il cibo è servito ai bisognosi.  Sebbene il Sudan sia per molti versi una società dominata dagli uomini, le donne seguono le cerimonie, e per l occasione indossando abiti luminosi e colorati. Alla fine della cerimonia, poco prima del tramonto, uno dei dervisci cammina intorno al pubblico riunito con l’incenso – che è considerato un tipo di benedizione per i fedeli.  Torniamo di nuovo a Khartoum, trasferimento al vostro hotel, aggiornate e godetevi la cena sudanese con la musica dal vivo . Pernottamento in  REGENCY HOTEL a Khartoum. (B, L, D)

GIORNO 11 23 Febbraio Volo – Italia

Partenza  cambio di aeromobile . Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.