
Arrivo in aeroporto in tempo utile e partenza con il volo di linea per il Turkmenistan. Arrivo ad Ashgabat, disbrigo delle formalità doganali, incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel.

Prima colazione e visita della capitale del Turkmenistan, una città moderna, nata, come una fenice dorata, dalle macerie dell’antica Ashgabat, distrutta prima da un fortissimo terremoto e successivamente dal passaggio del fronte sovietico. L’attuale Ashgabat mantiene un certo stile sovietico che si combina con le cupole dorate ed è in continua trasformazione, grazie soprattutto al boom economico che sta vivendo. Visiteremo il centro della città e le principali attrazioni: la moschea Turkmenbashi Ruhy, conosciuta come una delle più grandi moschee dell’Asia centrale e per il mausoleo del primo presidente del Turkmenistan; piazza della Neutralità; il Museo Nazionale del Tappeto, dedicato alla storia, all’arte e alla cultura dei tappeti turkmeni. Proseguimento per il Parco dell’Indipendenza; il Monumento al Libro Ruhnama, uno dei simboli più noti del paese; il Belvedere del Palazzo dei Matrimoni; la statua di Lenin e infine il centro commerciale “Gulistan” per acquistare qualche souvenir.
Prima colazione e partenza per la visita di un allevamento privato dei famosi cavalli Akhalteke, una delle razze di cavalli più antiche e pregiati del mondo, originari proprio del Turkmenistan e considerati il simbolo del paese. Pranzo alla fattoria e proseguimento verso il villaggio Nohur con sosta lungo il percorso presso la Moschea Geokdepe (“collina verde” in turkmeno), famosa per essere il sito di una storica battaglia del XIX secolo, quando i turkmeni sconfissero le forze russe. Arrivo a Nohur, ai piedi delle montagne Kopet Dag, che separano il Turkmenistan dall’Iran. Quindi visitiamo il cimitero tribale, la cascata e il Mausoleo Gyz Bibi. Al termine delle visite partenza per Turkmenbashi.

Prima colazione e tour panoramico di Turkmenbashi, che anche oggi rimane dal profondo spirito russo, nonostante la presenza di una vasta comunità di azeri. Visita del mercato locale, della città vecchia nei pressi della stazione ferroviaria e dell’affascinante chiesa russo-ortodossa nelle vicinanze del mare. Successivamente partenza con le nostre 4×4 verso “il pianeta Marte”. Pranzo al sacco lungo il percorso. Il canyon di Yangykala è detto anche “la fortezza di fuoco” a causa delle rocce rosse che rivestono le sue pareti e cambiano le loro sfumature a seconda dell’ora del giorno e del clima, dal bianco al rosso acceso. La bellezza di questo angolo di Karakum è da lasciare senza fiato chiunque.
Prima colazione. Oggi viaggiamo verso est e ci dirigiamo lungo le bianche scogliere di Koymat e le rive del fiume Uzboy prosciugato fino all’insediamento nel deserto di Melegoch, attraversando diversi villaggi tradizionali lungo la strada. Fortuna permettendo, potrete osservare le donne turkmene con i loro abiti tradizionali cuocere il pane, produrre il feltro, gli uomini accudire cammelli, pecore e capre e tanti bambini cavalcare le dune.
GIORNO 6 mercoledì 02 settembrePrima colazione. Proseguiamo ancora verso est nel nostro viaggio fuoristrada, passando diversi villaggi, fino a quando raggiungiamo Darwaza e il cratere gassoso conosciuto in tutto il mondo come la Porta dell’Inferno, formatasi dai sovietici in un incidente negli anni 50. Da allora continua a bruciare incessantemente,ma da anni gira voce che il cratere verrà spento.
GIORNO 7 giovedì 03 settembrePrima colazione e partenza su una strada asfaltata verso nord fino a Kunya Urgench (4h circa), sito del Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Arrivo e visita del mausoleo di Turabeg Khanum (XV sec.), uno dei migliori esempi architettonici del suo tempo; il minareto di Kutlug Temur (XI – XIV sec.), il più alto minareto medievale dell’Asia centrale; il mausoleo di Sultan Tekesh (tardo XII sec.) e il mausoleo di Il-Arslan (metà XII sec), fondatore dell’impero pre-mongolico di Khorezmshah. Al termine delle visite proseguimento verso l’aeroporto di Dashoguz e quindi volo per Ashgabat. Completiamo la giornata con un tour della città di notte attraverso il quartiere post indipendenza e le strade principali del centro di Ashgabat.
GIORNO 8 venerdì 04 settembrePrima colazione e partenza di prima mattina a est verso Mary. Arrivo intorno all’ora di pranzo. Nel pomeriggio visita del parco storico di Mary, l’antica Merv, dove un tempo sorgeva una delle più grandi città dell’Asia centrale lungo la Via della Seta. Prima che venisse raso al suolo dai mongoli, questo luogo era un mix di fedi religiose e gruppi etnici. Nel parco archeologico di 1200 ettari avrete la possibilità di osservare tutte le parti costitutive della “città errante”: una serie di città adiacenti come l’antico Erk Kala e Gyaur Kala, il medievale Sultan Kala con i suoi sobborghi e i post medievali Abdulla-Khan Kala e Bayram-Ali-Khan Kala. Oltre ai resti delle città di Merv, visiteremo le forti AD di Big e Little Kyz-Kalas, esempi eccellenti dei cosiddetti Koshk ondulati dei VI-IX secoli e gli splendidi mausolei di Sultan Sanjar e Muhammed Ibn-Zeyd del XII secolo.
Prima colazione e partenza in 4×4 verso il sito archeologico Battriano-Margiano di Gonur Tepe. Il sito è stato scoperto nel secolo scorso dagli archeologi sovietici, ma solo adesso sta rivelando agli studiosi i suoi misteri e il contenuto dei suoi 30 ettari di estensione, la più grande di tutto il Vicino Oriente. Secondo alcuni archeologi si tratta della quinta più grande civiltà antica insieme a Egitto, Mesopotamia, Cina e India. Rientro a Mary e visita del Museo di storia locale che presenta una vasta gamma di reperti archeologici (risalenti dal III millennio AC fino alla fine del XIX secolo) provenienti sia dagli antichi siti di Merv che da Margush; del bazar locale; della Moschea Juma e infine della Chiesa Ortodossa. Trasferimento alla stazione ferroviaria per prendere il treno notturno verso Ashgabat (22:30-06:05).
Arrivo ad Ashgabat e prima colazione in un café locale. Visita del colorato bazar Tolkuchka (Altyn Asyr) situato alla periferia della città e considerato, con i suoi 150 ettari, uno dei mercati all’aperto più grandi dell’Asia centrale. Proseguimento per la visita della fortezza di Nissa (sito UNESCO), conosciuta come la prima capitale dell’antico impero dei Parti (III a.C. – III secolo d.C.). Successivamente scopriremo il museo Nazionale del Turkmenistan – il più grande museo del paese con la migliore esposizione di reperti antichi provenienti da tutti i siti storici del Turkmenistan, le rovine della Moschea Anau. Rientro ad Ashgabat e tempo libero a disposizione.
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro. Arrivo in Italia e fine dei nostri servizi.