
GIORNO 1 domenica 15 febbraio
ITALIA – VOLO PER DHAKA
Arrivo in aeroporto in tempo utile, disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per il Bangladesh.
Pasti e pernottamento a bordo.
GIORNO 2 lunedì 16 febbraio
DHAKA – SONARGAON – DHAKA
Arrivo all’aeroporto internazionale di Dhaka in mattinata, disbrigo delle formalità doganali, incontro con il nostro personale locale e trasferimento in hotel. La prima giornata in Bangladesh inizia con la visita alla vivace zona del bazar di Kawran dove venditori ambulanti camminano sulle piste ferroviarie che attraversano il bazar. Una baraccopoli disordinata piena di venditori ambulanti che vanno e vengono lungo i binari rimuovono il loro carico mentre i treni si avvicinano (con i passeggeri seduti anche fuori sul tetto), per poi tornare sui binari dopo che sono passati. Visitate anche al famoso mercato del pesce. Dopo la visita, proseguite per Sonargaon (Panam City), l’antica capitale del Bengala. Rientro a Dhaka per cena e pernottamento. Pensione completa.
GIORNO 3 martedì 17 febbraio
DHAKA – volo per CHITTAGONG – BANDARABAN
Trasferimento in aeroporto per il volo interno verso Chittagong (franchigia bagaglio: 20 kg). Il volo ha una durata di circa un’ora. Chittagong, seconda città più grande del Bangladesh, è una vivace metropoli ricca di storia e cultura, situata sulle rive del fiume Karnapuli. La sua antica area portuale, nota come Sadarghat, testimonia l’importanza dei commerci fluviali nello sviluppo della città. Poco distante si trova l’antica enclave portoghese di Paterghatta, che conserva ancora oggi la sua identità cristiana. Chittagong è inoltre celebre per la presenza di numerosi luoghi di culto di diverse religioni. Dopo pranzo, partenza per Bandarban, un suggestivo distretto collinare abitato da comunità indigene (tribali). All’arrivo, sistemazione in hotel e pernottamento. Cena e pernottamento a Bandarban. Pensione completa.
GIORNO 4 mercoledì 18 febbraio
BANDARBAN – COX’S BAZAR
Al mattino visita al vivace bazar tribale settimanale nel villaggio Marma, che si tiene due volte a settimana, la domenica e il mercoledì. Qui confluiscono diverse comunità tribali — Marma, Tripura, Murang, Chakma, Chak, Toynchanga, Muru e Bowm — provenienti dalle fitte foreste collinari circostanti per commerciare prodotti e beni di uso quotidiano. Se le condizioni lo permetteranno, si potrà visitare anche il villaggio tribale Murong di Nilgiri o quello di Hatibandha, abitato dalla tribù Tripura. Dopo la visita, pranzo in un ristorante locale. Nel pomeriggio, partenza per Cox’s Bazar, la capitale turistica del Bangladesh. Lungo il tragitto, sosta per la visita al villaggio buddista di Ramu, tipico esempio di cultura e tradizioni locali. Arrivo a Cox’s Bazar, check-in in hotel. Cena e pernottamento a Cox’s Bazar. Pensione completa.
GIORNO 5 giovedì 19 febbraio
COX’S BAZAR – volo per DHAKA
Al mattino presto, visita a uno dei pittoreschi porti pescherecci di Fishery Ghat, dove centinaia di imbarcazioni rientrano dopo 15-20 giorni di pesca in mare aperto, offrendo uno spettacolo autentico e vivace. Dopo la colazione, trasferimento al porto per imbarcarci su un motoscafo diretto all’isola di Moheshkhali. All’arrivo, visita del tempio indù di Adinath, del bazar locale — famoso per la grande varietà di pesce secco in vendita — e della scuola del villaggio. Rientro sulla terraferma e pranzo tardivo. Nel pomeriggio, trasferimento in aeroporto per il volo verso Dhaka. All’arrivo, trasferimento in hotel. Cena e pernottamento a Dhaka. Pensione completa.
GIORNO 6 venerdì 20 febbraio
DHAKA – volo per SYLHET – JAFLONG -SYLHET
Dopo la colazione, trasferimento all’aeroporto nazionale per il volo interno del mattino verso Sylhet (franchigia bagaglio: 20 kg). All’arrivo, partenza per Jaflong/Tamabil, al confine nord-orientale del Bangladesh con lo stato indiano del Meghalaya. Proseguimento fino al confine per la navigazione sul fiume Mari. In questa zona l’attività principale delle persone è la raccolta delle pietre che rotolano dalle colline circostante. Le pietre vengono poi frantumate e utilizzate come materiale di costruzione. L’escursione in barca offre uno spaccato autentico della vita locale. Visita al villaggio tribale dei Khasia, quindi rientro a Sylhet per cena e il pernottamento. Pensione completa.
