
PARTENZE GARANTITE MARZO- OTTOBRE 2026
(minimo 2 pax, massimo 30 pax)
Guida locale parlante italiano
QUOTA BASE IN CAMERA DOPPIA PER PERSONA PER DATA:
– Marzo (12), Aprile (17), Maggio (15), Giugno (12) : € 1550
– Luglio (3, 17), Agosto (7, 21), Settembre (18), Ottobre (2): €1700
GIORNO 1
Italia – Volo – Belgrado
Arrivo all’aeroporto in tempo per le formalità e l’imbarco dei bagagli. Volo per Belgrado. Trasferimento autonomo in hotel (verificare il prezzo dei trasferimenti). Se a causa dell’orario di arrivo, i passeggeri arriveranno in hotel dopo le 21:00, riceveranno una cena fredda in camera.
GIORNO 2
Belgrado – Skopje Distanza: circa 430 km
Colazione. Al mattino esploriamo la capitale della Serbia, Belgrado, una delle città più antiche d’Europa, situata alla confluenza dei fiumi Danubio e Sava. Dinamica e vivace, Belgrado unisce il fascino del suo passato ottomano e austro-ungarico con l’energia di una moderna metropoli europea.
Visitiamo la Fortezza di Kalemegdan, imponente complesso che domina la città dall’alto del suo parco panoramico, da cui si gode una splendida vista sui fiumi. All’interno si trovano bastioni, torri e resti di epoche romane, bizantine e ottomane. Passeggiamo poi lungo la via Knez Mihailova, la principale arteria pedonale della città, costeggiata da eleganti edifici ottocenteschi, boutique, caffè e gallerie d’arte, cuore pulsante della vita quotidiana di Belgrado. Attraversiamo il confine macedone e arriviamo nella capitale della Macedonia, Skopje. In serata, cena tradizionale accompagnata da musica in un ristorante locale. Pernottamento in hotel a Skopje.
GIORNO 3
Skopje – Ohrid Distanza: Circa 180 Km
Al mattino esploriamo la capitale macedone, Skopje, una città dal fascino unico dove Oriente e Occidente si incontrano. Fondata in epoca romana e segnata da un passato bizantino e ottomano, oggi Skopje è una capitale vivace, ricca di contrasti tra modernità e tradizione. Visitiamo la città vecchia, dominata dalla Fortezza Kale, che offre una splendida vista sul fiume Vardar e sui tetti rossi del Vecchio Bazar, uno dei più antichi e autentici dei Balcani, dove si respira l’atmosfera dell’antico impero ottomano tra botteghe artigiane, spezie e profumi orientali.
Proseguiamo poi verso la città nuova, con la spettacolare Fontana di Alessandro Magno, imponente monumento simbolo del rinnovamento urbanistico della capitale, e la Casa memoriale di Madre Teresa, dedicata alla Santa di origini macedoni, nata proprio a Skopje.
Nel pomeriggio, ci dirigiamo verso il suggestivo Parco Nazionale di Mavrovo, un’area naturale protetta che si estende tra montagne, laghi e foreste incontaminate. Qui potremo ammirare panorami spettacolari, tra il lago Mavrovo, i villaggi di montagna e le vette che superano i 2.500 metri, habitat di orsi, linci e aquile.
In serata, arrivo a Ohrid, città incastonata sulle rive dell’omonimo lago e dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per la sua straordinaria bellezza e il suo eccezionale patrimonio storico e culturale. Sistemazione in hotel e pernottamento.
GIORNO 4
Ohrid – Tirana / Distanza: Circa 130 Km
Colazione. Passeggiamo tra i vicoli lastricati del centro storico, ammirando le tipiche case in pietra e legno e i panorami mozzafiato sul lago. Visitiamo la Chiesa di San Peribleptos, costruita nel XIII secolo e famosa per i suoi affreschi bizantini, tra i più belli e meglio conservati della Macedonia del Nord. Tempo libero per godersi l’atmosfera rilassata della città, tra botteghe artigianali e caffè affacciati sull’acqua.
Nel pomeriggio, partenza verso l’Albania, attraversando le montagne e passando per la storica città di Elbasan, un tempo importante stazione lungo la Via Egnatia romana. Arrivo in serata a Tirana, vivace capitale dell’Albania, sistemazione in hotel e pernottamento.
GIORNO 5
Tirana – Kruja – Shkoder – Bar – Virpazar / Distanza: Circa 270 Km
Dopo la colazione, partenza per Kruja, città simbolo della resistenza albanese e patria dell’eroe nazionale Skanderbeg, che nel XV secolo guidò la lotta contro l’Impero Ottomano. Visitiamo la fortezza di Kruja, che domina la città dall’alto di una collina e ospita il Museo di Skanderbeg, ricco di reperti storici e testimonianze del periodo medievale. Passeggiamo poi nel pittoresco bazar ottomano, dove il tempo sembra essersi fermato tra botteghe di artigiani, tappeti e oggetti in rame battuto.
Proseguiamo verso nord fino a Shkoder (Scutari), la città più settentrionale dell’Albania, situata tra le Alpi Albanesi e il Lago di Scutari. Fondata oltre 2.000 anni fa, Shkoder è considerata la culla della cultura albanese e vanta un ricco patrimonio storico. Visitiamo la spettacolare Fortezza di Rozafa, che sorge su una collina e offre un panorama mozzafiato sul lago e sui fiumi Buna e Drin. Secondo la leggenda, le mura della fortezza furono erette grazie al sacrificio della giovane Rozafa, murata viva per dare stabilità alle costruzioni.
