Durata: 17 giorni/14 notti
Luogo: Cina
Prezzo: a partire da: €2180 adulto/€ 1566 bambino
Programma di viaggio: scarica il PDF

GIORNO 1 15 luglio
Italia – Volo
Partenza per la Cina in volo, cena e pernottamento in volo.

GIORNO 2 16 luglio
Volo – Pechino
Arrivo a Pechino. Incontro con la guida locale parlante inglese o italiano e sistemazione all’Hotel Traveler Inn Huaqiao***.

GIORNO 3 17 luglio
Volo – Pechino
Al mattino partenza per la grande muraglia. La Grande Muraglia, nota in Cina come Wanli changcheng) consiste in una lunghissima serie di mura edificate nell’odierna Cina. Costruita a partire dal III secolo a.C. (circa 215 a.C.) per volere dell’imperatore Qin Shi Huang letteralmente “Primo Imperatore della dinastia Qin”), lo stesso a cui si deve il cosiddetto Esercito di terracotta di Xi’an (il Lǐ è una misura che corrisponde a circa 500 metri), la sua lunghezza è stata, fino a poco tempo fa, considerata di 6.350 chilometri con altezze variabili.
Al rientro della Grande Muraglia si visita il Palazzo d’Estate, nell’Haidian District, nord-ovest della zona centrale di Pechino, si dice sia il giardino imperiale meglio conservato al mondo e il più grande nel suo genere ancora esistente nella Cina moderna. Non è una sorpresa che durante le caldi estati di Pechino la famiglia imperiale preferisse i bei giardini e i padiglioni all’aperto del Palazzo d’Estate alle mura della Città Proibita. L’imperatrice vedova Ci si trasferì a vivere qui per un po’ ti tempo, dando origine ad alcuni storie meravigliose di stravaganze ed eccessi.L’estate è il periodo migliore per visitare il Palazzo d’Estate Sebbene a soli 15 km di distanza dal centro di Pechino, tuttavia sembra un altro mondo. I Cinesi lo chiamano Yihe Yuan (Giardino dell’Armonia Educata), i giardini panoramici, i templi e i padiglioni furono progettati per raggiungere l’armonia con la natura e per soddisfare l’occhio e procuragli sollievo. Il parco si estende attraverso le basse colline, compresa la Collina della Longevità, attorno al Lago Kunming, ed è diviso in tre zone principali (amministrazione, abitazione e relax). I meravigliosi edifici, le camminate, i cortili si perdono accanto al lago, lungo i corsi d’acqua e si arrampicano sui leggeri pendii delle colline. I ponti arcuati, le graziose passeggiate, i “corridoi” e i passaggi coperti decorati, il tutto accompagna i visitatori attraverso un continuo cambiare di scenari e paesaggi. Qui si trova una meravigliosa nave di marmo, là un antico teatro, laggiù un isola che si raggiunge attraverso una piccola barchetta di legno e in lontananza le colline, sul cui pendio vi è un tempio incorniciato da alberi scuri. Non c’è da stupirsi se l’UNESCO nel 1998 ha aggiunto questo sito di 300 ettari alla Lista del Patrimonio Mondiale.
Pranzo e cena non inclusi.

GIORNO 4 18 luglio
Pechino
Inizio delle visite: la Piazza Tiananmen . Piazza Tienanmen è la più grande piazza al mondo, con i suoi 440.000 metri quadrati e può ospitare circaun milione di persone per pubbliche celebrazioni o raduni. Nella piazza i turisti possono salire sul Podio Tienanmen,partecipare al rito del della bandiera nazionale ogni mattina al sorgere del sole, visitare il Museo nazionale cinese e andare al Mausoleo di Mao Zedong, in cui è possibile vedere il corpo del grande condottiero della Cina. Piazza Tienanmen ospita il Monumento nazionale ai caduti, il Grande Palazzo del Popolo, il Museo nazionale di Cina e il Mausoleo di Mao Zedong. A nord troviamo la Città Proibita e a sud il Tempio del Cielo. Visita e la Città Proibita. La Città Proibita, situata nel cuore vero e proprio di Pechino, ospitò 24 imperatori delle dinastie Ming (1368–1644) e Qing (1644–1911). La costruzione del grande palazzo cominciò durante il quarto anno di reggenza dell’imperatore Yongle della dinastia Ming (1406), e terminò nel 1420. Nei tempi antichi, l’imperatore dichiarò di essere il figlio del Cielo, e quindi la forza suprema del Cielo fu conferita a lui. La residenza degli imperatori sulla Terra fu costruita come riproduzione del Palazzo Viola dove si riteneva che Dio risiedesse in Paradiso. Un luogo così divino era senza dubbio proibito alla gente comune ed è per questo che venne chiamata Città Proibita. Visita gli Hutongs con risciò. Gli hutong di Pechino, vicoli o viuzze formate da linee di siheyuan (un complesso di case attorno ad un cortile) nelle quali vivevano gli antichi abitanti di Pechino, sono testimonianza delle vicissitudini della città. La parola Hutong” deriva dalla parola “hottog” che significa “pozzo” nella lingua mongola. Gli abitanti di paese scavarono un pozzo e vi ci andarono ad abitare. Hutongs significa vicolo o viuzza, infatti il passaggio formato da linee di siheyuan (un complesso di case attorno ad un cortile) nelle quali vivevano gli antichi abitanti di Pechino. Attenzione a non perdervici! E’ stato registrato che sotto gli Yuan una strada larga 36 metri veniva chiamata strada standard, una strada larga 18 metri era una strada piccola e un vicolo largo 9 metri veniva chiamato hutong. Infatti, gli hutong di Pechino variano tra i 40 e i 10 centimetri di ampiezza. Il più lungo ha più di 20 curve. Sia in direzione ovest-est che nord-sud, gli Hutong di Pechino svariati come pendenza, vicoli ciechi “hutong ciechi”. Le case dalle tegole grigie e le profonde viuzze che si incrociano l’una con l’altra identiche all’apparenza come un labirinto, sarà divertente camminare attraverso queste stradine, ma fate attenzione a non perdervi. Visita della residenza di una famiglia locale per imparare la calligrafia cinese e fare i ravioli con la famiglia locale. Visita della residenza del principe Gong nella città vecchia.
Pranzo e cena non inclusi.

