
12 LUGLIO / 09 AGOSTO / 06 SETTEMBRE / 11 OTTOBRE / 01 NOVEMBRE
GIORNO 1
Italia – volo per l’Azerbaijan
Arrivo in aeroporto in tempo utile, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per l’Azerbaijan. Arrivo a Baku e trasferimento in hotel Aksent o similare. Pasti liberi.
GIORNO 2
Baku
Dopo la colazione, visita guidata a piedi di Baku per scoprire la città vecchia medievale “Icheri Sheher”, con i suoi stretti vicoli, gli storici caravanserragli, le moschee e il Palazzo degli Shirvanshah, sito patrimonio dell’UNESCO. Vedremo la Torre della Vergine (vista esterna), anch’essa patrimonio dell’UNESCO, i maestosi palazzi dei baroni del petrolio costruiti durante il boom petrolifero del 1870-1914 e il Martyr’s Lane, con la sua splendida vista sulla baia di Baku. Il Palazzo degli Shirvanshah fu l’ultima residenza dei sovrani dello Stato di Shirvan, con una storia
millenaria. In epoca medievale, questo stato era il più potente dell’Azerbaigian. Il Palazzo degli Shirvanshah è un edificio a due piani dalla forma irregolare e rettangolare. Per garantire una migliore illuminazione del palazzo, la parte sud-orientale dell’edificio fu costruita su diversi livelli. Successivamente visiteremo il Museo del Tappeto dell’Azerbaigian, che ospita la più grande collezione di tappeti azeri al mondo. Il museo è diventato un centro di ricerca, formazione e cultura, dove si svolgono numerosi eventi come mostre, simposi internazionali e conferenze.
Pernottamento a Baku in hotel Aksent o similare. Pasti liberi.
GIORNO 3
Baku – Gobustan – Baku (130 km circa)
Prima colazione. Questa mattina lasceremo Baku per raggiungere la Riserva Storica di Gobustan (a 65 km di distanza). La riserva è rinomata per i suoi petroglifi perfettamente conservati — una sorta di “archivio” artistico dell’evoluzione umana sulla Terra. Queste incisioni rupestri raccontano la storia della regione per quasi 15.000
anni, dalla fine del Paleolitico superiore fino al Medioevo. Prima dell’inizio della visita al sito, faremo tappa all’omonimo museo interattivo, dove, grazie a programmi speciali e schermi multimediali touch, potremo conoscere meglio la natura e la flora di Gobustan. Nel 2007, Gobustan è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Durante la sua visita in Azerbaigian, Thor Heyerdahl rimase affascinato dai petroglifi risalenti all’8°-7° millennio a.C. a Gobustan (circa 48 km a ovest di Baku). Era convinto che lo stile artistico delle incisioni fosse molto simile a quello delle raffigurazioni rupestri della sua nativa Norvegia. In particolare, i disegni delle imbarcazioni, delineati con una semplice linea a forma di falce (la base della barca), e con linee verticali sul ponte
(che rappresentano l’equipaggio o forse i remi sollevati), colpirono profondamente l’esploratore norvegese. Vedremo anche la rara iscrizione latina romana lasciata a Gobustan dai legionari dell’antica Roma. Visiteremo infine i vulcani di fango (la visita è soggetta alle condizioni meteorologiche e può essere effettuata solo con strade asciutte). Il pomeriggio è libero a disposizione. Pernottamento a Baku in hotel Aksent o similare. Pasti liberi.
GIORNO 4
Baku – Shemakha – Sheki (350 km circa)
Prima colazione. Lasciandoci alle spalle Baku, il nostro viaggio prosegue attraverso paesaggi incantevoli in direzione di Shemakha. All’arrivo, visiteremo la storica Moschea Djuma (X secolo, ricostruita nel XIX secolo). Secondo la leggenda, questa antichissima moschea, la più grande dell’Azerbaigian, fu costruita nell’VIII secolo, quando Shamakhi fu scelta come residenza da un califfo arabo. Con oltre 1.200 anni di storia, la Moschea Djuma di Shamakhi è ancora oggi uno dei più grandi edifici religiosi del Caucaso. Successivamente, proseguiremo il viaggio fino a Sheki. Pernottamento in hotel Macara o similare a Sheki. Pasti liberi.
GIORNO 5
Sheki – Kish – Sheki (10 km circa)
Prima colazione. Sheki, una delle città più antiche dell’Azerbaigian, è giustamente considerata una riserva
architettonica del paese. Visiteremo il colorato bazar locale. Di particolare interesse per i viaggiatori di tutto il
mondo è il Palazzo dei Khan di Sheki (1762), un raro esempio di combinazione tra l’architettura nazionale e quella
palaziale. È notevole il fatto che, durante la costruzione del palazzo, non sia stato utilizzato neanche un chiodo, e
che il vetro colorato per i shebeke (mosaici tradizionali) sia stato importato da Venezia. Visiteremo anche il
caravanserraglio del XVIII secolo e ci immergeremo nella storia della Grande Via della Seta. Successivamente,
visiteremo una chiesa del XII secolo a Kish, che fu visitata anche dal celebre avventuriero norvegese Thor
Heyerdahl. Pernottamento in hotel Macara o similare a Sheki. Pasti liberi.
GIORNO 6
Sheki – Nij – Baku (350 km circa)
Prima colazione e rientro a Baku con sosta lungo il percorso nel villaggio Nidj, nella regione di Gabala, per visitare
la chiesa locale e incontrare i cristiani Udi, appartenenti alla minoranza etnica. Visiteremo anche il museo “Udi
Ocagi”, che si trova nella pittoresca pianura della pendice meridionale del Grande Caucaso, nel quartiere
Gojabeyli del villaggio. Esteso su oltre tre ettari, questo parco all’aperto è un villaggio etnografico simbolico che
riflette la cultura, le tradizioni e lo stile di vita del popolo Udi.
Pernottamento a Baku in hotel Aksent o similare. Pasti liberi.
GIORNO 7
Baku – Absheron – Baku (70 km circa)
Dopo la colazione, ci attende un’escursione di mezza giornata nella Penisola di Absheron (a circa 30 km dal centro
città), con visita all’Ateshgah (o “luogo del fuoco”), un tempio zoroastriano del fuoco, oggi trasformato in museo
etnografico. Il Tempio del Fuoco Eterno – Ateshgah – è una delle autentiche meraviglie esotiche dell’Azerbaigian.
Questa zona è famosa per un fenomeno naturale unico: le fuoriuscite di gas naturale che, a contatto con
l’ossigeno, prendono fuoco spontaneamente. Sosta fotografica presso il Centro Heydar Aliyev.
Pernottamento a Baku in hotel Aksent o similare. Pasti liberi.
GIORNO 8
Baku – volo di rientro
Al mattino, trasferimento all’aeroporto e partenza.