

PROGRAMMA:
GIORNO 1
ITALIA – ISTANBUL – ANKARA
Volo per Ankara, con cambio a Istanbul. Incontro e benvenuto all’aeroporto. Cena libera e alloggio ad
Ankara.
GIORNO 2
ANKARA – ÇORUM
Dopo la prima colazione in hotel, visita del Museo delle Civiltà Anatoliche, con importanti collezioni dai siti preistorici più importanti dell’Anatolia (Çatalhöyük, Canhasan, Alacahöyük, Kültepe, Gordion). Dopo il pranzo (libero) giro della città di Ankara e in seguito partenza verso Çorum, cena e pernottamento in hotel.
GIORNO 3
ÇORUM – HATTUSA – YAZILIKAYA – ALACAHÖYÜK – ÇORUM
Al mattino, dopo colazione, visita del museo di Çorum che illustra la storia dell’Anatolia dall’Età del Bronzo al periodo romano, dando particolare rilievo alla storia ittita. Il pezzo forte è una ricostruzione della tomba reale di Alacahöyük, con teschi di toro e uno scheletro che indossa una corona, oltre ad alcuni bellissimi manufatti. In seguito ci si sposta per la visita di Hattusa, una delle città più grandi del Vicino Oriente antico e sito Patrimonio dell’Umanità, fu la capitale dell’Impero Ittita tra il 1600 ed il 1200 a.C. prima di essere saccheggiata e distrutta dagli enigmatici Kaska. Circondata da imponenti fortificazioni, le attrazioni principali di Hattusa sono il palazzo reale, i numerosi templi e gli enormi magazzini reali che contenevano provviste per l’esercito ittita. Il vicino tempio nella roccia di Yazılıkaya era invece uno dei santuari più’ importanti dell’Anatolia e sede dell’incoronazione dei re ittiti; ancora ben preservati sono i bassorilievi delle principali divinità’ ittite sulle pareti di una stretta gola.
Al ritorno, sarà possibile fare una visita di Alacahöyük (antica Arinna), un insediamento dell’Età’ del Bronzo (circa 3000-1000 a.C.), famoso per la scoperta di tombe principesche tra le più’ ricche del Vicino Oriente. Gli spettacolari ornamenti d’oro e d’argento, le armi, gli scettri e gli stendardi da battaglia contenuti nelle tombe sono tra i più sofisticati esempi della tecnologia metallurgica dell’epoca. Durante l’Impero Ittita, Alacahöyük divenne un importante centro cultuale, circondato da fortificazioni accessibili attraverso l’imponente Porta delle Sfingi, ancora ben preservata. In seguito ritorno a Çorum, cena e pernottamento in hotel.
GIORNO 4
ÇORUM – KÜLTEPE – UCHISAR (CAPPADOCIA)
Dopo colazione, partenza per la visita del sito archeologico di Kültepe. Anche conosciuta come Kanesh o Nesha, è un importante sito archeologico che comprende un tell che racchiude l’insediamento della città antica e una città bassa dove è stata scoperto un insediamento assiro. Kanesh, abitata ininterrottamente dal periodo calcolitico all’epoca romana, è stata una città essenziale per gli Ittiti e gli Hurriti. E’ nota per la scoperta di numerose tavolette d’argilla che hanno fatto luce sul commercio tra le colonie assire e le città-stato. In seguito si parte alla volta di Uchisar, in Cappadocia. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento
GIORNO 5
UCHISAR – DERINKUYU – KONYA
Dopo colazione, visita dei cosiddetti “camini delle fate” a Uchisar, incantevole villaggio situato nel cuore della Cappadocia, famoso per la sua imponente rocca che svetta su un paesaggio fiabesco di coni di tufo. Per chi lo vorrà c’è la possibilità di fare un’escursione in mongolfiera all’alba (opzionale). In seguito trasferimento a Derinkuyu per la visita della città sotterranea. Derinkuyu è una delle meraviglie sotterranee della Cappadocia, una città scavata nella roccia che si sviluppa su diversi livelli sotto terra. Questa affascinante metropoli sotterranea, che un tempo ospitava migliaia di abitanti, è un incredibile esempio di ingegneria antica. La parte più antica della città risale all’VIII-VII secolo a.C., ma il centro raggiunse la sua maggiore espansione nell’Alto Medioevo, in epoca bizantina, tra il VII e l’XI secolo d.C. Tra i suoi corridoi stretti e le stanze interconnesse, si scoprono chiese, cucine e stanze di deposito. Al termine, viaggio verso Konya. Solo se ci sarà sufficiente tempo e se gli scavi fossero aperti e visitabili, ci fermeremo anche a Aşıklı Höyük, uno dei primi villaggi del Vicino Oriente. Fondata più’ di 10.000 anni fa probabilmente da coloni provenienti dalla Mezzaluna Fertile, Aşıklı Höyük è la prima comunità’ sedentaria dell’Anatolia, con un’economia basata sull’agricoltura e pastorizia. Le ricerche archeologiche hanno scavato un grande numero di case preistoriche, sotto i cui pavimenti gli abitanti del villaggio venivano sepolti. L’analisi del grande numero di sepolture ha permesso di scoprire alcune tra le operazioni chirurgiche più’ antiche al mondo. Cena e pernottamento in hotel a Konya.