GIORNO 5 19 luglio
Pechino – Pingyao
La mattina si visita Tempio del Cielo , visto come il più sacro dei templi imperiali di Pechino. E’ stato descritto come “un capolavoro di design architettonico e paesaggistico”. Il Tempio del Cielo era dove l’imperatore si recava ogni solstizio d’inverno per adorare il Cielo e a pregare solennemente per ottenere un buon raccolto. Da quando il suo dominio fu legittimato dal mandato ricevuto dal Cielo, un cattivo raccolto sarebbe potuto essere interpretato come la perdita del favore del Cielo e la minaccia della stabilità del suo regno. Quindi non era del tutto privo di interesse personale il fatto che l’imperatore pregasse fervidamente per un buon raccolto. In linea con la rinascita del Confucianesimo durante la dinastia Ming, la cerimonia del sacro raccolto fu combinata con il culto degli antenati da parte dell’imperatore. Anche quest’aggiunta, in effetti, era nell’interesse personale dell’imperatore. In accordo con il modello confuciano di organizzazione sociale, così come l’imperatore rispettava i suoi antenati, allo stesso modo un fratello minore avrebbe dovuto rispettare il fratello maggiore, una moglie il marito, un figlio il padre e i sudditi di uno stato il loro dominatore. Incorporando la venerazione degli antenati alla più solenne cerimonia del calendario imperiale dei riti, indirettamente venne rafforzata la filosofia sociale che perpetuava il potere dell’imperatore. Trasferimento alla stazione e treno per Pingyao. Arrivo e incontro con la guida parlante inglese e sistemazione all’Hotel Zhengjia***.
Pranzo e cena non inclusi.

GIORNO 6 20 luglio
Pingyao – Xi’an
Visita alla Città Vecchia di Pingyao. Si tratta di una piccola cittadina antica (circa 2 km in tutto) situata al centro della provincia dello Shanxi, di cui ne è capoluogo, a circa 100 chilometri a sud di Taiyuan. Originariamente costruita sotto la dinastia Zhou occidentale (1045-256 a.C.), vanta una storia di oltre 2.700 anni. “L’antica città di Pingyao è un eccellente esempio di città cinese Han delle dinastie Ming e Qing, che ha mantenuto tutte le sue caratteristiche in modo eccezionale ed in tal modo fornisce un quadro straordinariamente completo dello sviluppo culturale, sociale, economico e religioso, durante uno dei periodi più importanti della storia cinese “- Comitato del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Trasferimento alla stazione e treno per Xi’an. Incontro con la guida locale parlante inglese o italiano e trasferimento all’Hotel Citadines Central***.
Pranzo e cena non inclusi.

