
PARTENZA: DAL 4 AL 14 APRILE 2025
PROGRAMMA :
GIORNO 1 4 APRILE
ITALIA – VOLO
Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza dall’Italia con volo di linea. Notte in volo.
GIORNO 2 5 APRILE
Kathmandu
Arrivo a Kathmandu. Formalità di visto all’arrivo. Incontro e benvenuto dal nostro staff e trasferimento in hotel. Pernottamento a Kathmandu (Altitudine 1400 m).
GIORNO 3 6 APRILE
Kathmandu
La mattina colazione in hotel e visita Swayambhunath, un monumento spirituale al Buddha che è tra i più antichi del mondo, costruito ben 2000 anni fa e alto 77 metri. Percorrendo una scalinata di oltre 300 gradini si può ammirare lo spettacolo del tempio: dipinti sui quattro lati, i grandi occhi del Buddha assistono in ogni istante alle vicende dell’uomo, mentre i mulini da preghiera girano incessantemente e una miriade di vivaci scimmiette corre tutto intorno. Costituito da Durbar Square, la piazza ove venivano incoronati i re, e dai tanti vicoli che la circondano, un insieme architettonico di grande bellezza e fascino: qui, in un’atmosfera unica al mondo, si affacciano templi e monasteri dedicati alle tre principali divinità hindu, Brahma Shiva e Visnu; splendidi edifici con balconi e finestre in legno istoriato, il Palazzo Reale, la Dimora della Kumari, la Dea Vivente rappresentata da una fanciulla giovanissima, che incarna fino alla pubertà la dea Taleyu. In serata visita di Boudanath ci mostra, per contrasto, la spiritualità buddista tibetana: il colossale stupa di Boudanath si trova otto chilometri a est di Kathmandu; è lo stupa più grande del Paese e uno dei più grandi al mondo, costruito nel V secolo dopo Cristo, fu voluto dal Re Lichchhavi Mana; ha base ottagonale e al suo interno si trovano le celebri ruote per la preghiera; è
circondato dal mercato tibetano e da numerosi monasteri. Pernottamento a Kathmandu (Altitudine 1400 m).
GIORNO 4 7 APRILE
Kathmandu – Paro in volo – Thimphu
Thimphu Dopo la prima colazione, trasferimento all’aeroporto e partenza con VOLO per Paro KB401 KTM PBH 09.10-10.30, l’unico punto d’ingresso aeroportuale del Bhutan: dall’alto il panorama di creste rocciose e di scintillanti picchi nevosi è incredibilmente affascinante e magica è la vista della vallata, punteggiata dagli imponenti “dzong” (costruzioni tipiche con funzione di centro religioso, militare, burocratico, amministrativo e sociale). Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali. Incontro con la guida locale e trasferimento a Thimpu (55 Km) unica capitale al mondo senza semafori. Molti anni fa ne era stato installato uno, ma gli abitanti si lamentavano della sua inutilità e così fu tolto nel giro di pochi giorni. Nonostante il recente sviluppo, Thimphu conserva il suo fascino ed è piena di facciate colorate e decorate in maniera elaborata che conferiscono alla città un’affascinante atmosfera medievale. Arrivo a Thimpu e sistemazione in hotel. Pranzo: in albergo, dopo pranzo visita anche della Biblioteca Nazionale, che ha una vasta collezione di letteratura buddista, stampate principalmente in blocchi, con opere di diverse centinaia di anni, la Scuola di arti tradizionali e il Museo del Folk Heritage. La sera prima di cena, passeggiata per le strade di Thimphu. Pernottamento a Thimphu (Altitudine 2400m).
GIORNO 5 8 APRILE
Thimphu – Punakha
Dopo la prima colazione partenza in direzione di Punakha (circa 3 ore di viaggio); si valica il passo di Dochu-La (3.088 m). Anche qui non manca il tipico chorten sormontato da una costellazione di bandierine di preghiera. Nelle giornate terse sullo sfondo svetta il Gangar Punsum (7.497 m), la cima più alta del Bhutan. Da qui si scende per quasi 2.000 metri attraversando foreste di rododendri e magnolie per arrivare ad una zona subtropicale di aranceti, bananeti e cactus. Proseguimento per Punakha e visita della citta del Punakha Dzong, una massiccia struttura costruita all’incrocio di due fiumi. Era la capitale del Bhutan fino al 1955 e serve ancora come residenza invernale dei monaci. Pernottamento a Punakha (Altitudine 1200m).
GIORNO 6 9 APRILE
Punakha – Paro
In mattinata visita Chimi Lhakhang, che si visita subito dopo. Con una camminata di 45 minuti circa si raggiunge il Chimi Lhakhang, il tempio del Drukpa Kunley, detto il Pazzo Divino. Ottenne il titolo di Pazzo Divino perché si ribellò contro il buddhismo ortodosso, sostenendo che la religione è un fatto intimo e che non è necessario diventare monaci. È onorato come simbolo della fertilità e numerose coppie vanno a questo tempio per una benedizione. Proseguimento per Paro (125 km, 4 ore e trenta circa). Pernottamento a Paro (Altitudine 2200 m).
