Durata: 14 GIORNI
Luogo: Turkmenistan Uzbekistan
Prezzo: DA €2600
Programma di viaggio: scarica il PDF

PARTENZE 2018: 28 LUGLIO / 4, 11, 18, 25 AGOSTO / 1, 8, 15, 22, 29 SETTEMBRE / 6, 13, 20 OTTOBRE

*ALTRE DATE DI PARTENZA DA RICHIEDERE AL NOSTRO BOOKING

Un viaggio davvero magico alla scoperta del Turkmenistan, una delle nazioni più misteriose del mondo ancora non diventate prede del turismo di massa, partendo da Ashgabat e attraversando il deserto del Karakum e la Porta dell’Inferno per arrivare in Uzbekistan per scoprire le mitiche città della Via della Seta: Khiva, Bukhara, Samarkanda.

DURATA:
14 giorni/ 13 notti

PUNTI FORTI:
• Ashgabat, la città del marmo bianco;
• Deserto del Karakum e la Porta dell’Inferno;
• Villaggi tradizionali;
• Maestose città della Via della Seta;
• Lago di Aral e il “cimitero delle navi

PROGRAMMA:
GIORNO 1
Italia – Volo
Arrivo in aeroporto in tempo utile per le formalità di imbarco. Partenza per il Turkmenistan. Scalo e cambio di aeromobile.

GIORNO 2
Volo – Ashgabat
Arrivo ad Ashgabat, incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel. Prima colazione e visita della capitale del Turkmenistan, una città moderna, nata, come una fenice dorata, dalle macerie dell’antica Ashgabat, distrutta prima da un fortissimo terremoto e successivamente dal passaggio del fronte sovietico. L’attuale Ashgabat mantiene un certo stile sovietico che si combina con le cupole dorate ed è in continua trasformazione, grazie soprattutto al boom economico che sta vivendo. Visiteremo il centro della città e le principali attrazioni: Parco d’Indipendenza; piazza della Neutralità; moschea Turkmenbashi Ruhy, conosciuta come una delle più grandi moschee dell’Asia centrale e per il mausoleo del primo presidente del Turkmenistan. Proseguimento verso la fortezza di Nissa (sito UNESCO) – conosciuta come la prima capitale dell’antico impero dei Parti (3 aC-3 ° secolo d.C.) e il Museo Nazionale del Turkmenistan – il più grande museo del paese con la migliore esposizione di reperti antichi provenienti da tutti i siti storici del Turkmenistan. Tempo libero a disposizione. Pernottamento in hotel. Pasti liberi.

GIORNO 3
Ashgabat – Geokdepe – Ashgabat – Darwaza
Prima colazione in hotel e partenza alle 08:00 verso Geokdepe, per visitare una scuderia locale con i famosi cavalli Akhalteke dei Turkmeni. A Geokdepe ci fermeremo anche per la visita di una bellissima moschea, costruita nell’ex roccaforte di Tekke, famosa per la battaglia tra russi e turkmeni del 1881. In seguito rientro ad Ashgabat. Nel primo pomeriggio partenza verso Darvaza (260 km, 4 ore circa). Sosta lungo il percorso nel villaggio di Bokurdak per conoscere vita locale nel deserto (yurte, cammelli, produzione di feltro, ricamo, cottura di pane ecc.). Quindi proseguimento per Darvaza e un’altra sosta al villaggio di Erbent. Circa 20-30 km prima di lasciare la strada principale, ci fermeremo ad osservare gli altri due crateri a gas: con acqua e fanghi di zolfo; entrambi con gas che filtra dal sottosuolo. Cena e pernottamento in tenda davanti alla “porta dell’inferno”. Mezza pensione con cena.