GIORNO 7 21 luglio
Xi’an- Luoyang
Visita alle Antiche Mura e giro con la bicicletta sulle mura. Trasferimento alla stazione e treno di super velocità di seconda classe per Luoyang. Incontro con la guida locale parlante inglese e visita allle Grotte di Longmen. Le Grotte di Longmen sono a sud della città di Luoyang e si trovano a metà tra il Monte Xiang, il Monte Longmen e il Fiume Yi. Le Grotte di Longmen, le Grotte di Yungang e le Grotte di Mogao sono considerati i tre famosi tesori in pietra incisa di tutta la Cina. Ci sono circa 2.100 grotte e nicchie , oltre 40 urne, 3.600 tavole di pietra incise e oltre 100.000 immagini buddiste e statue. La maggior parte grotte sono sulla collina ovest, mentre il Tempio Xiangshan e Tempio Baijuyi ( un famoso e antico poeta cinese ) sono sulla collina est . In termini di posizione geografica , la magnificenza delle sculture nelle grotte di Longmen colloca il primo tra le tre più importanti sculture buddiste ( le grotte di Longmen , le grotte di Mogao a Dunhuang , provincia del Gansu , nel nord – ovest della Cina , e le grotte di Yungang a Datong Shaanxi Province) in , Shaanxi.
Sistemazione all’Hotel New Friendship***. Pranzo e cena non inclusi.

GIORNO 8 22 luglio
Luoyang –Tempio Shaolin- Xi’an
In mattinata visita al Tempio di Shaolin con lo Spettacolo Kongfu. Il Monastero Shaolin fu fondato dall’Indiano Batuo, egli insieme all’imperatore che favorì il maestro iniziò a costruire sul luogo intorno al 497; un altro Indiano ad ora chiama Tamo in Cinese raggiunse la Cina nel 526 circa. Secondo i registri, in India Tamo si allenò duramente nelle pratiche Buddhiste Mahayana che richiedono un pesante allenamento fisico e sulle arti marziali così come nello studio e nella meditazione. Quando arrivò al Monastero Shaolin, Tamo criticò i monaci per la loro debolezza e per essere privi di un vero allenamento nelle arti marziali e per questo gli si richiese di abbandonare il luogo. Egli si rifugiò in una caverna dove si dice meditò a lungo, e successivamente fu accettato ad iniziare l’allenamento con gli altri monaci. Sia i Buddhisti presenti al tempio che i Buddhisti di tutta la Cina dovettero affrontare più e più volte nell’arco dei secoli gli attacchi dei governi che tentarono di distruggere la loro religione, a volte i monaci erano considerati alla stregua dei nemici, altre volte invece erano onorati e richiesti per aiutare a proteggere i governi. Attualmente il più grande tentativo per sopprimere questa religione avvenne dopo la Rivolta dei Boxer quando alcuni monaci Shaolin si dice parteciparono a degli attacchi rivoli a missionari e stranieri viventi in Cina. La Rivolta dei Boxer iniziò nel 1899 e divenne presto un attacco aperto aiutati dalle truppe straniere contro l’armata Qing, la ribellione fallì e nel 1901 i capi Shaolin Cinesi e i monaci si rifugiarono all’estero dove stabilirono organizzazioni criminali, associazioni Shaolin e scuole Shaolin. Inoltre nel 1928 alcune truppe attaccarono quasi il 90 percento degli edifici distruggendo molti manoscritti conservati nella biblioteca, infine durante la Rivoluzione Culturale del 1960 studenti communisti attaccarono il tempio picchiando i rimanenti cinque monaci che trovarono nel monastero, tutto il materiale Buddhista rimasto fu distrutto. Comunque nelle ultime due decadi il governo Cinese ha ristrutturato nuovamente il Tempio Shaolin parzialmente dovuto dalla popolarità del Buddhismo Shaolin e Zen acquisita in tutto il mondo. Molte scuole “Shaolin” aprirono intorno al tempio, favorendo anche l’arrivo di turisti e di stranieri che decisero di allenarsi in questo luogo. Il governo, però, ha pilotato l’operazione di ristrutturazione della scuola primaria costringendo tutte le altre a dover abbandonare l’area. Oggi è presente soltanto una scuola che opera nel tempio ma chi vi vive potrebbe non praticare effettivamente il Kungfu Shaolin e neppure essere Buddhista. Trasferimento alla stazione e treno per Xi’an. incontro con la guida e sistemazione all’Hotel Citadines Central***.
Pranzo e cena non inclusi.