GIORNO 7 sabato 21 febbraio
SYLHET – SRIMANGAL
Dopo la prima colazione trasferimento per Srimangal (circa 3h). La città è nota come la “Città delle Piante di Tè”, ed è una delle principali destinazioni turistiche del Bangladesh. Le sue vaste foreste di tè sono famose in tutto il mondo. Dopo pranzo visitiamo le sue note piantagioni di tè, con le donne intente alla raccolta e alla particolare lavorazione in fabbrica, non mancando la degustazione presso la caratteristica Adi Nilkhanta Tea Cabin di una tazza di tè multistrato, che può avere fino a 7 strati di colore. In serata si assiste alla danza tribale Manipuri caratterizzata dalla lashya (gentilezza), tenerezza e devozione, tipica del Tripura e dell’etnia Khasia.
Pernottamento in hotel a Srimangal. Pensione completa.
GIORNO 8 domenica 22 febbraio
SRIMANGAL – LAWACHARA – SRIMANGAL
Al mattino presto entriamo nel parco Nazionale di Lawachara. La foresta, ben conservata, offre ampie opportunità per il trekking e le passeggiate nella giungla. Potrete ammirare oltre 460 specie diverse di uccelli, mammiferi e rettili che vivono in questa foresta. Tra queste, cervi, galline selvatiche, scoiattoli, pitoni, gibboni hoolock in via di estinzione, languori dal collare, lori lenti, serpenti, ragni banana, ecc. Rientro in hotel per la colazione. Dopo la colazione, visita ad un villaggio tribale Garo e ad un villaggio tribale Tripura. Pernottamento in hotel a Srimangal. Pensione completa.
GIORNO 9 lunedì 23 febbraio
SRIMANGAL – treno per DHAKA – navigazione per BARISAL
Dopo la colazione, partenza per Dhaka in treno delle 8:20. Il viaggio dura 5 ore. All’arrivo a Dhaka, pranzo in un ristorante locale. Dopo pranzo, partenza per la vecchia Dhaka Sadarghat (il vecchio porto fluviale di Dhaka). Lungo il percorso, visita al tempio indù Dhakeshwari; alla Chiesa Armena, conosciuta anche come Chiesa Apostolica Armena della Santa Resurrezione, un monumento architettonico storicamente significativo situato nella zona di Armanitola della vecchia Dhaka; alla vecchia moschea Tara Masjid con decorazione a stella. Passeggiata nella stretta via indù Shakhari Bazar fino al porto fluviale di Sadarghat. Trasferimento notturno a bordo di una nave pubblica in cabina di 1a classe* per Barisal lungo il fiume Meghna, che collega Dhaka al Golfo del Bengala. Il arrivo a Barisal sarà il giorno successivo di prima mattina. Cena e pernottamento a bordo.
*N.B. Nonostante la sistemazione sia indicata come “1ª classe”, le cabine presentano condizioni semplici e datate; i servizi igienici sono esterni e in comune.
GIORNO 10 martedì 24 febbraio
BARISAL – BANORIPARA – BAGERHAT – MONGLA – SUNDERBANS
La mattina presto, arrivo con la nave a Barisal e partenza verso Banoripara (1h di tragitto circa). Colazione al sacco. All’arrivo a Banoripara, iniziamo la navigazione sul fiume e tra i canali a bordo di un motoscafo per visitare i villaggi che si affacciano sull’acqua, dove si può osservare la vera vita rurale.
Proseguimento in barca verso Boythaghata, uno dei più rinomati mercati galleggianti, dove le barche commercianti scambiano principalmente verdure e riso lungo i canali e i fiumi. Successivamente, visita al mercato del legno galleggiante e all’area artigianale dove si produce il cocco intrecciato per tappeti (coir carpet) in un villaggio locale. Al termine delle visite, partenza per Mongla con sosta a Bagerhat (circa 74 km, 3 ore di viaggio), anticamente conosciuta come Khalifatabad, fondata nel XV secolo dal santo e guerriero Ulugh Khan Jahan. Visita della Moschea delle Sessanta Cupole (Shait Gumbad Mosque), sito dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, la più grande e imponente moschea tradizionale del Paese. Nelle vicinanze si trovano la Moschea di Singhair e il Mazar del santo sufi Khan Jahan Ali. All’arrivo a Mongla, porta d’accesso alle Sundarbans, imbarco immediato per iniziare la crociera nel più grande complesso di foreste delle mangrovie del mondo, anch’esso Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La Foresta delle Sundarbans, con un’estensione di circa 10.000 km², è l’habitat naturale di numerose specie animali, tra cui la maestosa tigre reale del Bengala, coccodrilli selvatici, cervi maculati, rettili e cinghiali selvatici. La serata si concluderà con una cena barbecue a bordo e pernottamento nella quiete della giungla, immersi nei suoni della natura delle Sundarbans, ad Andharmanik o Harbaria. Pensione completa.