GIORNO 4
Darwaza – Kunya Urgench – Nukus – Muynak
Prima colazione e partenza verso Kunya-Urgench (320 km), un altro sito del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Arrivo e visita del mausoleo di Turabeg Khanum (15 sec.), uno dei migliori esempi architettonici del suo tempo; il minareto di Kutlug Temur (11-14 cc.), il più alto minareto medievale dell’Asia centrale; il mausoleo di Sultan Tekesh (tardo 12 sec.) e il mausoleo di Il-Arslan (metà 12 ° c.), fondatore dell’impero pre-mongolico di Khorezmshah. Dopo aver visitato la città, proseguimento fino al confine con l’Uzbekistan “KU / Hojeili”. Disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida uzbeka e proseguimento del tour. Arrivo a Muynak, alle coste del lago di Aral che una volta esisteva sulla terra dell’Uzbekistan e “Il Cimitero delle Navi”. Cena e pernottamento nelle yurte (4persone per yurta). Mezza pensione con cena.

GIORNO 5
Muynak – Nukus – Castelli della Corasmia – Khiva
Colazione e escursione al famoso “Cimitero delle Navi”. Proseguimento per Nukus e al Museo d’Arte Savizki a Karakalpakstan con la sua impressionante collezione di quadri dell’avanguardia russa. Partenza per Khiva nel pomeriggio. Sosta lungo il percorso per visitare i monumenti archeologici di Khorezm Antico: “dakhma” (“la torre di silennio”, Zoroastrismo), le rovine di Ayaz Qala e Toprak Qala. Arrivo a Khiva, cena e pernottamento in hotel. Pensione completa.

GIORNO 6
Khiva
Prima colazione. Nel XIX secolo il nome di Khiva evocava immagini di carovane di schiavi, crudeltà barbariche e terribili viaggi attraverso deserti e steppe infestati da tribù selvagge. Oggi il centro storico della città Ichan-Qala, restaurato di recente con progetti finanziati dall’UNESCO, è uno dei complessi monumentali più importanti e integri di tutta l’Asia, un’impeccabile “museo all’aperto”. Intera giornata dedicata alla visita della splendida città di Khiva: la Madrasa, il Bazar e il Caravanserraglio di Alloquli Khan, alcuni degli edifici più interessanti della città, fatti edificare dal “khan costruttore” tra il 1830 e il 1850; la Kunya Ark,la fortezza-residenza dei sovrani di Khiva, costruita tra il XII e il XVII secolo; il tozzo Minareto Kalta Minor, rivestito di maioliche turchesi; il Mausoleo di Pahlavon Mahmud, poeta, filosofo e lottatore leggendario che divenne il santo patrono della città; la Madrasa e il Minareto di Islom Hoja, i monumenti islamici più recenti di Khiva, costruiti nel 1910; la Madrasa di Mohammed Rakhim Khan, il khan che si arrese alla Russia nel 1873; la Moschea Juma, con le 218 colonne di legno che ne sostengono il tetto; il Palazzo Tosh-Hovli (“casa di Pietra”), dove si trovano le decorazioni più sontuose di Khiva. Passeggiata al tramonto lungo il tratto nord-occidentale delle mura. Cena in un ristorante locale. Pernottamento in albergo. Pensione completa.

GIORNO 7
Khiva – Bukhara
Prima colazione e partenza verso Bukhara. Si percorre una strada che in passato fu un itinerario della Grande Via della Seta. Prima di arrivare a Bukhara, sosta per ammirare il suggestivo panorama del deserto Kyzyl Kum e le sponde del fiume Amu Darya. Pranzo durante il tragitto con lunch box. Arrivo a Bukhara in serata. Cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel. Pensione completa.

GIORNO 8
Bukhara
Colazione in albergo. Intera giornata dedicata alla visita della città: la piazza centrale Lyabi-Khauz, le madrase Nadirkhon, Kukeldash, Aziz Khan e Ulugbek, il mausoleo Chashma Ayub, il mausoleo di Imail Samanid, la moschea, la Fortezza di Arca. Accanto alla vasca di fronte all’ingresso dell’Ark sorge la moschea Bolo-Khauz (1712) luogo di culto ufficiale dell’emiro, il complesso di Poi- Kalyan, i bazar coperti di Toki Telpak Furushon e Toki Safaron, la moschea Mogaki Attari, il complesso architettonico Lyabi Hauz, il complesso dei quattro minareti Chor Minor. Pernottamento in hotel. Pensione completa.