GIORNO 9 23 luglio
Xi’an – Chengdu
Giornata dedicata alla visita dell’esercito di terracotta, una delle principali attrazioni della Cina, per via della sua portata storica e della sua unicità. E’ un monumento significativo perché le centinaia di guerrieri a grandezza naturale rappresentano l’esercito che trionfò su tutti gli altri eserciti cinesi e che fu un fattore decisivo nella formazione di una Cina unita. Il Museo dell’esercito di terracotta è situato a 2 km a est rispetto alla Tomba di Qin Shihuang, noto come il Primo imperatore, che unificò la Cina 2.200 anni fa. L’Imperatore Qin, da cui deriva il nome della Cina, ordinò la creazione di questa riproduzione di un esercito. L’Esercito di terracotta fu scoperto nel marzo 1974 da un contadino. L’Esercito di terracotta fu trovato vicino alla tomba dell’Imperatore Qin Shihuang e ci vollero 38 anni e 720.000 operai per portarlo a termine. L’Esercito di terracotta rimase sotterrato per 2.200 anni. Fino adesso stati portati alla luce 1.868 guerrieri e bighe. La Tomba Qin e i guerrieri e i cavalli di terracotta Pomeriggio si visita la Grande Pagoda dell’Oca Selvaggia. Situata nel Tempio Da Ci’En (Grande Umanità e Grazia), a circa quattro chilometri dal centro urbano, la Grande Pagoda dell’Oca è una delle più famose pagode buddiste della Cina. La Pagoda fu costruita nella Dinastia Tang (618-907) per lo studio delle sacre scritture buddiste. Sebbene sia stata attaccata da secoli di intemperie, guerre ed attività sismiche, che distrussero la maggior parte del materiale originario della struttura, una pagoda con tale nome e stile esiste tuttora sul sito. Una pagoda venne costruita sul sito nel 589 d.C. durante la Dinastia Sui. Venne chiamata Tempio Wu Lou (a Cinque Piani). Non fu prima del 648 d.C. che Li Zhi, allora ancora un principe ereditario, finanziò un progetto di ristrutturazione del tempio in memoria dell’umanità di sua madre, dopo che lei incontrò una morte prematura. Il tempio assunse il nome attuale: Tempio dell’Umanità e della Grazia. Quando Li Zhi divenne l’imperatore Tang Gaozong, si diceva che rendesse omaggio alla madre due volte al giorno guardando in direzione del tempio dal Palazzo Hanyuan, costruito nel 663.e il Quartiere Mussulmano. La Grande Moschea, è situata al numero 30 di via Huajue (lett. sensazione di cambiamento) nel centro della città, è la più grande e uno dei luoghi di culto islamici più importanti della Cina. I lavori di costruzione cominciarono nel 742 d.C., il primo anno dell’Epoca Tianbao del regno dell’Imperatore Xuanrong durante la dinastia Tang, e vennero apportate delle aggiunte durante le dinastie Song (960-1279), Yuan (1271-1638), Ming (1368-1644) e Qing (1644-1911), che fanno di essa un complesso architettonico antico rappresentativo di diversi periodi storici. Trasferimento alla stazione e treno per Chengdu. Pranzo e cena non inclusi. Pernottamento sul treno.

GIORNO 10 24 luglio
Chengdu
Arrivo a Chengdu. Incontro con la guida parlante inglese e si visita il Tempio Wuhou e la Via Jinli, il Parco del Popolo e la Via Kuanzhaixiangzi. Sistemaizone all’Hotel Minshan Ane Grand***. Pranzo e cena non inclusi.

GIORNO 11 25 luglio
Chengdu – Parco dei Panda Giganti
Si visita la Riserva dei Panda Giganti e il Tempio Wenshu. Il centro di allevamento dei panda è immerso in mezzo ai tranquilli boschetti di bambù con viuzze lastricate e sentieri. I panda gigante viene considerata una delle specie più rare e più in pericolo del mondo ed e per questo che è stato selezionato ed usato come simbolo del WWF. Pranzo e cena non inclusi.

GIORNO 12 26 luglio
Chengdu – Shanghai
Trasferimento in aeroporto e volo per Shanghai. Incontro con la guida parlante inglese o italiano e si visita il Museo di Shanghai, con più di 120.000 oggetti d’arte, dove potremo fare un salto indietro nel tempo.. Sistemazione all’Hotel Holiday Inn Express Zhabei***. Pranzo e cena non inclusi.

GIORNO 13 27 luglio
Shanghai
Si visita il Tempio del Buddha di Giada, il Giardino di Yu, la Città Vecchia, la Via Nanchino ed il Bund.
Dedicheremo il resto del tempo per conoscere i luoghi più interessanti di questa modernissima megalopoli asiatica. Scopriremo la Old Street, pareggeremo sul famosissimo Bund e per la commerciale Nanjing Road
Pranzo e cena non inclusi.

GIORNO 14 28 luglio
Shangai- Suzhou-Shangai
Trasferimento alla stazione e treno per Suzhou. Incontro con la guida locale parlante inglese e visita del Giardino dell’Amministratore Umile, del Padiglione delle Onde Agitate, della Filanda della Seta. Trasferimento alla stazione e treno per Shanghai. Incontro con la guida locale e sistemazione all’Hotel Holiday Inn Express Zhabei***.

GIORNO 15 29 luglio
Shangai
Giornata libera. Possibilita di fare una escursione facoltativa a Shanghai Disneyland.

GIORNO 16 30 luglio
Shangai
Tempo libero . Trasferimento in aeroporto e partenza per l’Italia.

GIORNO 17 31 luglio
Arrivo in Italia.