Nel pomeriggio, attraversiamo il confine con il Montenegro e raggiungiamo Stari Bar, l’antica città di Bar, abbandonata dopo un terremoto e oggi un affascinante sito archeologico che racconta secoli di storia.In serata, arrivo in hotel a Virpazar, piccolo e suggestivo villaggio situato sulle sponde del Lago di Scutari, immerso nella natura del parco nazionale. Sistemazione e pernottamento.
GIORNO 6
Virpazar – Cetinje – Njegusi – Kotor – Perast – Virpazar / Distanza: Circa 120 Km
Partenza per Cetinje, l’antica capitale del Montenegro, fondata nel XV secolo e oggi conosciuta come la “culla della cultura montenegrina”. Situata ai piedi del Monte Lovćen, Cetinje conserva un fascino storico e aristocratico, con i suoi palazzi reali, antiche ambasciate europee e imponenti monasteri ortodossi. Durante la visita, esploriamo il Monastero di Cetinje, risalente al 1701, uno dei luoghi spirituali più importanti del paese, che custodisce preziose reliquie e manoscritti medievali.
Proseguiamo poi verso il pittoresco villaggio di Njeguši, situato tra le montagne del Parco Nazionale del Lovćen. Questo borgo è famoso per la produzione del prosciutto crudo affumicato, considerato un vero e proprio orgoglio nazionale. Qui avremo l’occasione di degustare alcune specialità tipiche montenegrine, accompagnate da formaggi e vini locali, immersi in un’atmosfera autentica e rurale.
Successivamente, percorriamo una delle strade panoramiche più spettacolari dei Balcani, che si snoda tra tornanti mozzafiato offrendo vedute incredibili sul fiordo di Kotor, l’unico fiordo del Sud Europa e uno dei luoghi più iconici del Montenegro. Dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, il fiordo è circondato da montagne scoscese che si tuffano nelle acque blu dell’Adriatico, creando uno scenario di rara bellezza.
Arrivati a Kotor, visitiamo la città vecchia, passeggiamo tra le sue stradine lastricate, piazze barocche e chiese antiche, tra cui la Cattedrale di San Trifone.
Nel tardo pomeriggio, rientro in hotel a Virpazar, cena libera e pernottamento.
GIORNO 7
Virpazar – Dubrovnik – Mostar / Distanza: Circa 225 Km
Dopo aver attraversato il confine con la Croazia, raggiungiamo la “Perla dell’Adriatico” – Dubrovnik. Durante la visita guidata di 2 ore, vedremo luoghi di interesse come la cattedrale e le mura cittadine. Al termine della visita, tempo libero a disposizione per scoprire la città in autonomia: potrai percorrere le mura, rilassarti in un caffè con vista sull’Adriatico o curiosare tra le botteghe artigiane del centro storico.
Nel pomeriggio, partenza verso la Bosnia-Erzegovina e proseguimento fino a Mostar, città dal fascino unico dove Oriente e Occidente si incontrano.
Sistemazione in hotel e pernottamento.
GIORNO 8
Mostar – Sarajevo / Distanza: Circa 130 Km
Iniziamo la giornata con una visita a Mostar, una delle città più iconiche dei Balcani, famosa per il suo fascino orientale e la perfetta fusione tra culture musulmane, cattoliche e ortodosse. Il simbolo della città è lo splendido Ponte Vecchio (Stari Most), capolavoro dell’architettura ottomana del XVI secolo, distrutto durante la guerra e oggi ricostruito e inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.
Dopo la visita, proseguiamo verso la capitale della Bosnia-Erzegovina, Sarajevo, città dal passato complesso e affascinante. Circondata da montagne e attraversata dal fiume Miljacka, Sarajevo è conosciuta come la “Gerusalemme d’Europa” per la convivenza armoniosa di quattro religioni: islam, cattolicesimo, ortodossia ed ebraismo. Durante la visita approfondita della città, esploriamo il centro storico di Baščaršija, con i suoi mercati e la celebre fontana Sebilj, visitiamo la Moschea Gazi Husrev-beg, una delle più belle dell’intera penisola balcanica, e scopriamo luoghi simbolo della storia recente, come il Ponte Latino, dove avvenne l’attentato che scatenò la Prima Guerra Mondiale. Passeggiamo anche lungo Ferhadija Street, cuore della Sarajevo moderna, tra edifici austro-ungarici e caffè dallo stile europeo.
In serata, sistemazione e pernottamento in hotel a Sarajevo.
GIORNO 9
Sarajevo – Tuzla – Belgrado / Distanza: Circa 320 Km
Prima di lasciare la Bosnia-Erzegovina, visitiamo la città di Tuzla, il cui nome deriva dalla parola turca per “sale” (tuz), risorsa che ha segnato profondamente la storia e lo sviluppo della città. Situata ai piedi dei monti Majevica, Tuzla è una delle città più antiche d’Europa, abitata fin dal periodo neolitico, e divenne nel corso dei secoli un importante centro commerciale e industriale dell’ex Jugoslavia grazie alle sue miniere di sale. . La città è nota anche per i suoi laghi salati artificiali (Pannonica), un unicum nei Balcani, dove le acque minerali e i sedimenti naturali creano un ambiente termale ideale per il relax e la salute. Dopo la visita della città vecchia, proseguiamo verso la Serbia e arriviamo a Belgrado. Cena e pernottamento.
GIORNO 10
Belgrado- volo – Italia
Dopo colazione, trasferimento autonomo od organizzato da noi per l’aereoporto. Imbarco sul volo per l’Italia, fine del nostro tour.