GIORNO 6
KONYA – ÇATALHÖYÜK – ADANA
Dopo colazione, partiamo alla volta del sito neolitico di Çatalhöyük e del suo nuovo e ben concepito museo, che ospita, fra l’altro, delle suggestive ricostruzioni di case neolitiche. Fondato circa 9500 anni fa durante il Neolitico, Çatalhöyük è uno dei primi villaggi al mondo ed è parte del Patrimonio dell’Umanità (UNESCO). Tra i siti archeologici meglio studiati del Vicino Oriente, Çatalhöyük fornisce uno spaccato di questa grande comunità’ agricola (circa 5000 persone) agli inizi della civiltà’ e permette ai suoi visitatori di comprendere la vita, la morte, le credenze, e le abitudini culinarie dei suoi abitanti. Dopo il pranzo (libero) ci aspetta il lungo trasferimento ad Adana. Cena e pernottamento ad Adana.
GIORNO 7
ADANA – KARATEPE – GAZIANTEP
Dopo la prima colazione visita a Karatepe-Aslantaş, all’interno di un parco naturale. Karatepe-Aslantaş (“pietra dei leoni”) é una fortezza dell’Età’ del Ferro (circa 1100-600 a.C.) che domina la valle del fiume Ceyhan all’interno di una riserva naturale. Il sito è famoso per i suoi squisiti bassorilievi che ornavano gli ingressi alla cittadella, raffiguranti scene di guerra e banchetti reali. Nel pomeriggio partenza verso Gaziantep e visita libera, per chi lo desidera, della città’ vecchia di Gaziantep. In serata, cena e pernottamento in hotel a Gaziantep.
GIORNO 8
GAZIANTEP (Museo dei Mosaici) – SAYBURÇ – URFA
La mattina, dopo colazione, visita al suggestivo Museo dei Mosaici, celebre per la sua straordinaria collezione di mosaici romani. Situato nel cuore della città, il museo ospita capolavori provenienti da siti archeologici come Zeugma, tra cui il famoso mosaico di “Bacco” e la raffinatissima “Danza delle Ninfe”. Partenza in direzione Urfa. Sosta per la visita a Sayburç, sito del Neolitico preceramico come Göbeklitepe, scoperto piuttosto di recente e facente parte di un gruppo di siti simili, anche per datazione, che si trovano a poca distanza l’uno dall’altro, riuniti sotto il nome di Taş Tepeler. Continuazione verso Şanlıurfa (Urfa) e nel pomeriggio visita al Museo Archeologico di Urfa, che ospita una vasta collezione di reperti che vanno dalla preistoria all’epoca ottomana. Tra i tesori più significativi, spicca la statua di Urfa Man, una delle scoperte più celebri del periodo neolitico. Il museo offre un’esperienza immersiva nella storia della regione, con esposizioni che raccontano l’evoluzione delle civiltà che hanno popolato quest’area ricca di cultura e tradizione. Cena e pernottamento in hotel a Urfa.
GIORNO 9
URFA – GÖBEKLITEPE – KARAHANTEPE – URFA
Dopo la colazione in hotel, partenza per la visita al sito neolitico pre-ceramico di Göbeklitepe, con enormi pilastri di pietra decorati con simboli di animali e figure umane. Costruito circa 12.000 anni fa alla fine dell’ultima era glaciale, Göbeklitepe è stato considerato per molto tempo il santuario più antico del mondo, ma la conoscenza del sito e della funzione dei suoi edifici è in continuo aggiornamento, con l’avanzare degli scavi e degli studi relativi. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità, il sito fu costruito da comunità forse semi-nomadiche solo con strumenti di pietra. La componente principale del santuario sono i numerosi edifici circolari il cui tetto era sorretto da pilastri di pietra a forma di T, alti fino a 5 metri e mezzo e pesanti fino a 20 tonnellate, ornati da sofisticati bassorilievi di animali selvaggi. Nonostante la funzione di Göbeklitepe sia molto discussa dagli scienziati, è riconosciuto come uno dei siti archeologici più importanti del Vicino Oriente. Nel pomeriggio visita a Karahantepe, sito “gemello” di Göbeklitepe, dove gli scavi ancora in corso, come anche a Göbeklitepe, ci regalano continuamente ritrovamenti molto interessanti che ci aiutano di volta in volta a capire meglio i popoli che hanno abitato questi luoghi. Cena e pernottamento a Urfa.
GIORNO 10
URFA – ARSLANTEPE – MALATYA- ISTANBUL
Dopo colazione, partenza per la visita del sito protostorico di Arslantepe, un importante centro commerciale sull’Eufrate. Sito UNESCO Patrimonio dell’Umanità’, Arslantepe (“la collina dei leoni” in turco) è un insediamento tardo-preistorico/protostorico nella fertile piana dell’Eufrate, in una posizione di controllo dei traffici commerciali tra Anatolia orientale e Mesopotamia. L’attrazione principale del sito, scavato da un’equipe italiana da quarant’anni, è un monumentale complesso amministrativo datato al 3500 a.C., e ad oggi il più antico e meglio preservato palazzo reale del Vicino Oriente. Pranzo libero e trasferimento all’aeroporto di Malatya per il volo per Istanbul. Cena e pernottamento in hotel ad Istanbul.
GIORNO 11
ISTANBUL – VOLO PER L’ITALIA
Colazione e trasferimento in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo per l’Italia. Per chi avrà il volo più tardi, possibilità di visitare in autonomia alcune attrazioni della città.