GIORNO 7 10 APRILE
Festival di Paro
Giornata dedicata alla visita il Paro Tsechu. Il più conosciuto e il più frequentato di tutto il Paese. Abbiamo così l’opportunità di visitare lo Rinpung Dzong, dove avviene il festival, uno fra i più massicci e noti del Bhutan, visibile in tutta la valle per i suoi contrafforti imponenti. La fortezza fu utilizzata per difendere la valle dalle invasioni tibetane e sopravvisse ai danneggiamenti subiti dai terremoti e incendi. Ora ospita il quartiere monastico e gli uffici governativi. Imperdibile la visita al Kyichu Lhakhang, un piccolo tempio, fra i più antichi e più belli. Si narra che sia stato costruito nel 659 dal re tibetano Songtsen Gampo per immobilizzare una diavolessa che impediva la diffusione del buddismo. Pernottamento a Paro (Altitudine 2200m).
GIORNO 8 11 APRILE
Paro – Monastero di Taktsang
Dopo la prima colazione salita a piedi al Monastero di Taktsang (4-5 ore di cammino tra andata e ritorno, in alternativa è possibile noleggiare un cavallo per raggiungere il punto panoramico). Conosciuto anche come “Nido della Tigre”, il monastero è sempre stato considerato uno dei luoghi più sacri del regno. Si dice che il Guru Padmasambhava (Rinpoche) sia volato qui nell’VIII secolo sul dorso di una tigre per sconfiggere i demoni della regione di paro che si stavano opponendo alla diffusione del buddhismo. Pranzo nella caffetteria del punto panoramico. Nel pomeriggio visita del Dumtse Lhakhang, un’insolito tempio simile a un chorten, edificato nel 1433 da Thangtong Gyalpo, il famoso costruttore di ponti in ferro. Si sviluppa su tre piani che rappresentano l’inferno, la terra e il paradiso, e custodisce al suo interno dipinti murali ritenuti tra i migliori del Bhutan. Pernottamento a Paro (Altitudine 2200m).
GIORNO 9 12 APRILE
Paro – Kathmandu in volo
Sveglia all’alba e trasferimento in aeroporto per il volo per Kathmandu KB 400 PBH KTM 07.10 08.10. All’arrivo trasferimento e sistemazione in hotel. Nel pomeriggio visita di Patan, centro della religione Buddhista Newari. Questa è la “Città della Grazia e delle Belle Arti”, detta anche “città splendida” o “dei mille tetti dorati”, un sito architettonico di incomparabile bellezza che offre alla vista il palazzo reale, il tempio di Krishna, il tempio d’oro e vari altri templi per i quali è giustamente famosa. e per i suoi numerosissimi templi. In particolare potremo ammirare quelli di Krishna Mandir, Hiranya Varna Mahavihar, Kumbeshwar, Jagat Narayan e il Rudra Varna Mahavihar, e moltissime altra costruzioni di straordinaria raffinatezza. Pernottamento a Kathmandu (Altitudine 1400 m).
GIORNO 10 13 APRILE
Kathmandu – celebrazione di Bisket Jatra (Bhaktapur).
Giornata dedicata alla visita Bhaktapur alla celebrazione di Bisket Jatra (Capodanno Nepalese); Il capodanno Nepalese viene solitamente celebrato durante la seconda settimana di aprile. Potrete assistere alla celebrazione durante la vostre visita a Kathmandu il 13 Aprile. Il Nuovo Anno nepalese o il Nava Varsha è una festa religiosa celebrata con grande significato e viene celebrata con profondo rispetto e devozione. Proprio questo giorno nella Bhaktapur Durbar Square si svolge un’altra festa locale più grande, Il Bisket Jatra. Il jatra inizia dopo uno speciale rituale tantrico nel tempio Bhairab a Bhaktapur. Bhairav e Bhadrakali vengono posati in grandi carri (localmente conosciuti come Rathas) che vengono tirati dalla folla. In serata visita Pashupatinath, luogo sacro induista. Centinaia di fedeli e pellegrini si radunano sulle rive sacre assieme ai santoni e ai curiosi: a cinque chilometri a est di Kathmandu, sulla riva del fiume sacro Bagmati, il tempio di Shiva Pashupatinath, con tetto in oro e porte d’argento, è famoso per la sua magnificente architettura; solo gli Indu possono accedere alle sale interne, tuttavia
si può godere della sua bellezza anche dall’esterno. Pernottamento a Kathmandu (Altitudine 1400 m).
GIORNO 11 14 APRILE
Kathmandu – volo – Italia
Trasferimento all’aeroporto di Kathmandu in tempo per il volo di rientro in Italia. Termine dei nostri servizi.