GIORNO 11 mercoledì 25 febbraio
SUNDERBANS – MONGLA – KUSHTIA
Al mattino è prevista una breve escursione in barca tra i canali, a bordo di una piccola imbarcazione di legno. Rientro poi sulla barca principale per la colazione a bordo e partenza per una passeggiata nella foresta, durante la quale sarà possibile ammirare la natura e osservare gli animali nel loro habitat.
Al termine del trekking, rientro sulla barca e navigazione verso il Karamjal Breeding Center, centro di riproduzione e conservazione di cervi e coccodrilli. Dopo la visita di Karamjal, si riprende la navigazione in direzione di Mongla. Nel frattempo verrà servito il pranzo a bordo. All’arrivo a Mongla, partenza immediata per Kushtia (circa 5 ore di viaggio). Sistemazione in hotel a Kushtia e nel pomeriggio visita del mausoleo di Lalon Shah, poeta e mistico spirituale della letteratura bengalese, dove sarà possibile ascoltare i canti tradizionali Baul, ispirati alla filosofia di Lalon. Pernottamento in hotel a Kushtia.
GIORNO 12 giovedì 26 febbraio
KUSHTIA – PUTHIA – RAJSHAHI
Dopo la colazione, partenza in auto per Rajshahi, conosciuta come la “città della seta” o la “città del mango”. Lungo il percorso, sosta al piccolo villaggio di Puthia, un autentico gioiello architettonico e importante centro religioso per la comunità induista. Qui si trovano numerosi templi di grande valore storico e artistico. Il monumento più affascinante è il Tempio di Govinda, costruito tra il 1823 e il 1895 da una delle maharani della tenuta di Puthia. Un altro edificio di rilievo è il Tempio di Shiva, eccellente esempio dello stile architettonico a cinque guglie, tipico dell’India settentrionale: il tempio è composto da tre piani che si restringono verso l’alto e presenta quattro guglie laterali. Di particolare interesse è anche il Tempio di Jagannath, risalente al XVI secolo, un esempio di tempio “a capanna”: misura circa 5 metri per lato e presenta una torre centrale alta 10 metri che si assottiglia verso la sommità. Lungo il tragitto è prevista una sosta presso le fabbriche locali di mattoni. Pranzo a Rajshahi in un ristorante locale. Dopo pranzo, visita di una rinomata fabbrica di seta e, se aperto, del Museo Barendra, uno dei più importanti del Paese. Cena e pernottamento a Rajshahi. Pensione completa.
GIORNO 13 venerdì 27 febbraio
RAJSHAHI – PAHARPUR – BOGRA
Dopo colazione, check-out e partenza per Bogra. Lungo il percorso visita alla Moschea di Kusumba e al Bolihar Zamidar Bari (Palazzo dei Signori). Proseguimento del viaggio verso Paharpur. All’arrivo a Paharpur, visita del più grande monastero buddista, patrimonio dell’UNESCO. Dopo la visita, proseguimento per Bogra. All’arrivo, cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel a Bogra. Pensione completa.
GIORNO 14 sabato 28 febbraio
BOGRA – DHAKA
Dopo la colazione partenza per Mahasthangarh e visita del Mahasthan Bazar, uno dei più grandi mercati ortofrutticoli. A pochi metri di distanza si trova il principale sito archeologico del Bangladesh. Si ritiene che l’antico sito di Mahasthangarh risalga al 700 aC. Fu occupato fino al 1700, formando la capitale dell’antico regno del Bengala al quale si succedettero le varie dinastie Maurya, Gupta, Pāla e Sen. Contiene i resti di un’antica città chiamata Pundranagara o Paundravardhanapu. Iniziamo immediatamente il viaggio verso Dhaka e lungo il percorso visitiamo la fabbrica di tessitura su telai a mano a Sirajganj. Proseguiremo il viaggio verso Dhaka attraversando il possente fiume Jamuna (Brahmaputra) sul ponte Bangabandhu, comunemente chiamato ponte multiuso di Jamuna, che è attualmente il sesto ponte più lungo dell’Asia meridionale. All’arrivo a Dhaka in serata, check-in in hotel. Cena e pernottamento a Dhaka. Pensione completa.
GIORNO 15 domenica 01 marzo
DHAKA – VOLO RIENTRO
Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro.
N.B. L’ordine delle visite potrebbe subire variazioni per ragioni operative, condizioni meteorologiche o cause di forza maggiore