GIORNO 9
Bukhara
Colazione in albergo. Visita della “Sitorai Mokhi Khosa”, la residenza estiva dell’ultimo emiro di Bukhara; del Mausoleo di Bakhoudin Naqshbandi, uno dei più significativi luoghi religiosi dell’Oriente; Chor-Bakr Necropoli, chiamata anche “la cittadina dei morti”, ma in lingua uzbeka “Chor-Bakr” significa “Quattro fratelli”. Rientro in hotel e tempo libero a disposizione. Cena in ristorante locale, pernottamento in hotel. Pensione completa.

GIORNO 10
Bukhara – Gijduvan – Samarcanda
Colazione in albergo. Partenza verso il villaggio di Gijduvan e lungo il percorso sosta all’antica cittadina di Vabkent, famosa per il suo minareto costruito nel XII secolo. Arrivo a Gijduvan e visita del centro di produzione di ceramica di un maestro famoso in tutto il mondo, Abdullo Narzullaev. Arrivo nella città storica di Samarcanda. Cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel. Pensione completa.

GIORNO 11
Samarcanda
Colazione in albergo. Giornata dedicata alla visita di Samarcanda, la più gloriosa città dell’Uzbekistan. Visita della piazza Reguistan con madrase di Ulugbek, Sherdor e Tilla Kori; il Mausoleo di Gur Amir, complesso architettonico che si distingue per la caratteristica cupola scanalata e famoso per la Tomba di Tamerlano, di due figli e due suoi nipoti. Dopo pranzo visita al Mausoleo di Hoja Doniyor e alla gigantesca Moschea di Bibi Khanim, fatta costruire, secondo la leggenda, dalla bella moglie di Tamerlano. Visita al bazar “Siyab” e un p0’ di tempo libero a disposizione per esplorare questo antico mercato. In seguito visita alla Fabbrica di Carta di Samarcanda che si produce dal gelso. Cena e pernottamento in hotel. Pensione completa.

GIORNO 12
Samarcanda – Treno – Tashkent
Colazione in albergo. Visita all’osservatorio di Ulugbek con il suo notevole astrolabio di 30 metri, costruito tra il 1420 e il 1430; al Museo di Afrosiab con i reperti delle rovine dell’antica Samarcanda. In seguito visita al monumentale complesso dei Mausolei Shah-i-Zinda con la “tomba del re vivente”, un cugino del profeta Maometto. Nel tardo pomeriggio trasferimento alla stazione ferroviaria per prendere il treno verso Tashkent alle 17:00 (da confermare). Arrivo a Tashkent. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel. Pensione completa.

GIORNO 13
Tashkent
Prima colazione. Visita della città vecchia di Tashkent, che si presenta come un dedalo di strette viuzze polverose su cui si affacciano basse case di mattoni e fango, moschee e antiche madrase (accademie islamiche). Visita alla Moschea di Khodja Akhrar (1404-1490), e al Mausoleo dello Sceicco Zaynutdun, con una cella sotterranea risalente al XII secolo. La Madrasa di Kukeldash è una splendida scuola coranica del XVI secolo, la cui piazza si riempie di fedeli il venerdì in occasione della preghiera settimanale; nelle vicinanze sorge la piccola moschea Jami, risalente al XV secolo e utilizzata in epoca sovietica come officina per la lavorazione di lamiere. In seguito visita del bazar Chorsu, un enorme mercato all’aperto, accanto alla madrasa di Kukeldash, frequentato da una moltitudine di gente proveniente dalle campagne circostanti che in genere indossa costumi tradizionali; della madrasa santa Khast Imam, della Moschea Tillya Sheykh, del XVI secolo, in cui si conserva quello che è ritenuto il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655; della Barak Khan, fondata nel XVI secolo da un discendente di Tamerlano; del mausoleo Kafal Shashi e della tomba dell’omonimo poeta e filosofo dell’islam che visse dal 904 al 979. Pernottamento in hotel. Pensione completa.

GIORNO 14
Tashkent – Volo – Italia
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.